L'ultima gara tra Sassuolo e Lecce è finita 0-3 per i salentini, con i giallorossi che ipotecarono la salvezza e mandarono giù di fatto i neroverdi (retrocessione poi ufficiale con il Cagliari poche gare dopo). Collaboratore degli emiliani guidati da Davide Ballardini era Gianluca Colonnello, difensore giallorosso dal 1999 al 2003. Domenica sera quella sfida si rinnoverà.

Cruciale per i salentini, in lotta con la Cremonese per restare nel calcio che conta: "Avere un punto in più in questo momento del campionato è importante - ha sottolineato l’ex terzino sinistro al Nuovo Quotidiano di Puglia -, spingerà anche la Cremonese a vincere e quindi il Lecce deve cercare già dalla prossima partita di portare a casa il risultato. E poi, come capita spesso ai colori giallorossi, si dovrà tribolare fino all’ultima partita. Però tutta la tifoseria, tutta la città, e penso anche i giocatori, sono vaccinati a questo".

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L’ambiente neroverde non avrà dimenticato la batosta di due anni fa. Colonnello era in panchina, essendo il vice di Ballardini. E ora le parti sono invertite. "Si azzera tutto. Il Sassuolo farà la sua partita, loro non vanno a vedere quello che è successo due anni fa. Bisogna fare risultato, non pensare alla partita in se stessa, ma cercare tutti insieme di avere l’obiettivo. Ricordo le salvezze con il Lecce, sono state tutte emozionanti: alla fine ci si è salvati proprio per l’unione del gruppo".

Il Lecce dovrà vedersela poi con il Genoa, che come il Sassuolo è appagato, mentre la Cremonese dovrà affrontare l’Udinese, che pure non chiede più nulla, e il Como, che invece cerca un posto in Europa. "Alla fine - ha analizzato, Colonnello - c’è sempre un punto interrogativo: dipende da come il calendario l’affronti e da quanto credi nell’impresa. Ricordo la vittoria contro la Lazio nel 2001, ultima giornata: ci salvammo con la doppietta di Vasari e nessuno ci dava per salvi fino al novantesimo minuto. Però noi ci credevamo e riuscimmo a battere uno squadrone come la Lazio ribaltando il risultato del primo tempo. Quindi puoi incontrare il Sassuolo o la Juventus, però se devi scrivere la storia, se devi portare il pane a casa, non devi guardare in faccia nessuno".

I ragazzi di mister Di Francesco non possono più sbagliare. "L’importante - conclude, Colonnello - che siano compatti e attenti a non fare errori banali. Sono partite, queste, in cui devi essere freddo".

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Sezione: News / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 12:33
Autore: Sarah G. Comotto
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