Il clima al Milan è diventato rovente. Le tensioni tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic hanno raggiunto il punto di non ritorno, con il tecnico livornese che starebbe seriamente valutando l’addio a fine stagione valutando la chiamata della Nazionale come possibile c.t., in alternativa, in caso di permanenza, spinge per avere un 'suo' uomo in dirigenza: Giovanni Rossi.

Secondo le ultime indiscrezioni, il rapporto tra Allegri e lo svedese - uomo di RedBird - è ormai inesistente. Tutto sarebbe esploso dopo la sconfitta contro il Napoli ai primi di aprile, quando una discussione apparentemente marginale sulla scelta del terzo portiere per la prossima stagione ha fatto emergere divergenze profonde su metodi di lavoro, interferenze tattiche e strategia di mercato. Da quel momento Ibrahimovic si è tenuto lontano da Milanello e i due non si parlano più.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

"SASSUOLO, LA PROMESSA MANTENUTA": è uscito il libro sulla stagione del riscatto neroverde

UFFICIALE - Sassuolo, rinnovo a sorpresa per Armand Laurienté

Sassuolo, il Mapei è una roccaforte: con il Lecce potrebbe arrivare un record storico

Allegri, infastidito dalle telefonate dirette di Ibra ad alcuni giocatori (tra cui Leao e Fofana) per dispensare consigli tattici, si sente sempre più isolato. Il momento negativo della squadra – una sola vittoria nelle ultime sei partite – ha amplificato le frizioni interne in un ambiente già sotto pressione per i risultati altalenanti.

In questo scenario di crisi, il nome di Giovanni Rossi emerge come possibile chiave di svolta. L’ex direttore sportivo del Sassuolo, reduce dall'esperienza al Marsiglia con Roberto De Zerbi, è gradito ad Allegri e rappresenterebbe per il tecnico una garanzia di stabilità e continuità progettuale. Rossi, che ha lasciato i neroverdi nel 2024 dopo una lunga e proficua militanza, conosce benissimo l'allenatore, con il quale vanta rapporti di grande amicizia costruiti proprio in neroverde nell'anno della storica promozione dalla C alla B.

Fonti vicine al club indicano che, in uno dei possibili scenari di “rivoluzione controllata”, la proprietà potrebbe decidere di confermare Allegri a patto di rafforzare la struttura tecnica con un direttore sportivo di suo gradimento. Rossi sarebbe la prima scelta del tecnico: un profilo low-profile ma competente, capace di dialogare con l’allenatore senza sovrapporsi alle sue decisioni e di fare da collante tra club e squadra. L'alternativa è l'ex Juve Tognozzi.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 18:24
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture