Dal Festival dello Sport di Trento arrivano anche le parole di Evelina Christillin, dirigente con un lungo passato nel mondo Juventus e con incarichi internazionali anche in ambito UEFA. Intervistata da TuttoMercatoWeb.com, Christillin ha affrontato diversi temi: dalla Nazionale alla situazione economica bianconera, passando per Luciano Spalletti, Antonio Conte e soprattutto Giovanni Carnevali.

Nel suo intervento c'è stato spazio anche per il recente successo del Sassuolo contro la Juventus, risultato che Christillin ha ammesso di non aspettarsi: "Mi aspettavo meglio, sì, perdere a Sassuolo non me lo aspettavo. Ci sono stati tanti infortuni, certo, e questo va valutato".

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"Dopo il Belgio una delusione, poi il 4-1 in Turchia"

Christillin ha aperto parlando della Nazionale italiana e delle sensazioni lasciate dagli ultimi impegni: "Le sensazioni sono state una shakerata: prima il Belgio, partita che non ha entusiasmato nessuno e anzi è stata una grande delusione. Poi per fortuna si è andati in Turchia e questo 4-1 ha risollevato gli spiriti, però mancavano due giocatori importanti e chi c'era sembrava farlo apposta. Forse ce l'avevano con Montella", ha scherzato.

Poi uno sguardo alla sfida contro la Francia: "La Francia è più forte di tutti, anche noi, però i giovani visti in Turchia hanno ben impressionato".

Aumento di capitale Juve: "Non sono soldi per il mercato"

Ampio spazio anche alla situazione finanziaria della Juventus e all'ultimo aumento di capitale: "Questo è un versamento che doveva essere fatto per il Fair Play Finanziario e per il Settlement Agreement con la UEFA. Vorrei togliere illusioni ai tifosi, sono soldi che vanno a ripianare e non per il mercato".

Christillin ha poi ricordato il peso economico degli interventi effettuati negli ultimi anni: "Siamo al quarto aumento di capitale in 5 anni, ormai i soldi versati superano il miliardo di euro: per continuare servono gran fiducia e costanza. Speriamo…".

Spalletti: "Non è tra i miei preferiti, ma non sta facendo male"

Interpellata sul tecnico della Juventus, Christillin non ha nascosto le proprie preferenze: "In questo momento non ci sono tantissime alternative: non è tra i miei preferiti ma non sta facendo male. Ogni tanto non lo capisco, con le sue filosofate".

Decisamente diverso il giudizio su Antonio Conte: "Conte? Oltre che mio carissimo amico, è il mio preferito in assoluto. Ho esordito in UEFA nel 2016 quando era ct della Nazionale, ed è un motivatore straordinario. Con la Juventus non si lasciò benissimo, però io lo vorrei sempre".

"Scudetto? No, l'obiettivo è il quarto posto"

Christillin ha poi indicato quello che, a suo avviso, dovrebbe essere il traguardo della Juventus in questa stagione: "Escluderei lo Scudetto, l'Inter è decisamente più forte e la Roma di quest'anno anche. L'obiettivo è il 4° posto, dopo averlo fallito prendiamocelo nel 2027".

Carnevali, parole importanti: "Grande fiducia in lui"

Uno dei passaggi più interessanti riguarda Giovanni Carnevali, oggi alla Juventus dopo tredici anni trascorsi al Sassuolo. Alla domanda sul dirigente bianconero più apprezzato negli ultimi anni, Christillin ha indicato senza esitazioni Beppe Marotta: "Facile dire Marotta. Anni fa è stato gentilmente accompagnato alla porta, e si è visto cosa ha saputo fare all'Inter".

Poi il riferimento diretto a Carnevali: "Il suo allievo prediletto è sempre stato Carnevali, un mio carissimo amico, e ho grande fiducia in lui".

La stoccata a Paratici

Più duro, invece, il giudizio espresso su Fabio Paratici: "Paratici? No, grazie. Se posso dirlo, anche per quanto successo con Marotta che lo aveva allevato… In certe cose conta il lato umano e lui non si è comportato benissimo con Beppe".

Christillin ha poi collegato quel periodo alle scelte strategiche della Juventus: "Erano partiti con l'idea dei giovani leoni che devono fare tutti gli altri, partendo da Ronaldo. Eppure l'ultimo bilancio non dico attivo ma pari, è del 2018, con Marotta".

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Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 13:30
Autore: Manuel Rizzo
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