La notte di Bursa potrebbe non essere stata soltanto una parentesi. Dopo il buon esordio dal primo minuto contro la Turchia, Sebastiano Esposito si candida infatti per una nuova maglia da titolare anche contro la Francia. La decisione definitiva arriverà soltanto dopo la rifinitura, ma il giocatore del Sassuolo è pienamente dentro le valutazioni di Roberto Mancini per la sfida di Nations League in programma allo Stade de France.

Il commissario tecnico ha già annunciato che rispetto alla gara vinta 4-1 contro la Turchia i cambi saranno meno numerosi. La formazione resta comunque aperta in diversi ruoli, soprattutto nel reparto offensivo, dove Esposito è tra gli uomini in ballottaggio.

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Esposito può essere confermato dopo la Turchia

Il classe 2002 del Sassuolo era partito titolare a Bursa insieme al fratello Pio Esposito e a Giacomo Raspadori, in un tridente che aveva dato buone risposte. Sebastiano aveva iniziato largo a sinistra, salvo poi cambiare lato nella ripresa, prima di essere sostituito al 64'. La sua prova ha lasciato indicazioni positive e ora Mancini sta valutando se dargli continuità anche in una partita di difficoltà decisamente superiore.

Secondo le ultime indicazioni, con Raspadori ko e che ha lasciato il ritiro, Sebastiano potrebbe essere nuovamente utilizzato sulla fascia sinistra del tridente (il ballottaggio è con Cambiaghi), con Pio Esposito riferimento centrale. Per l'altra posizione offensiva resta aperto il confronto tra Daniel Maldini e Moise Kean, con quest'ultimo da valutare dal punto di vista fisico. Per l'attaccante neroverde, dunque, la possibilità di una seconda presenza consecutiva dal primo minuto è concreta.

Mancini: formazione decisa dopo la rifinitura

Il CT non ha voluto scoprire le carte alla vigilia: "La valuteremo dopo l'allenamento, quando capiremo come hanno recuperato dalla Turchia. Cambieremo certamente meno rispetto alla partita a Bursa", ha spiegato Mancini.

Il poco tempo tra una partita e l'altra rende infatti fondamentale verificare le condizioni fisiche dei giocatori maggiormente utilizzati. Tra quelli nuovamente in corsa per una maglia dall'inizio c'è proprio Sebastiano Esposito, mentre nove azzurri sono rimasti a Coverciano seguendo un programma differenziato e non hanno preso parte alla trasferta francese.

Pio ancora favorito al centro dell'attacco

La candidatura di Pio Esposito per il ruolo di centravanti rimane molto forte. Dopo essere stato schierato dall'inizio sia contro il Belgio sia in Turchia, l'attaccante potrebbe ricevere un'altra occasione al centro del 4-3-3. La sua eventuale conferma aprirebbe nuovamente alla possibilità di vedere contemporaneamente in campo i due fratelli Esposito, dopo la storica serata di Bursa.

È uno degli aspetti più interessanti delle scelte di Mancini: due attaccanti con caratteristiche differenti ma potenzialmente complementari. Pio rappresenta maggiormente il riferimento centrale, mentre Sebastiano può muoversi più liberamente sull'esterno, venire incontro, associarsi con i centrocampisti e occupare gli spazi lasciati dal centravanti. Contro una Francia molto forte soprattutto sulle corsie esterne, tuttavia, sarà necessario anche un grande lavoro senza pallone.

Tonali verso la regia, Fagioli-Frattesi altro ballottaggio

Qualche dubbio anche a centrocampo. Sandro Tonali, se le condizioni saranno giudicate sufficienti, dovrebbe tornare al centro della mediana. Ai suoi lati Nicolò Barella appare uno dei favoriti, mentre per l'altra maglia resta aperto il confronto tra Nicolò Fagioli e Davide Frattesi.

L'orientamento resta quello di un centrocampo con qualità ma anche capacità di sostenere ritmi elevati, indispensabili contro una Francia in grado di accelerare rapidamente una volta recuperato il pallone.

Kayode ancora favorito sulla destra

In difesa Mancini dovrebbe ripartire dal 4-3-3. Tra i pali nessun dubbio su Gianluigi Donnarumma. Sulla fascia destra Michael Kayode è indicato in vantaggio su Giovanni Di Lorenzo, mentre al centro Giorgio Scalvini potrebbe essere confermato accanto ad Alessandro Bastoni. A sinistra dovrebbe invece rientrare Riccardo Calafiori. Proprio le corsie saranno una delle zone più delicate della partita, vista la qualità degli esterni offensivi francesi.

Francia con Dembelé, Olise e Doué

Dall'altra parte c'è una Francia ricchissima di talento. Il CT Zinedine Zidane dovrebbe rispondere con un sistema speculare. In porta è atteso Mike Maignan, mentre la linea difensiva può essere composta da Koundé, Upamecano, Jacquet e Truffert.

A centrocampo le indicazioni della vigilia portano verso Cherki, Manu Koné e Rabiot, con un reparto offensivo di altissimo livello formato da Michael Olise, Ousmane Dembelé e Désiré Doué. Peserà l'assenza di Kylian Mbappé, ma le alternative non mancano e Mancini ha riconosciuto apertamente il valore dell'avversaria.

Le probabili formazioni di Francia-Italia

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Jacquet, Truffert; Cherki, Koné, Rabiot; Olise, Dembelé, Doué. CT: Zidane.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Barella, Tonali, Fagioli; Maldini, Pio Esposito, Sebastiano Esposito. CT: Mancini.

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 10:14
Autore: Manuel Rizzo
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