Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Domenica 11 ottobre, alle 18, il Mapei Stadium ospiterà Sassuolo-Milan, una delle partite più interessanti della 6ª giornata di Serie A. Da una parte i neroverdi di Alberto Aquilani, reduci da una lunga sosta che ha restituito entusiasmo e diversi giocatori rinfrancati dagli impegni con le Nazionali. Dall’altra il Milan di Ruben Amorim, quinto in classifica con 11 punti e reduce dal netto 3-0 contro il Lecce.

Due squadre con ambizioni diverse, ma con un filo comune: entrambe vogliono ripartire forte dopo la pausa e arrivano all’appuntamento con diversi nodi ancora da sciogliere. Il Sassuolo deve fare i conti soprattutto con una lunga lista di indisponibili. Il Milan, invece, valuta le condizioni di alcuni giocatori rientrati acciaccati dalle rispettive selezioni. Le ultime sedute saranno decisive, ma una prima struttura delle due formazioni è già abbastanza chiara.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

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Sassuolo, Aquilani riparte dal 4-3-3

Aquilani non dovrebbe cambiare pelle. Il Sassuolo è orientato ancora una volta verso il 4-3-3, modulo che in questo avvio di stagione ha rappresentato il riferimento principale del tecnico.

Il primo problema riguarda la porta. Arijanet Muric resta da valutare dopo il problema fisico accusato durante Austria-Kosovo. Il portiere neroverde è rimasto in panchina nelle successive due partite della sua Nazionale e, almeno per il momento, non sembra essere il favorito per partire dall’inizio. Se non dovesse recuperare pienamente, spazio a Stefano Turati, pronto a prendere il posto tra i pali.

Difesa quasi obbligata: Cinquegrano ancora titolare

Davanti al portiere, Aquilani ha margini di scelta ridotti. Sulla destra dovrebbe esserci ancora Simone Cinquegrano, una delle sorprese più interessanti di questo avvio di stagione. Il classe 2004 si è guadagnato la fiducia dell’allenatore e, complici anche alcune assenze, è diventato una presenza quasi fissa.

A sinistra spazio a Josh Doig, mentre al centro la coppia più probabile è composta da Duje Caleta-Car e Fedde Leysen. Le condizioni del reparto sono infatti condizionate dalle assenze di Jay Idzes, Sebastian Walukiewicz, Candé e Pieragnolo. Candé sta spingendo per tornare disponibile dopo nove mesi dall’infortunio al crociato, ma per la sfida contro il Milan la prudenza resta massima. Idzes e Walukiewicz, invece, non dovrebbero essere della partita.

Matic al centro, Adzic e Thorstvedt ai lati

Anche a centrocampo le gerarchie sembrano piuttosto definite. Davanti alla difesa dovrebbe esserci ancora Nemanja Matic, punto di equilibrio della squadra e riferimento per i tanti giovani della rosa. Ai suoi lati Aquilani sembra intenzionato a schierare Vasilije Adzic e Kristian Thorstvedt.

Occhio però a Darryl Bakola e Luca Lipani. Fuori dai giochi Daniel Boloca e Ismael Koné, quest’ultimo ancora impegnato nel lungo percorso di recupero dopo il grave infortunio riportato con il Canada.

Esposito-Bowie, il grande ballottaggio davanti

Il vero dubbio offensivo riguarda il ruolo di centravanti. Sebastiano Esposito sembra leggermente favorito su Kieron Bowie, ma il ballottaggio resta aperto.

Entrambi arrivano da una sosta positiva. Esposito ha vissuto giorni importanti con la Nazionale italiana: debutto, due gare da titolare e tanti giudizi positivi per qualità tecnica, sacrificio e capacità di adattarsi anche in posizione esterna. Bowie, invece, ha trovato il suo primo gol con la Scozia maggiore e rientra a Sassuolo con una nuova dose di fiducia.

Aquilani dovrà scegliere tra due profili molto diversi. Esposito offre più qualità associativa, viene incontro, dialoga con i compagni e può cucire il gioco tra centrocampo e attacco. Bowie garantisce invece più profondità, fisicità e attacco dello spazio. Per una gara contro un Milan che potrebbe concedere metri alle spalle della linea difensiva, il dubbio non è banale.

Al momento, però, Esposito resta avanti. Sulle fasce nessun dubbio: Domenico Berardi partirà a destra, mentre a sinistra dovrebbe esserci Armand Laurienté.

Volpato ancora fuori

Tra gli indisponibili figura anche Cristian Volpato, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio muscolare. La sua assenza priva Aquilani di una soluzione importante tra le linee e sulle corsie offensive, soprattutto a gara in corso.

Il tecnico dovrà quindi affidarsi alle alternative disponibili in panchina per cambiare eventualmente struttura nella ripresa.

Sassuolo, la probabile formazione

SASSUOLO (4-3-3): Turati; Cinquegrano, Caleta-Car, Leysen, Doig; Adzic, Matic, Thorstvedt; Berardi, Esposito, Laurienté. Allenatore: Alberto Aquilani.

Indisponibili: Boloca, Pieragnolo, Candé, Koné, Walukiewicz, Volpato, Idzes, Muric.
Squalificati: nessuno.

Milan, Amorim conferma la difesa a quattro

Dall’altra parte anche Ruben Amorim sembra aver trovato una struttura più definita. Il Milan dovrebbe ripartire dal 4-4-1-1, già utilizzato nell’ultima vittoria contro il Lecce.

In porta ci sarà ovviamente Mike Maignan. Davanti al francese, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Mario Gila a destra, adattato nel ruolo di terzino, Strahinja Pavlovic al centro e uno tra Matteo Gabbia e Koni De Winter al suo fianco. Gabbia ha smaltito il fastidio alla caviglia e potrebbe partire dall’inizio per la prima volta con Amorim, ma il ballottaggio resta ancora aperto.

Estupiñán prova il recupero

Il dubbio principale riguarda la fascia sinistra. Pervis Estupiñán è rientrato dalla Nazionale dopo aver accusato un problema fisico e le sue condizioni vengono monitorate quotidianamente a Milanello. Lo staff medico rossonero sarebbe ottimista sulla possibilità di recuperarlo già per Sassuolo-Milan, ma molto dipenderà dalle sensazioni nelle ultime sedute.

Se dovesse prevalere la prudenza, Davide Bartesaghi è pronto a partire dal primo minuto. Il giovane terzino ha già iniziato una gara da titolare in campionato, contro il Venezia, e potrebbe ricevere una nuova occasione. Più offensiva l’altra soluzione: Diego Moreira, che può essere utilizzato più avanti ma anche abbassato in un sistema più aggressivo.

Modric e Rabiot, il cuore del Milan

A centrocampo Amorim dovrebbe confermare la coppia formata da Luka Modric e Adrien Rabiot. Il croato resta il cervello della squadra, il giocatore chiamato a dettare tempi e ritmo della manovra.

Sulle fasce, a destra dovrebbe esserci Samuel Chukwueze, mentre a sinistra è aperto il ballottaggio tra Diego Moreira e Cisse. Moreira sembra leggermente favorito, ma Cisse può diventare una soluzione per rendere il Milan ancora più offensivo.

Pulisic dietro Gonçalo Ramos

In avanti le gerarchie sembrano più chiare. Christian Pulisic dovrebbe agire alle spalle dell’unica punta, con libertà di svariare e cercare gli spazi tra le linee.

Il riferimento centrale sarà invece Gonçalo Ramos, confermato al centro dell’attacco. Il portoghese dovrà vedersela con una difesa neroverde rimaneggiata ma fisicamente strutturata.

Milan, la probabile formazione

MILAN (4-4-1-1): Maignan; Gila, Gabbia/De Winter, Pavlovic, Bartesaghi/Estupiñán; Chukwueze, Modric, Rabiot, Moreira/Cisse; Pulisic; Gonçalo Ramos.
Allenatore: Ruben Amorim.

Le chiavi della partita

Sassuolo-Milan potrebbe giocarsi soprattutto in tre zone del campo. La prima è il centrocampo, dove Matic, Adzic e Thorstvedt dovranno reggere il confronto con Modric e Rabiot. La seconda riguarda le fasce. Da una parte Berardi e Laurienté possono creare difficoltà a una linea rossonera non sempre composta da terzini naturali. Dall’altra Chukwueze e Moreira, o eventualmente Cisse, possono costringere Cinquegrano e Doig a una partita di grande attenzione difensiva.

Infine, la zona centrale dell’attacco neroverde. La scelta tra Esposito e Bowie può cambiare completamente il modo con cui il Sassuolo proverà ad attaccare il Milan. Con Esposito, più dialogo e gioco tra le linee. Con Bowie, più profondità e duelli fisici.

Aquilani e Amorim, idee offensive a confronto

Sarà anche una sfida tra due tecnici che vogliono proporre calcio. Aquilani ha costruito un Sassuolo coraggioso, che prova a giocare alto e ad avere controllo del pallone. Amorim, invece, sta cercando di dare al Milan una struttura più equilibrata senza rinunciare alla qualità offensiva.

La partita del Mapei Stadium potrebbe quindi essere meno bloccata di quanto la classifica possa suggerire. Il Sassuolo vuole confermare quanto di buono mostrato prima della sosta e ripetere lo scherzetto già riuscito contro la Juventus. Il Milan, dall’altra parte, cerca continuità per restare agganciato alle prime posizioni.

Le probabili formazioni sono quasi definite. Restano pochi dubbi, ma tutti importanti: Turati o Muric, Esposito o Bowie, Gabbia o De Winter, Estupiñán o Bartesaghi, Moreira o Cisse. Da qui a domenica, saranno questi i nomi destinati ad accompagnare l’attesa di Sassuolo-Milan.

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Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 09:02
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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