Un ritorno che vale più di un allenamento. Ismael Koné è tornato per la prima volta al centro sportivo del Sassuolo a distanza di quasi quattro mesi dal grave infortunio rimediato in Canada-Qatar, quando il centrocampista aveva riportato la rottura di tibia e perone ed è rimasto in Canada per iniziare la fase di recupero.

Il video del suo rientro racconta soprattutto l’aspetto umano della giornata: Koné viene accolto dall’affetto del gruppo, dagli applausi dei compagni e dalla vicinanza della dirigenza. In prima fila c’è Francesco Palmieri, pronto ad abbracciarlo e ad accompagnarlo all’interno del centro sportivo quasi da Cicerone, tra sorrisi, saluti e strette di mano.

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L’abbraccio del gruppo

Nel filmato Koné si muove tra dirigenti, staff e compagni, ricevendo immediatamente una lunga serie di saluti. Il clima è quello di una squadra felice di ritrovare uno dei propri giocatori dopo un periodo difficile.

Palmieri gli resta vicino durante buona parte del rientro, lo accompagna sul terreno di gioco e lo introduce nuovamente nel gruppo. Poi arrivano gli abbracci con i compagni e con i membri dello staff tecnico, Aquilani in particolare. Per il centrocampista canadese non si tratta ancora del ritorno alla piena attività, ma di un passaggio importante nel percorso verso il recupero.

Aquilani: "Perderlo è stato un duro colpo"

Proprio nelle ultime ore Alberto Aquilani, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, aveva parlato di Koné e dell’importanza che il giocatore potrà avere una volta completata la riabilitazione.

"Perderlo è stato un duro colpo, ha dimostrato un livello top. Ora lo aspettiamo, è un infortunio che ha bisogno di tempo ma sarà importante per noi".

Ora serve pazienza

La priorità resta naturalmente il recupero completo.

Una frattura di tibia e perone richiede tempi lunghi e soprattutto grande cautela nella fase di ritorno al lavoro sul campo. Il Sassuolo non ha alcuna intenzione di accelerare il percorso: Koné dovrà procedere passo dopo passo, aumentando gradualmente i carichi prima di pensare al rientro in gruppo e successivamente alla disponibilità per una gara ufficiale che dovrebbe avvenire solo nel 2027.

Il primo traguardo, però, è arrivato. Dopo quasi quattro mesi Ismael Koné è tornato a casa, nel luogo in cui aveva iniziato il proprio percorso in neroverde. Ad accoglierlo, applausi, abbracci e un gruppo che non ha mai smesso di aspettarlo. E il messaggio di Aquilani è altrettanto chiaro: servirà ancora tempo, ma quando tornerà davvero, Koné sarà importante per il Sassuolo.

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 18:47
Autore: Manuel Rizzo
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