Il Sassuolo non si ferma a Fedde Leysen. Il ds Palmieri, come vi avevamo anticipato, vuole consegnare ad Alberto Aquilani un altro difensore centrale e nelle ultime ore ha deciso di muoversi concretamente su Federico Bonini, italiano classe 2001 dell’Almería. Non più un semplice sondaggio: sul tavolo del club spagnolo sarebbe arrivata una prima proposta neroverde, costruita sulla formula del prestito con obbligo di riscatto.

isposta negativa, almeno per il momento. Ma la partita potrebbe essere appena cominciata. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto, infatti, l’Almería ha respinto l'offerta presentata dal Sassuolo per Bonini. Un primo no che non sembra necessariamente destinato a chiudere la trattativa, considerando che il club emiliano potrebbe tornare alla carica modificando condizioni e cifre dell'operazione.

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Sassuolo, prima proposta per Bonini

Il Sassuolo ha dunque individuato un altro profilo per completare la ricostruzione del reparto arretrato. La proposta formulata all'Almería prevederebbe un trasferimento iniziale in prestito accompagnato da un obbligo di riscatto. Condizioni che, allo stato attuale, non hanno convinto la società spagnola.

Bonini è legato all'Almería da un contratto particolarmente lungo, con scadenza fissata nel 2031, e il club andaluso può quindi affrontare la trattativa da una posizione di forza. Il Sassuolo, però, avrebbe manifestato un interesse concreto e non è escluso un secondo tentativo nelle prossime giornate.

Perché Palmieri cerca un altro centrale

L'interesse per Bonini conferma soprattutto un'indicazione già emersa chiaramente dalle strategie neroverdi: Leysen non sarà l'unico centrale aggiunto alla rosa di Aquilani. La cessione di Tarik Muharemovic al Leeds ha lasciato un vuoto importante, mentre i problemi fisici che hanno interessato Walukiewicz e Fali Candé hanno ulteriormente aumentato la necessità di intervenire.

Leysen rappresenta una prima risposta, ma non basta. Palmieri vuole aumentare numero e affidabilità delle alternative e Bonini è diventato uno dei nomi sui quali il Sassuolo ha deciso di muoversi concretamente.

Bonini protagonista alla prima con l’Almería

Il momento scelto per bussare alla porta dell'Almería non è però dei più semplici. Bonini ha cominciato infatti la nuova stagione di Segunda División nel migliore dei modi, andando anche a segno nel 3-0 contro l'Eldense. Una prestazione che ha inevitabilmente riacceso i riflettori sul difensore e potrebbe averne rafforzato ulteriormente la valutazione sul mercato.

L'Almería dispone inoltre di un reparto particolarmente affollato, con sei centrali a disposizione di Xavier García Pimienta. Prima della chiusura della sessione almeno un difensore potrebbe quindi salutare. Inizialmente uno dei maggiori candidati alla partenza sembrava essere Nelson Monte, rimasto senza minuti contro l'Eldense. Adesso, però, anche il futuro di Bonini merita attenzione.

Bonini gradirebbe il ritorno in Italia

Un elemento che potrebbe favorire il Sassuolo riguarda la volontà del giocatore. Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, Bonini vedrebbe positivamente la possibilità di tornare nel calcio italiano.

Un eventuale approdo in neroverde gli consentirebbe inoltre di misurarsi con la Serie A all'interno di un progetto che negli ultimi anni ha spesso rappresentato un ambiente favorevole per la crescita e la valorizzazione dei giovani. Il gradimento del calciatore, tuttavia, da solo non basta, serve convincere l'Almería.

Contratto fino al 2031: l’Almería non ha fretta

Con altri cinque anni di contratto davanti, la società spagnola non ha alcuna necessità di cedere Bonini a condizioni poco vantaggiose. Il gol realizzato alla prima giornata, inoltre, ha contribuito a riportare il suo nome al centro delle dinamiche di mercato proprio nel momento in cui l'Almería deve decidere quali difensori trattenere.

Il primo tentativo del Sassuolo è stato rispedito al mittente. Adesso Palmieri dovrà decidere se migliorare la proposta, intervenire sulla struttura dell'affare oppure spostarsi su un altro obiettivo.

Leysen più Bonini: la difesa cambierebbe volto

Se l'operazione dovesse riaprirsi, Aquilani potrebbe ritrovarsi con due nuovi centrali nel giro di pochi giorni. Leysen è stato scelto per raccogliere parte dell'eredità lasciata da Muharemovic, mentre Bonini aumenterebbe ulteriormente profondità e concorrenza nel reparto.

Un'esigenza emersa anche nella prima partita ufficiale contro il Cesena. Il Sassuolo ha vinto 3-0 e mostrato grande qualità dalla metà campo in avanti, ma soprattutto nei primi venti minuti della ripresa ha concesso troppo agli avversari. Il mercato sta cercando di intervenire proprio lì.

Palmieri può rilanciare

Mancano ormai pochi giorni alla conclusione della sessione e questo inevitabilmente può accelerare le trattative. L'Almería deve gestire l'abbondanza al centro della difesa, il Sassuolo vuole un altro centrale e Bonini sarebbe favorevole a un ritorno in Italia. Le condizioni per continuare a discutere esistono, anche se resta una distanza da colmare.

La prima offerta è caduta, non necessariamente anche la trattativa. Palmieri ha bussato alla porta dell'Almería con un prestito e un obbligo di riscatto e dalla Spagna, per ora, è arrivato un “no”. Il Sassuolo però cerca davvero un altro difensore e Bonini piace davvero: nel mercato di fine agosto, spesso il primo rifiuto serve soltanto a stabilire da dove cominciare a trattare.

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Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 09:35
Autore: Sarah G. Comotto
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