L’addio al Sassuolo è arrivato quando Giovanni Carnevali non se lo aspettava. Anzi, proprio mentre stava costruendo il nuovo corso neroverde e aveva appena chiuso l’accordo con Alberto Aquilani. Al Festival dello Sport di Trento, l’attuale dirigente della Juventus ha raccontato uno dei retroscena più curiosi del suo passaggio a Torino.

"Quando l'opportunità si è concretizzata, ero completamente concentrato sul Sassuolo e avevamo appena assunto Aquilani", ha spiegato Carnevali. Una situazione cambiata nel giro di pochissimo tempo, tanto da sorprendere anche il nuovo allenatore neroverde.

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Aquilani e quella telefonata a Carnevali

Il passaggio più interessante riguarda proprio Aquilani: "Mi ha persino chiamato dopo il mio arrivo alla Juve chiedendomi se potevo avvisarlo, ma nemmeno io sapevo che si sarebbe presentata". Il tecnico era stato scelto da poco per guidare il nuovo progetto del Sassuolo e si è ritrovato quasi subito senza uno degli uomini che aveva lavorato direttamente alla sua nomina.

Carnevali ha chiarito però che non ci fu alcuna programmazione preventiva del suo trasferimento alla Juventus: la possibilità arrivò all’improvviso, quando il suo lavoro a Sassuolo era ancora pienamente in corso.

"Ho pianto quando ho lasciato Sassuolo"

Il trasferimento alla Juventus ha rappresentato una svolta professionale importante, ma anche un addio emotivamente pesante dopo tredici anni trascorsi nel club neroverde: "La chiamata dal club mi ha dato grande gioia ed è stata emozionante. In quel momento ho pianto perché ho costruito qualcosa di straordinario al Sassuolo e stavo lasciando la famiglia che mi ha portato qui".

Dalla crescita del club fino alla stabilizzazione in Serie A, passando per l’Europa e per un modello diventato riconoscibile nel calcio italiano, il dirigente ha accompagnato una parte decisiva della storia recente neroverde.

Dall’ultimo progetto con Aquilani alla Juventus

Il paradosso è che l’ultimo atto della sua esperienza a Sassuolo sia stato proprio l’avvio del nuovo ciclo con Aquilani. Carnevali aveva partecipato direttamente alla scelta dell’allenatore e stava lavorando alla ripartenza quando è arrivata la chiamata della Juventus. Da lì il cambio di scenario, improvviso e quasi impossibile da anticipare persino al tecnico appena ingaggiato.

Oggi Carnevali guarda avanti con la Juventus, ma il racconto fatto a Trento conferma quanto l’addio al Sassuolo sia stato tutt’altro che freddo: prima la sorpresa di Aquilani, poi le lacrime per una famiglia lasciata dopo tredici anni.

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Sezione: News / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 15:40
Autore: Manuel Rizzo
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