Il Sassuolo è tornato da Bergamo con 0 punti in saccoccia e con la spia rossa accesa: i neroverdi per la prima volta dopo 10 anni sono nuovamente in zona retrocessione a questo punto del campionato. L'ultima volta nel 2013/2014, il primo anno in A, iniziato in sordina e poi chiuso con una grande rimonta salvezza, quella che speriamo di festeggiare anche quest'anno. Contro la Dea un ko si può mettere in conto (il Sassuolo andava in difficoltà e tornava da Bergamo con 2-3-4 gol di scarto anche quando era una squadra 'importante', figurarsi adesso), poi ovviamente c'è sconfitta e sconfitta perché, diciamoci la verità, in tanti temevano un'imbarcata che non c'è stata. E il Sassuolo del primo tempo ha giocato alla pari con l'Atalanta di Gasperini, lo ha ammesso lo stesso allenatore nerazzurro dopo la gara. Oltre alla traversa di Matheus Henrique con un miracolo senza senso di Carnesecchi, c'è stato l'episodio del doppio calcio di rigore fallito da Andrea Pinamonti, rigorista di riserva al posto dell'infortunato Berardi, che ha spostato definitivamente gli equilibri della gara permettendo poi ai padroni di casa di trovare il 2 e il 3-0 che ha chiuso la gara e solo un paio di interventi importanti di Consigli hanno evitato un passivo più pesante.

Inevitabile gettare la croce addosso al numero 9 che, nonostante gli 8 gol segnati quest'anno, continua a non far breccia nei cuori di tanti tifosi. Giusto criticare, è nel diritto di tutti, io gli ho assegnato un 4 in pagella che francamente pareva inevitabile, l'importante però è non trascendere e non andare oltre. Pinamonti non è il colpevole delle disgrazie del Sassuolo o il solo responsabile del ko con l'Atalanta. Ha sbagliato per due volte un calcio di rigore e purtroppo può capitare anche questo, specie in un'annata così tremendamente difficile in cui tante cose girano storte ma ora va sostenuto perché sabato prossimo avrà l'occasione di riscattarsi e magari segnerà il gol da 3 punti. E fatemi essere banale una volta ogni tanto: i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli. È la verità!

"Tirate fuori i coglioni" è stato il coro dei tifosi del Sassuolo presenti nello striminzito settore ospiti del Gewiss Stadium a fine partita, con la squadra che si era avvicinata per salutare chi aveva raggiunto Bergamo ieri sera. Già, con l'Empoli sabato prossimo ci vorranno poprio quelli lì, i coglioni, o gli attributi se preferite e siete tra quelli che si scandalizzano facilmente. Scontato dire che con l'Empoli sarà davvero una finale. E allora servirà tutto il cuore neroverde, tutta la spinta dei tifosi, per provare a trascinare alla vittoria una squadra che ha evidenti difficoltà, è stata assemblata male, non ha ricevuto i giusti correttivi a gennaio, ha tanti problemi, ha un allenatore che per molti non dovrebbe più essere sulla panchina neroverde, tutto quello che volete, ma tutto questo va messo da parte sabato perché conterà solo una cosa: la vittoria. E se non si è uniti non si vince! Tutti allo stadio, cazzo!

Sezione: Editoriali / Data: Dom 18 febbraio 2024 alle 16:34
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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