Alberto Aquilani ha parlato al termine di Sassuolo-Lazio, gara valida per la nona giornata di Serie A disputata al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Il tecnico neroverde ha analizzato la prestazione della sua squadra, le scelte effettuate durante il match, gli episodi della partita e la risposta arrivata dopo le difficoltà delle ultime settimane.

SassuoloNews.net ha seguito in tempo reale le dichiarazioni dell'allenatore del Sassuolo rilasciate nel post-partita ai microfoni di DAZN.

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Aquilani a DAZN dopo Sassuolo-Lazio

Ecco le sue parole: "C'è poco da parlare, solo da chiedere scusa. La fragilità difensiva ci mette in allarme. C'è poco da dire, è stata una brutta figura, ogni volta che venivano giù facevano male. C'è altro oltre la tecnica e la tattica".

Ci sono momenti che la tua squadra fatica e sembra non reggere. E' così? "Ogni volta che superavano la metacampo si aveva la sensazione di prendere gol, ed è quello che mi preoccupa di più. A Como e Frosinone è successo uguale. Non sono stato in grado di trasferire questo concetto e se non si riesce a rimediare in Serie A è dura".

La preoccupa la classifica? "Abbiamo parlato in settimana di migliorare l'attitudine. Il Sassuolo si deve salvare. Abbiamo avuto un calendario difficile contro squadre che non hanno niente a che vedere con noi. Per portare la barca in porto ci serve anche quella ignoranza in più. La classifica non la guardo".

Il Sassuolo cercava una reazione

La sfida contro la Lazio arrivava in un momento delicato per la squadra neroverde. Dopo un avvio convincente, con sette punti conquistati nelle prime quattro giornate, il Sassuolo aveva rallentato nettamente, raccogliendo appena un punto nelle quattro successive.

Il 2-0 subito a Como aveva accentuato le difficoltà, soprattutto per il modo in cui la squadra era calata nella ripresa e per una produzione offensiva praticamente nulla: zero gol e nessun tiro nello specchio.

Aquilani, nel post-partita del Sinigaglia, aveva chiesto una svolta anche sul piano caratteriale. "Il fioretto soltanto non basta", aveva spiegato, insistendo sulla necessità di aggiungere concretezza, cattiveria e capacità di soffrire alla qualità tecnica della squadra.

Per questo Sassuolo-Lazio rappresentava un banco di prova importante. Non soltanto per la classifica, ma per capire se il gruppo fosse riuscito a recepire il messaggio del proprio allenatore.

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Sezione: News / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 21:40
Autore: Sarah G. Comotto
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