La moviola di Sassuolo-Milan 1-1 continua a dividere. Dopo le analisi di Marelli e Calvarese, anche Graziano Cesari è tornato sugli episodi più discussi della sfida del Mapei Stadium nel corso del consueto approfondimento arbitrale a Pressing. E il suo giudizio è decisamente più severo nei confronti della direzione di gara dell'arbitro Fourneau di Roma 1.

Secondo l’ex arbitro, infatti, il Milan sarebbe stato penalizzato in due situazioni chiave: un calcio di rigore non assegnato per un contatto tra Caleta-Car e Gonçalo Ramos e la mancata espulsione di Laurienté per l’intervento su Mario Gila.

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Cesari: "Manca un chiaro rigore al Milan"

Il primo episodio riguarda una trattenuta in area di rigore su Ramos. Cesari non ha dubbi: "All'interno dell'area del Sassuolo, il difensore neroverde Caleta-Car abbraccia Gonçalo Ramos. Nel calcio una cosa del genere non si può fare. Il pallone è lontano, dunque è un fallo ancora più grave".

L’ex arbitro ha poi messo a confronto questa situazione con un’altra verificatasi nella ripresa: "Nel secondo tempo, stessa identica situazione, stavolta è Ramos che abbraccia Cinquegrano a pallone lontano, ma questa volta viene fischiato un fallo in attacco del centravanti del Milan".

Da qui la conclusione: "Quello del primo tempo è un episodio da punire. Il VAR non può restare zitto in quella situazione, l'arbitro deve seguire l'azione, quindi non può averlo visto. Si può dire che manca un chiaro rigore a favore del Milan".

Una lettura, dunque, nettamente diversa rispetto a quella proposta da Luca Marelli, che aveva invece giudicato lieve la trattenuta e corretto lasciar proseguire.

Laurienté-Gila, per Cesari era rosso

Secondo Cesari, il secondo grande errore riguarda invece l’intervento di Armand Laurienté su Mario Gila: "Laurienté sta per entrare nell'area del Milan, ma c'è l'intervento di Gila che lo ferma e gli ruba il pallone. A quel punto l'attaccante del Sassuolo rinviene, l'arbitro fischia fallo, ma non estrae nessun cartellino. E il VAR cosa fa? Niente".

L’ex direttore di gara insiste soprattutto sul punto di contatto: "Il punto di impatto sulla gamba di Gila è altissimo. L'arbitro non ha dato nemmeno il giallo". Per Cesari, quindi, non soltanto il fallo avrebbe meritato un provvedimento disciplinare, ma l’episodio avrebbe dovuto portare direttamente al cartellino rosso.

Opinioni diverse, moviola ancora aperta

Sassuolo-Milan lascia così dietro di sé una moviola tutt’altro che univoca. Da una parte Marelli e Calvarese, che hanno ridimensionato alcuni degli episodi più contestati dal Milan; dall’altra Cesari, molto più critico nei confronti della direzione arbitrale e convinto che ai rossoneri manchino un rigore e un’espulsione.

La partita è finita 1-1, ma a distanza di ore il dibattito sugli episodi continua. E, almeno sul piano della moviola, Sassuolo-Milan sembra tutt’altro che archiviata.

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Sezione: News / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 10:45
Autore: Manuel Rizzo
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