Un difensore di un metro e novanta che non considera il pallone un oggetto da allontanare il più velocemente possibile. Fedde Leysen arriva al Sassuolo con un curriculum già sorprendentemente ricco per un classe 2003: scuola PSV, esperienza europea, Champions League e trofei conquistati con l’Union Saint-Gilloise. Ma soprattutto porta in dote una caratteristica che spiega bene perché Palmieri abbia deciso di puntare su di lui: è un centrale mancino che sa costruire. Esattamente ciò che serve al calcio di Alberto Aquilani.

Il Sassuolo ha ufficializzato l'acquisto del difensore belga con la formula del prestito con diritto di opzione destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni (la salvezza dei neroverdi in Serie A), fino al 30 giugno 2027. Leysen arriva dall'Union Saint-Gilloise e rappresenta uno degli interventi più importanti della ricostruzione della retroguardia dopo la cessione di Tarik Muharemovic al Leeds.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Aquilani accende il Sassuolo: qualità da vendere, difesa da comprare. E i casi Pinamonti-Thorstvedt fanno rumore

Palmieri continua a 'cucinare': il Sassuolo compra talento, vende bene e cambia pelle senza perdere l’anima

Sassuolo, doppia grana: Pinamonti e Thorstvedt vogliono andarsene, la conferma di Aquilani

Chi è Fedde Leysen: dal Belgio alla scuola PSV

Nato a Geel, nella provincia di Anversa, Leysen muove i primi passi nel KSAV Sint-Dimpna Geel e successivamente nel KVC Westerlo. A 15 anni entra nel settore giovanile dell'Oud-Heverlee Leuven, ma la permanenza dura soltanto una stagione. Il suo talento attira infatti l'attenzione del PSV, che lo porta nei Paesi Bassi.

Nella stagione 2019/20 si divide tra Under 17 e Under 19, mettendo insieme 23 presenze. È l'inizio di un percorso che gli permette di confrontarsi con una scuola tradizionalmente molto attenta alla tecnica individuale e alla costruzione dal basso.

Il debutto a 17 anni con lo Jong PSV

La crescita è rapida. Nel novembre 2020, ad appena 17 anni, Leysen debutta con lo Jong PSV, la formazione Under 21 del club di Eindhoven impegnata nel calcio professionistico olandese. In tre stagioni mette insieme 59 presenze, 5 gol e 2 assist, continuando contemporaneamente il proprio percorso nel settore giovanile.

L'esperienza olandese diventa una parte fondamentale della sua formazione: Leysen impara a non limitarsi alla marcatura, ma a partecipare alla costruzione dell'azione. Ed è curioso che a Sassuolo ritrovi idealmente un pezzo di quella scuola: anche Jay Idzes, altro centrale neroverde, è cresciuto nel vivaio del PSV. Due strade differenti che, diversi anni dopo, finiscono per incrociarsi in Emilia.

L’esplosione con l’Union Saint-Gilloise

Nel 2023 arriva la decisione di tornare in Belgio. A chiamarlo è l'Union Saint-Gilloise, una delle realtà emergenti del calcio belga. La prima stagione serve soprattutto per prendere le misure: Leysen raccoglie nove presenze complessive tra campionato, coppe nazionali ed Europa, partecipando alla stagione conclusa con la conquista della Coppa del Belgio.

È dall'annata successiva che cambia tutto. Il difensore diventa progressivamente un elemento importante della squadra e chiude la stagione con 36 presenze, un gol e un assist. La rete non è una qualsiasi: arriva nella Supercoppa contro il Club Brugge e contribuisce alla conquista del trofeo. Leysen partecipa inoltre da protagonista alla stagione culminata con la vittoria del campionato belga.

Anche sette presenze in Champions League

Il salto successivo è quello sul palcoscenico europeo più prestigioso. Nell'ultima stagione con l'Union, Leysen colleziona 39 presenze complessive, sette delle quali in Champions League. Un bagaglio internazionale tutt'altro che banale per un giocatore che ha soltanto 22 anni.

Prima di lasciare il Belgio aveva inoltre iniziato da titolare la nuova Pro League, disputando tutti i 90 minuti nelle prime due giornate. Il Sassuolo, dunque, non acquista un giovane da svezzare completamente, ma un calciatore che, nonostante l'età, ha già conosciuto partite europee, pressione e competizioni per vincere.

Leysen, caratteristiche: un centrale costruito per Aquilani

Ed è qui che si arriva probabilmente alla parte più interessante. Leysen è un centrale mancino di circa 190 centimetri, dotato inevitabilmente di struttura fisica ma interessante soprattutto quando il Sassuolo ha il pallone.

Il belga è pulito nel primo passaggio, non ha paura di ricevere sotto pressione e cerca con una certa naturalezza la soluzione verticale. Può quindi diventare uno dei giocatori attraverso i quali iniziare l'azione dalla difesa, caratteristiche che sembrano scritte apposta per Aquilani.

Il tecnico vuole una squadra capace di costruire dal basso senza ricorrere sistematicamente al lancio lungo e avere un mancino naturale sul centrosinistra permette di aprire meglio il campo e creare linee di passaggio differenti. Leysen, in altre parole, non arriva soltanto per togliere palloni agli attaccanti: dovrà essere anche il primo regista del possesso neroverde.

Può giocare nella difesa a quattro e a tre

La duttilità rappresenta un altro punto a favore. La collocazione più naturale è quella di centrale sinistro in una linea a quattro, ma può essere utilizzato anche come braccetto mancino all'interno di una difesa a tre.

La struttura gli permette di reggere il confronto fisico, mentre la formazione tecnica ricevuta nei Paesi Bassi lo rende particolarmente interessante nelle squadre che vogliono comandare il pallone, non è invece il classico centrale esplosivo capace di recuperare venti metri in campo aperto.

Dove deve migliorare Leysen

Ed è probabilmente questo l'aspetto sul quale Aquilani dovrà lavorare maggiormente. Quando la linea difensiva si alza molto e alle proprie spalle si apre parecchio campo, Leysen può essere attaccato in velocità. La sua struttura importante non gli garantisce la rapidità di un difensore più leggero ed esplosivo.

Per valorizzarne al massimo le caratteristiche sarà quindi importante trovare il giusto equilibrio di reparto. Accanto a lui può essere particolarmente utile un centrale rapido e aggressivo nell'accorciare e nella copertura della profondità. Anche per questo il mercato del Sassuolo in difesa potrebbe non essere terminato con il suo arrivo. Non si tratta di un limite che ne ridimensiona il valore, quanto di una caratteristica da considerare nella costruzione della coppia.

Leysen e Idzes, due prodotti della scuola PSV al Sassuolo

C'è poi una piccola coincidenza che accompagna il suo arrivo. Leysen e Jay Idzes condividono infatti un passato nel settore giovanile del PSV. Il nuovo acquisto neroverde ha trascorso diversi anni a Eindhoven prima di tornare in Belgio; Idzes aveva frequentato a sua volta il vivaio biancorosso durante la propria formazione.

Due difensori arrivati al Sassuolo attraverso percorsi molto differenti, ma accomunati da un'impostazione calcistica nella quale la qualità tecnica del centrale ha sempre avuto un peso importante. Aquilani potrebbe adesso ritrovarseli insieme.

Un acquisto nel pieno stile Sassuolo

A 22 anni Leysen possiede già esperienza nel calcio professionistico, abitudine alle competizioni europee e margini di crescita ancora considerevoli.  Il Sassuolo ha appena realizzato una cessione record con Muharemovic e, anziché inseguire necessariamente un difensore già arrivato al proprio massimo livello, torna a investire su un giovane con caratteristiche riconoscibili e possibilità di aumentare sensibilmente il proprio valore.

Leysen non è Muharemovic e non dovrà esserlo. Il Sassuolo gli chiede di aprire un'altra storia: mancino, quasi un metro e novanta, Champions League già assaggiata e un'educazione calcistica costruita alla scuola del PSV.

Ora arriva l'esame italiano. E se Aquilani vuole iniziare le proprie azioni dalla difesa, Fedde Leysen potrebbe presto scoprire che a Sassuolo essere un centrale significa anche sapere cosa fare del pallone dopo averlo recuperato.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Fedde Leysen
Sezione: News / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 17:45
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture