Undici anni di Sassuolo alle spalle, ma soprattutto un nuovo ciclo da costruire davanti. Francesco Palmieri è diventato uno degli uomini centrali della nuova era neroverde e il suo lavoro porta già una firma riconoscibile: giovani di talento, investimenti mirati e una rosa da completare senza farsi prendere dalla frenesia degli ultimi giorni di calciomercato Sassuolo. Ospite del Tg Rai regionale, il direttore sportivo ha fatto il punto sulle strategie del club, confermando l'imminente arrivo di Fedde Leysen e soffermandosi anche sui due casi più delicati del momento, quelli di Andrea Pinamonti e Kristian Thorstvedt.

Il messaggio, soprattutto su questi ultimi, è piuttosto chiaro: si parla molto di possibili partenze, ma sulla scrivania del Sassuolo non sono ancora arrivate offerte economiche concrete.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Aquilani accende il Sassuolo: qualità da vendere, difesa da comprare. E i casi Pinamonti-Thorstvedt fanno rumore

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Sassuolo, doppia grana: Pinamonti e Thorstvedt vogliono andarsene, la conferma di Aquilani

Palmieri e il nuovo Sassuolo di Aquilani

Per Palmieri questa non è certamente un'estate come le altre. Dopo i profondi cambiamenti societari delle ultime settimane, il dirigente si è ritrovato con maggiori responsabilità nella costruzione della squadra affidata ad Alberto Aquilani. Un lavoro cominciato con largo anticipo e destinato a proseguire fino alla chiusura del mercato.

Il Sassuolo ha già cambiato diversi interpreti, ma il direttore sportivo non considera conclusa l'opera: "Sappiamo che ci manca ancora qualcosa, siamo consapevoli di cosa e stiamo lavorando per completare tutti i reparti", ha spiegato Palmieri. Una dichiarazione che fotografa bene la situazione: la base esiste, ma restano ancora alcune caselle da riempire.

Difesa, Palmieri non nasconde il problema

La priorità è soprattutto dietro. La cessione di Tarik Muharemovic al Leeds ha privato Aquilani di uno dei riferimenti della retroguardia, mentre gli acciacchi di alcuni difensori hanno ulteriormente ridotto le possibilità di scelta.

Palmieri non ha cercato di nascondere la questione: "È il reparto che forse in questo momento presenta più problematiche. Abbiamo un paio di calciatori infortunati che stanno recuperando e questo ci ha un po' penalizzati". Da qui la necessità di intervenire.

Il Sassuolo non vuole però acquistare tanto per aggiungere un nome alla lista. L'obiettivo è trovare giocatori compatibili con il progetto tecnico e capaci di garantire ad Aquilani alternative reali: "Cercheremo di fare le mosse giuste per sistemare la difesa", ha aggiunto il ds.

Leysen-Sassuolo, Palmieri conferma: manca pochissimo

Una di queste mosse ha già nome e cognome: Fedde Leysen. Il centrale belga classe 2003 dell'Union Saint-Gilloise è ormai a un passo dal diventare ufficialmente un nuovo giocatore del Sassuolo. Palmieri ha confermato pubblicamente lo stato avanzatissimo dell'operazione: "Dovrebbe mancare poco al suo arrivo. Dopo le visite mediche ci sarà la firma".

Leysen è stato individuato come uno degli innesti necessari per ricostruire il reparto dopo la partenza di Muharemovic. Giovane, mancino e con esperienza internazionale nonostante l'età, risponde perfettamente all'identikit seguito dal Sassuolo sul mercato. E potrebbe non essere l'ultimo intervento al centro della difesa.

Non soltanto Leysen: il Sassuolo vuole completare la rosa

Il mercato neroverde, del resto, ha già portato diversi volti nuovi alla corte di Aquilani. Palmieri ha citato in particolare Vasilije Adzic e Benjamín Domínguez, due operazioni che testimoniano la volontà di aumentare qualità e potenziale della squadra.

"Sono arrivati giocatori importanti. L'intento è costruire una rosa il più completa possibile, per permettere al Sassuolo di disputare un campionato di buon livello come quello dello scorso anno". Il principio sembra essere chiaro: niente rivoluzioni fini a se stesse, ma una squadra progressivamente adattata alle idee del nuovo allenatore.

Palmieri investe su Aquilani

Parole importanti sono state riservate proprio al tecnico. Aquilani rappresenta una scommessa affascinante del nuovo corso. Arriva alla sua prima esperienza in Serie A da allenatore, ma il Sassuolo lo considera un profilo con caratteristiche particolarmente adatte alla filosofia del club: "Ha idee molto importanti e sa lavorare con i giovani", ha sottolineato Palmieri.

Il direttore sportivo ha poi ricordato come Sassuolo, nel corso degli anni, abbia rappresentato un trampolino importante anche per diversi allenatori. Per Aquilani, secondo Palmieri, questa può essere "una grande occasione", all'interno di un ambiente nel quale altri tecnici hanno trovato le condizioni ideali per crescere e successivamente approdare in realtà di prestigio. Il patto è evidente: la società mette a disposizione talento e prospettiva, Aquilani deve trasformarli in una squadra.

Pinamonti e Thorstvedt, tante voci ma nessuna offerta

Poi inevitabilmente si arriva ai due dossier più rumorosi dell'estate neroverde: Andrea Pinamonti e Kristian Thorstvedt. Entrambi hanno manifestato la volontà di valutare una partenza e sono stati al centro di numerose indiscrezioni. Pinamonti è seguito soprattutto dalla Lazio, mentre il norvegese resta un obiettivo della Fiorentina di Fabio Grosso.

Ma Palmieri ha introdotto un elemento fondamentale. Le trattative, almeno dal punto di vista del Sassuolo, non sono ancora entrate nella fase decisiva: "Leggo sia della partenza di Pinamonti sia di quella di Thorstvedt, ma a noi proposte economiche concrete non sono arrivate", ha dichiarato il dirigente.

Pinamonti può anche restare

Ancora più significativa la risposta relativa al centravanti. Dopo l'esclusione dalla gara di Coppa Italia contro il Cesena e la conferma di Aquilani sulla richiesta di cessione, l'addio di Pinamonti sembrava quasi inevitabile. Palmieri, invece, lascia aperta una porta differente: "Se Pinamonti non rimarrà è da vedere".

Tradotto dal linguaggio del mercato: il giocatore può desiderare una nuova esperienza, ma per lasciare Sassuolo servirà un'offerta che soddisfi il club. E fino a quando quella proposta non arriverà, Pinamonti rimarrà un calciatore neroverde. Lo stesso principio vale per Thorstvedt.

Dieci giorni per completare il puzzle

Il Sassuolo entra così nella fase più delicata della sessione. Leysen è ormai prossimo alla firma, la difesa necessita ancora di attenzione e alcune operazioni sulle fasce potrebbero completare il lavoro. Parallelamente bisognerà capire cosa succederà con i giocatori in uscita.

Palmieri, però, non sembra intenzionato a farsi dettare l'agenda dalle indiscrezioni. Pinamonti e Thorstvedt possono partire, ma non alle condizioni stabilite dagli altri. Leysen sta arrivando e altri ritocchi sono possibili.

È questa la fotografia del momento. Il mercato chiuderà tra pochi giorni e il Sassuolo ha ancora qualche pezzo da sistemare. Palmieri ha già apparecchiato buona parte della tavola per Aquilani; adesso restano gli ultimi posti da assegnare. E, soprattutto, bisognerà capire chi sarà ancora seduto quando arriverà il momento di togliere dal tavolo il cartello "mercato aperto".

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Sezione: News / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 16:56
Autore: Manuel Rizzo
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