Il calciomercato Sassuolo comincia a muoversi anche dalla porta d'uscita, ma per il momento non sono Andrea Pinamonti e Kristian Thorstvedt a preparare le valigie. Palmieri sta lavorando per alleggerire la rosa di Alberto Aquilani e nelle prossime ore potrebbero essere definite due operazioni con destinazione Serie B: Luca Moro è pronto a tornare al Padova, mentre Filippo Missori viaggia verso l'Avellino.

Due partenze differenti ma accomunate dalla stessa necessità: trovare continuità e un ruolo più importante rispetto a quello che avrebbero probabilmente avuto restando in neroverde. Secondo quanto riferito da Sky Sport, entrambe le trattative sono ormai in fase avanzata e potrebbero essere ufficializzate a breve.

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Moro torna alle origini: lo aspetta il Padova

Per Luca Moro si prospetta un ritorno dal sapore particolare. L'attaccante classe 2001 è infatti destinato al Padova, società nella quale è cresciuto calcisticamente prima di iniziare il proprio percorso lontano dal Veneto. Il suo nome era tornato con forza nei radar biancoscudati negli ultimi giorni e adesso la trattativa sarebbe arrivata alle battute conclusive.

Per Moro la soluzione Padova rappresenterebbe soprattutto l'opportunità di ritrovare spazio e continuità. Nel nuovo Sassuolo di Aquilani, considerando la composizione del reparto offensivo, le possibilità di ritagliarsi un ruolo significativo sarebbero state limitate. Da qui la scelta di ripartire dalla Serie B, in un ambiente che conosce bene e nel quale potrà provare a rilanciarsi.

Missori verso Avellino

Valigie pronte anche per Filippo Missori. Il terzino classe 2004 dovrebbe lasciare nuovamente il Sassuolo per trasferirsi all'Avellino, altra piazza già conosciuta dal giocatore.

Anche in questo caso l'operazione è in via di definizione e il ritorno in cadetteria permetterebbe al giovane difensore di accumulare minuti preziosi per il proprio percorso di crescita. La partenza di Missori assume però un significato interessante anche osservando le scelte che il Sassuolo dovrà compiere sulla fascia destra.

La partenza di Missori può aprire spazio a Cinquegrano

L'uscita del classe 2004 potrebbe infatti rappresentare un'indicazione sulle future gerarchie di Aquilani. Contro il Cesena in Coppa Italia, Simone Cinquegrano ha giocato 82 minuti da titolare e ha servito l'assist per la rete di Cristian Volpato, offrendo una prestazione convincente.

Il Sassuolo continua a cercare sul mercato un terzino destro destinato a partire davanti nelle gerarchie, ma la possibile partenza di Missori aumenterebbe le possibilità di una conferma di Cinquegrano come alternativa interna. Resta da capire chi sarà il nuovo titolare. La trattativa per Rafik Belghali ha subito una frenata e nelle ultime ore è emerso anche il nome di Manuel Lazzari della Lazio: ol puzzle sulla destra, insomma, è ancora da completare.

Palmieri lavora su una rosa più snella

Le operazioni Moro e Missori fanno parte di un lavoro più ampio. Dopo diversi movimenti in entrata, il Sassuolo deve inevitabilmente ridurre il numero di giocatori a disposizione di Aquilani, soprattutto per evitare di trattenere elementi destinati a trovare pochissimo spazio.

La strategia appare chiara: meglio permettere ai giovani di giocare con continuità in Serie B piuttosto che lasciarli ai margini della prima squadra. Moro e Missori potrebbero essere i prossimi due tasselli di questa operazione di sfoltimento.

Ma i dossier principali restano Pinamonti e Thorstvedt

Sul tavolo rimangono però due situazioni decisamente più pesanti. Andrea Pinamonti e Kristian Thorstvedt hanno manifestato la volontà di valutare un partenza e sono rimasti fuori dalla gara di Coppa Italia contro il Cesena proprio nel pieno delle rispettive vicende di mercato.

La Lazio continua a essere interessata al centravanti, mentre la Fiorentina segue da tempo il norvegese. Eppure, come spiegato dallo stesso Palmieri, al Sassuolo non sarebbero ancora pervenute proposte economiche concrete ritenute tali da portare alla chiusura delle operazioni. La volontà dei giocatori è un elemento della trattativa. Il prezzo stabilito dal club è un altro. E negli ultimi giorni di mercato le due cose dovranno eventualmente incontrarsi.

Difesa, tra un'uscita e la necessità di rinforzarsi

La cessione di Missori arriva inoltre in un momento particolare per il reparto arretrato. Palmieri ha riconosciuto pubblicamente come proprio la difesa sia attualmente il settore nel quale il Sassuolo presenta le maggiori difficoltà, anche per via degli infortuni che hanno ridotto le alternative a disposizione di Aquilani.

Per questo l'uscita del giovane terzino non significa affatto un ridimensionamento numerico definitivo. Fedde Leysen è ormai prossimo a diventare un nuovo giocatore neroverde, ma il Sassuolo potrebbe intervenire ancora al centro della retroguardia e continua contemporaneamente a lavorare sulla fascia destra.

Due partenze, poi gli ultimi incastri

Il mercato del Sassuolo entra dunque nella fase degli incastri. Moro verso Padova, Missori verso Avellino: due operazioni ormai prossime alla definizione che consentiranno ai giocatori di ripartire da piazze conosciute e al club di liberare spazio nella rosa.

Poi resteranno i dossier più complicati. Pinamonti, Thorstvedt, il nuovo terzino destro e almeno un altro intervento per mettere in sicurezza la difesa. Palmieri ha iniziato a svuotare qualche casella, ma non sono ancora quelle che fanno più rumore. Il mercato neroverde entra negli ultimi giorni e, adesso, ogni uscita può diventare la chiave per aprire la porta all'innesto successivo.

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Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 10:17
Autore: Manuel Rizzo
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