Il nuovo Sassuolo Primavera di Cristian Serpini parte con una prestazione che promette bene e un risultato che lascia parecchio amaro in bocca. Al Ricci i neroverdi giocano, costruiscono, sfiorano più volte il vantaggio e alla fine lo trovano con Cornescu. Quando i primi tre punti della stagione sembrano ormai al sicuro, però, arriva la doccia fredda: al 91’ Jallow firma l’1-1 della Fiorentina. Un pareggio che premia la tenacia viola ma punisce oltre misura un Sassuolo che, soprattutto per qualità della manovra e occasioni prodotte, avrebbe meritato qualcosa in più.

Comincia dunque con un punto il nuovo ciclo della Primavera neroverde. Al di là della beffa finale, Serpini può portarsi a casa diverse indicazioni positive dalla prima uscita ufficiale della stagione 2026/27.

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Sassuolo-Fiorentina Primavera 1-1: neroverdi subito propositivi

Il primo tentativo arriva dopo appena tre minuti. Da una rimessa laterale battuta da Campani nasce un pallone interessante in area: Cornescu prova il destro incrociato, senza però trovare lo specchio della porta.

La Fiorentina risponde al 20'. Croci disegna una punizione verso il centro, Cordoneanu anticipa tutti di testa ma manda sul fondo. Con il passare dei minuti è soprattutto il Sassuolo a cercare di prendere il controllo attraverso il possesso.

Le idee ci sono, manca talvolta l'ultimo passaggio per trasformare la buona costruzione in una vera occasione. Ci prova allora Mussini dalla distanza: sinistro dai venti metri, leggermente deviato, che termina poco sopra la traversa.

Daldum e Merzi spaventano la Fiorentina

Alla mezz'ora i padroni di casa aumentano i giri. Una bella combinazione offensiva libera Daldum, che conclude con potenza trovando una deviazione in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner arriva Merzi: il suo colpo di testa assume una traiettoria insidiosa e ricade non lontano dalla traversa.

Il Sassuolo continua a muovere il pallone con pazienza. Al 40' un'azione prolungata porta Liberali a sviluppare sulla sinistra. Il pallone arriva a Nti Boateng, rapido nel girarsi e cercare immediatamente la conclusione con il destro: Magalotti è attento e blocca. Si va così all'intervallo sullo 0-0, ma con la sensazione di un Sassuolo maggiormente capace di costruire pericoli.

Mussini a un passo dal vantaggio

La ripresa comincia con i neroverdi ancora all'attacco. Mussini entra in area dopo uno scambio interessante ma rinuncia alla conclusione, scegliendo di allargare il pallone: l'azione perde però efficacia. Sul ribaltamento immediato la Fiorentina prova a sfruttare un tre contro tre, neutralizzato da un eccellente intervento in anticipo di Merzi.

Poco dopo ancora Mussini protagonista. Cornescu prova a sfondare sulla destra, il pallone ritorna al capitano che conclude con il mancino trovando ancora Magalotti. Al 51' arriva probabilmente una delle occasioni più belle della gara: Liberali inventa un lancio dalla propria metà campo capace di superare l'intera linea difensiva viola. Mussini controlla e si presenta davanti al portiere, ma il destro non è preciso.

Il Sassuolo insiste. Cornescu conquista poi una punizione dai venti metri dopo una bella iniziativa avviata da Liberali. Sul pallone va Mussini: conclusione indirizzata verso il palo sinistro e gol mancato per una questione di centimetri.

Cornescu firma l’1-0 dopo una splendida azione

La pressione neroverde viene finalmente premiata al 66'. Ed è un gol che racconta bene l'idea di calcio che Serpini sta cercando di trasmettere alla sua Primavera.

L'azione nasce dalle retrovie e coinvolge praticamente tutta la squadra attraverso una lunga sequenza di passaggi. Barry trova Cornescu al limite dell'area: il numero 33 viene contrastato, rimane in piedi e riesce comunque a liberare il mancino: rasoterra preciso, pallone nell'angolo e Sassuolo avanti 1-0. Un gol costruito, più che trovato. E proprio per questo particolarmente significativo nella prima partita del nuovo corso.

Boateng sfiora il raddoppio

La Fiorentina è costretta a reagire e al 79' costruisce una delle proprie opportunità migliori. L'azione si sviluppa sulla sinistra, Pirrò appoggia per Mataran e sulla conclusione arriva una deviazione fondamentale che manda il pallone in corner.

Dalla successiva battuta Mataran ci prova nuovamente, questa volta di testa, senza trovare la porta. Il Sassuolo ha però l'occasione per mettere definitivamente il lucchetto alla partita. A cinque minuti dal 90', Barry serve Boateng al limite. Il numero 45 si libera con una giocata di qualità e scarica una conclusione potente verso l'incrocio: pallone fuori di pochissimo. Sarebbe stato il 2-0. E, soprattutto, probabilmente il colpo del definitivo ko.

Jallow gela il Ricci al 91’

La Fiorentina rimane invece aggrappata alla partita. All'89' Bonanno calcia una punizione da posizione interessante mandando il pallone appena sopra la traversa difesa da Lungu. È l'avvertimento.

Due minuti più tardi arriva la beffa. Cross viola all'interno dell'area e Jallow trova con il destro la deviazione dell'1-1. Il Sassuolo vede così evaporare una vittoria che aveva costruito attraverso una prestazione convincente e che sembrava ormai a pochi secondi dal diventare realtà.

Serpini parte con un punto, ma le indicazioni sono positive

Il tabellino racconta Sassuolo-Fiorentina 1-1, ma la prima partita dell'era Serpini offre qualcosa in più rispetto al semplice risultato. I neroverdi hanno provato a comandare attraverso il pallone, costruendo dal basso e cercando soluzioni ragionate anche contro un avversario di livello. Mussini è stato costantemente dentro la partita, Liberali ha mostrato qualità nella distribuzione e Cornescu ha accompagnato un'ottima prestazione con il primo gol stagionale.

Resta naturalmente il rimpianto. Quando si costruiscono così tante opportunità senza chiudere la partita, basta un pallone sporco nel finale per cambiare completamente il pomeriggio. È esattamente ciò che è accaduto al Ricci.

La prima di Serpini finisce quindi senza vittoria, ma anche senza bocciature. Il Sassuolo ha mostrato idee, personalità e qualità: Cornescu aveva acceso la festa al 66’, Jallow l’ha spenta al 91’. Il nuovo ciclo Primavera comincia con un punto e una lezione già utile: giocare bene conta, ma nel calcio il cronometro ha il brutto vizio di arrivare fino in fondo.

IL TABELLINO DI SASSUOLO-FIORENTINA PRIMAVERA

Sassuolo: Lungu; Campani, Merzi, Ndiaye, Gianelli; Cornescu (84’ De Dominicis), Coman (57’ Barry), Mussini (C); Nti Boateng, Liberali (65’ Acatullo); Daldum (57’ Weiss)

A disposizione: Venuti, Sandro, Tummnelli, Bolondi, Di Chiara, Broggi, David

All.: Cristian Serpini

Fiorentina: Magalotti; Cordoneanu (73’ Beldenti S.), Turnone (C), Beldenti D. (73’ Ademi), Perrotti; Atzeni (58’ Bonanno), Cianciulli (46’ Bianchini), Pirrò; Mazzeo, Jallow, Croci (58’ Mataran)

A disposizione: Pinzani, Boskovic, Angeloni, Forza, Casamenti, Nwagwu

All.: Aurelio Andreazzoli

Marcatori: 66’ Cornescu (S)

Note: ammoniti 19’ Gianelli (S), 91’ Jallow (F)

Arbitro: Sig. Gianluca Renzi di Pesaro

Assistenti: Sig. Andrea Manzini di Voghera | Sig. Veronica Martinelli di Seregno

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Sezione: Sassuolo Primavera / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 20:25
Autore: Manuel Rizzo
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