Quando una squadra attraversa un momento complicato, inevitabilmente lo sguardo cade sui suoi uomini più rappresentativi. E nel Sassuolo che ha perso quattro delle ultime cinque partite, anche Domenico Berardi sta vivendo una fase molto lontana dai suoi standard.

Il capitano neroverde ha raccolto fin qui due gol in campionato, contro Torino e Frosinone, ma non ha ancora messo a referto assist. Numeri modesti per un giocatore che per anni ha rappresentato il principale riferimento offensivo del Sassuolo e che, nelle sue stagioni migliori, riusciva a incidere con continuità sia nella finalizzazione sia nell'ultimo passaggio.

Contro la Lazio è arrivata un'altra prova insufficiente. Non tanto per un singolo errore, quanto per una presenza nella partita ancora troppo intermittente. Berardi ha faticato a entrare davvero nel flusso offensivo, a legare i reparti e soprattutto a trasformare il possesso in qualcosa di pericoloso.

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Cinque insufficienze in otto partite a voto

Il dato fotografa bene il momento: cinque insufficienze nelle otto partite in cui è stato valutato. Una statistica che va letta dentro il contesto generale, perché il Sassuolo nel complesso ha rallentato vistosamente, ma che resta significativa proprio per il peso specifico del numero 10.

La squadra di Aquilani ha segnato 14 gol in questo avvio di Serie A, ma Berardi ha partecipato direttamente soltanto a due di questi. Manca soprattutto quella continuità nella rifinitura che in passato aveva reso il suo gioco molto più completo.

Il Sassuolo, inoltre, tende oggi a sviluppare molte azioni senza riuscire a trovare con regolarità il proprio capitano nelle zone dove può fare davvero male. E quando Berardi entra poco nel vivo della manovra, l'attacco perde inevitabilmente imprevedibilità.

Una stagione che chiede una reazione

In questo momento la crisi neroverde è collettiva, non individuale. Ma proprio per questo i calciatori di maggiore personalità devono essere i primi a trascinare la squadra fuori dalle difficoltà.

Berardi resta il riferimento tecnico e simbolico del Sassuolo. Adesso, però, deve tornare a esserlo anche sul campo con maggiore continuità.

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Sezione: News / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 09:01
Autore: Manuel Rizzo
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