Il calcio l'ha inventato il Diavolo ma ieri il Diavolo a quattro l'ha fatto il Sassuolo! Il Milan, quello con le corna dorate sullo stemma e il conto in banca da capogiro, si è presentato da padrone e se n’è andato con la coda tra le gambe come un diavoletto da parrocchia. Allegri aveva preparato la lavagna tattica come se dovesse sfondare le porte dell’Inferno, invece ha trovato un Sassuolo che gli ha spento le fiamme una per una. Risultato? Ha preso due schiaffi in faccia da una squadra che, secondo mezza Milano, dovrebbe ancora ringraziarli per avergli concesso di giocare in Serie A. Complimenti, Max: la tua squadra ha fatto possesso palla come un pensionato che conta le monetine al supermercato. Tanti passaggi, zero pericoli e zero tiri in porta, tanta noia e due palloni in saccoccia.

E se è vero che il ritorno del Diavolo veste Prada, come quasi tutti i sequel, non ha entusiasmato la maggioranza della platea, ieri a vestirsi da Diavolo ma con l'acqua santa è stata proprio la formazione neroverde guidata da Fabio Grosso. Una squadra famelica, che aveva ancora voglia di stupire ancora nonostante l'obiettivo sia già stato raggiunto da un pezzo. Mancava uno scalpo eccellente alla collezione Primavera-estate 2025/2026, quello di una big, una delle prime 4. Con l'Inter due sconfitte, idem con il Napoli. Con la Juve un pari e un ko. Con il Milan invece Sassuolo imbattuto dopo il pari dell'andata e il 2-0 di ieri. Un'altra, davvero l'ennesima, ciliegina su una torta che forse non aveva più spazio per le ciliegine, perché quest'anno Berardi e compagni hanno guarnito una torta incredibile, ma lo spazio dopo il 2-0 sui rossoneri è stato trovato, eccome!

Ieri i neroverdi sono stati un branco di lupi in un pollaio di galline milaniste. Hanno corso, hanno pressato, hanno chiuso gli spazi e sono ripartiti in contropiede, sfornando una grande prestazione. Il Milan al Mapei è diventato improvvisamente piccolo, lento, prevedibile. E ieri la squadra di Allegri ha trovato l’Acqua Santa. Quella vera. Quella neroverde. Quella che, quando la spruzzi addosso al demonio, non lascia scampo: fuma, sibila e scappa via urlando. E ieri il Sassuolo si è trasformato esattamente in questo. L'esorcismo, ribattezzato ne L'EsorMimmo. E chi ha tenuto l’aspersorio in mano? Ovviamente loro, Domenico Berardi (el segna semper lù) e Armand Laurienté. Entrambi scatenati quando vedono i rossoneri: per Mimmo gol numero 12 in 20 gare contro (più 7 assist) e ieri anche il gol numero 130 in Serie A, per il francese 5 gol in 5 partite (più 2 assist). Con loro, di fatto, contro il Milan si parte da 2-0.

La vittoria in casa contro i rossoneri mancava dal 2016. Era passato troppo tempo da quel 2-0 firmato Duncan e Sansone. E ieri il Sassuolo si è regalato un'altra piccola grande pagina di storia. Una prestazione da incorniciare per il Sassuolo ma ora è giusto rendere onore e merito alla formazione neroverde e non parlare solamente di un Milan in calo con 4 punti nelle ultime 5 partite, una squadra che non ha mai tirato in porta e una media punti da zona retrocessione. Giusto dare grande merito alla prova gagliarda dei neroverdi che da 5 giornate (da neopromossa) non hanno obiettivi veri di classifica ma sono scesi in campo con grande motivazione, onorando l'impegno e il loro straordinario campionato!

P.S.

Ho scritto un altro libro, ve lo avevo già anticipato. Stavolta sul Sassuolo Calcio. Il racconto della cavalcata dello scorso anno dalla Serie B alla Serie A: "Sassuolo, la promessa mantenuta". Sottotitolo: la seconda promozione non si scorda mai. Per un po' vi romperò le balle con la pubblicità. Concedetemelo. Dietro ci sono mesi di lavoro e sono davvero contento di poter condividere questo progetto con voi, soprattutto con i tantissimi che mi hanno sempre dimostrato grande affetto. All'interno c'è anche la prefazione di Giovanni Carnevali. Spero possiate apprezzarlo. Per ora lo trovate solo su Amazon sia in versione cartacea che versione ebook (clicca qui), a breve sarà disponibile anche nelle librerie di Sassuolo. Acquistatelo, leggetelo, spargete la voce e lasciate una recensione! Grazie a chi lo farà! Presto ci sarà la presentazione e anche un firma-copie! Stay tuned!

Sezione: Editoriali / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 12:19
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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