Il calciomercato Sassuolo è entrato in quella fase in cui basta una telefonata per cambiare mezza squadra. Mancano pochi giorni alla prima partita ufficiale della stagione e, soprattutto, poco più di due settimane alla chiusura delle trattative: Francesco Palmieri ha ancora parecchio lavoro sulla scrivania. Perché gli arrivi di Benjamin Dominguez e Rafa Obrador hanno mosso un mercato che sembrava essersi momentaneamente inceppato, ma la rosa consegnata ad Alberto Aquilani non può ancora considerarsi completa. E molto dipenderà anche da chi partirà.

Il punto interrogativo più grande rimane Andrea Pinamonti, sempre corteggiato dalla Lazio. Poi c'è Kristian Thorstvedt, che Fabio Grosso continua a volere alla Fiorentina. E soprattutto c'è una difesa nella quale il Sassuolo deve necessariamente intervenire dopo la cessione di Tarik Muharemovic. Insomma, il mercato neroverde ha cambiato velocità. Ma il bello – o il complicato, dipende dai punti di vista – deve probabilmente ancora arrivare.

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Pinamonti-Lazio, il problema adesso è la formula

Partiamo dall'uomo attorno al quale potrebbe ruotare buona parte del finale di mercato. La Lazio continua a trattare Andrea Pinamonti, ma tra i biancocelesti e il Sassuolo permane una distanza importante. Le informazioni più recenti confermano che il dialogo prosegue senza che sia stata ancora raggiunta un'intesa. Il problema non riguarda soltanto la valutazione dell'attaccante, ma soprattutto come costruire l'operazione.

La Lazio, alle prese con i propri vincoli di mercato, avrebbe bisogno di una formula che non comporti immediatamente la certezza dell'acquisto definitivo. Il Sassuolo ragiona diversamente: può discutere di un prestito, ma vuole che l'eventuale obbligo di riscatto sia collegato a condizioni semplici da raggiungere. In altre parole, Palmieri non vuole consegnare il centravanti ad Aquilani per un anno a un'altra società senza avere sufficienti garanzie sull'incasso futuro. Pinamonti, dal canto suo, durante il ritiro aveva evitato di alimentare le indiscrezioni, spiegando di essere concentrato sul Sassuolo pur ammettendo che l'interesse di società importanti faccia piacere. Adesso però siamo arrivati al momento delle decisioni. E il Sassuolo deve necessariamente prepararsi a entrambi gli scenari: Pinamonti titolare anche nella prossima stagione oppure Pinamonti ceduto e sostituito sul mercato.

Thorstvedt, la Fiorentina non molla

L'altro grande dossier riguarda Kristian Thorstvedt. È probabilmente la trattativa più lunga dell'estate neroverde. La Fiorentina continua a considerare il norvegese un obiettivo per completare il centrocampo di Fabio Grosso e proprio nelle ultime ore da Firenze sono arrivati nuovi segnali: il tecnico viola aspetta ancora rinforzi e il mercato della Fiorentina non è affatto concluso.

Il gradimento di Grosso è noto. I due hanno lavorato insieme al Sassuolo e il tecnico vorrebbe ritrovare il centrocampista anche nella sua nuova esperienza. Il punto, ancora una volta, è trovare l'accordo tra le società. Il Sassuolo non sembra intenzionato a fare sconti e preferirebbe monetizzare, mentre nei ragionamenti viola sono comparsi anche giocatori potenzialmente utilizzabili come contropartite. La vicenda potrebbe dunque entrare nel vivo dopo gli impegni di Coppa Italia. Ma c'è un elemento da non dimenticare: Thorstvedt continua a far parte della squadra di Aquilani. E fino a quando non arriverà l'offerta giusta, il Sassuolo non ha interesse a regalarlo.

La vera emergenza è dietro: serve almeno un centrale Se Pinamonti e Thorstvedt rappresentano i due grandi casi in uscita, la priorità assoluta in entrata rimane la difesa. La partenza di Muharemovic ha lasciato un vuoto importante e Palmieri sta lavorando contemporaneamente su diversi profili. Le piste cambiano, si intrecciano e in alcuni casi si raffreddano nel giro di pochi giorni. Uno dei nomi più interessanti è quello di Caleb Okoli. Il Sassuolo ha effettuato un sondaggio per il difensore classe 2001 del Leicester, ma l'investimento sarebbe significativo: la valutazione indicata per l'ex Atalanta è nell'ordine degli 8 milioni di euro, con concorrenza sia italiana sia inglese.

Più accessibile economicamente è invece Derek Cornelius. Il canadese del Marsiglia continua a essere seguito dal Sassuolo e l'operazione avrebbe caratteristiche differenti rispetto a quella per Okoli. Sul giocatore, tuttavia, la concorrenza è aumentata: oltre al Lecce si è mosso anche il Genoa.  I rapporti con il Marsiglia possono aiutare e il Sassuolo sta valutando la fattibilità dell'affare. Cornelius garantirebbe esperienza internazionale e una soluzione pronta all'uso, aspetto tutt'altro che secondario considerando che il campionato è ormai alle porte.

Sul taccuino rimangono poi altri profili. Fedde Leysen dell'Union Saint-Gilloise è stato seguito, mentre Daniele Rugani è stato accostato ai neroverdi, anche se la concorrenza rende la pista complicata. Nelle ultime ore è comparso anche il nome dell'ucraino Eduard Sarapiy, a conferma di come Palmieri stia sondando mercati differenti prima di scegliere dove investire. La sensazione è comunque abbastanza chiara: un centrale arriverà. E non è escluso che alla fine possano essere due, soprattutto considerando la situazione fisica di alcuni elementi del reparto.

Obrador è ufficiale: Aquilani ha il nuovo terzino sinistro

Una casella, intanto, è stata riempita. Rafa Obrador è ufficialmente un nuovo giocatore del Sassuolo. Il terzino spagnolo arriva dal Benfica in prestito con diritto di riscatto; l'opzione per l'acquisto definitivo è indicata in 7 milioni di euro. Il classe 2004 conosce già la Serie A grazie all'esperienza con il Torino e rappresenta un investimento coerente con la tradizionale politica neroverde: giovane, margini di crescita e possibilità di acquistarlo definitivamente se la stagione dovesse dare le risposte sperate. Aquilani avrà così una nuova alternativa sulla sinistra e aumenterà la concorrenza per Josh Doig.

Dominguez, il colpo che aumenta la qualità davanti

Prima di Obrador era arrivato Benjamin Dominguez. L'argentino è passato dal Bologna al Sassuolo attraverso un prestito con diritto di riscatto. È probabilmente uno degli acquisti più intriganti dell'estate neroverde. Dominguez può giocare su entrambe le fasce, partire da sinistra per accentrarsi, agire alle spalle del centravanti e offrire ad Aquilani quella imprevedibilità che il tecnico cerca negli ultimi trenta metri. Soprattutto permette di non spremere continuamente Berardi e Laurienté, aggiungendo una vera alternativa tecnica agli esterni titolari. Adesso toccherà ad Aquilani provare a fare ciò che riesce particolarmente bene con i giovani: dargli una posizione, fiducia e continuità.

Cissè, attenzione alla carta Aquilani

E proprio il rapporto con Aquilani può diventare determinante per un'altra operazione. Il Sassuolo si è mosso per Alphadjo Cissè, talento classe 2006 di proprietà del Milan. Il Torino si era portato avanti, ma i neroverdi hanno provato a inserirsi nella corsa. Qui Aquilani può rappresentare qualcosa in più di un semplice allenatore. Il tecnico conosce Cissè dopo averci lavorato al Catanzaro e potrebbe offrirgli continuità all'interno di un progetto che punta apertamente sulla valorizzazione dei giovani.

La questione principale riguarda la formula: il Milan vuole mantenere il controllo del cartellino e preferisce una soluzione temporanea. Se il Sassuolo accettasse il prestito senza pretendere particolari vincoli sul futuro, potrebbe avere un argomento importante per provare il sorpasso.

Acerbi, un ritorno che avrebbe un sapore particolare

Tra le tante idee per la difesa ce n'è poi una completamente diversa dalle altre: Francesco Acerbi. Il centrale è libero dopo la conclusione dell'esperienza all'Inter e sta valutando il proprio futuro. Per il Sassuolo sarebbe un ritorno carico di significati, dopo le cinque stagioni trascorse in neroverde tra il 2013 e il 2018.

Rispetto a Okoli o agli altri profili seguiti, Acerbi rappresenterebbe un'operazione differente: nessun costo per il cartellino, ma un investimento sull'ingaggio e soprattutto su un giocatore di enorme esperienza. Sarebbe il difensore chiamato non tanto a crescere, quanto a far crescere gli altri. Resta da capire se la suggestione potrà trasformarsi in qualcosa di concreto.

E poi ci sono le uscite

Palmieri deve contemporaneamente sfoltire l'organico. Nicholas Pierini resta uno dei giocatori con maggiori possibilità di partire. Dopo l'esperienza alla Sampdoria, l'esterno ha mercato soprattutto in Serie B e diversi club hanno raccolto informazioni.

Anche Andrea Ghion è destinato a cercare maggiore continuità lontano da Sassuolo e piace al Sudtirol, mentre per diversi giovani si lavora a soluzioni temporanee. Luca D'Andrea è diretto al Cesena in prestito con diritto di riscatto, mentre Flavio Russo è andato al Catania e Agustin Alvarez si è trasferito al Talleres in Argentina. Il mercato in uscita servirà anche a liberare spazio e consentire alla società di completare le ultime operazioni.

Due settimane che possono cambiare il volto del Sassuolo

E allora la fotografia del 14 agosto racconta una squadra ancora incompleta, ma decisamente più definita rispetto a una settimana fa. Dominguez e Obrador sono arrivati. Un difensore centrale deve ancora arrivare. Pinamonti e Thorstvedt possono ancora partire. Cissè è una possibile opportunità. Okoli e Cornelius sono due delle piste per sistemare la retroguardia.

E poi c'è tutto quello che il mercato può inventarsi quando entra negli ultimi giorni. Il Sassuolo, però, non può permettersi di aspettare troppo. Lunedì 17 agosto arriva il Cesena in Coppa Italia e subito dopo comincerà la Serie A. Aquilani ha bisogno di lavorare con una squadra il più possibile vicina a quella definitiva. Per questo le prossime mosse di Palmieri potrebbero essere le più importanti dell'intera estate.

La prima parte del mercato ha cambiato alcuni protagonisti. La seconda dovrà decidere l'identità del nuovo Sassuolo. E soprattutto rispondere alle tre domande che accompagnano queste ultime settimane d'agosto: chi guiderà l'attacco, chi resterà a centrocampo e, soprattutto, chi arriverà a comandare la difesa?

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Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 16:00
Autore: Sarah G. Comotto
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