Il 3-0 dell’Olimpico potrebbe aver aperto l’ultima notte di riflessione per Alberto Aquilani sulla panchina del Sassuolo. La quinta sconfitta consecutiva ha reso la posizione del tecnico neroverde più fragile che mai e, con la sosta per le Nazionali appena iniziata, la società sta valutando concretamente se intervenire sulla guida tecnica. Una decisione potrebbe arrivare già nelle prossime ore.

Fino a pochi giorni fa il Sassuolo aveva continuato a difendere il proprio allenatore. Dopo il ko contro la Fiorentina erano già iniziate le prime riflessioni, ma aveva prevalso la volontà di concedere ad Aquilani un’altra possibilità. La trasferta di Roma, però, non ha prodotto la reazione sperata: i neroverdi sono stati battuti nettamente e hanno allungato a cinque la serie di sconfitte consecutive.

La situazione, adesso, è cambiata. Per la prima volta dall’inizio della stagione la possibilità dell’esonero non è soltanto uno scenario teorico. Il Sassuolo si è preso qualche ora per valutare, anche perché la sosta concede il tempo necessario per prendere eventualmente una decisione e permettere a un nuovo allenatore di lavorare prima della ripresa del campionato.

D’Aversa e Montella in tribuna all’Olimpico

A rendere ancora più interessante il quadro sono due presenze registrate sabato sera all’Olimpico. Tra gli spettatori di Roma-Sassuolo c’era Roberto D’Aversa, già indicato come uno dei possibili candidati in caso di esonero di Aquilani. Ma non era l’unico allenatore libero presente allo stadio: secondo quanto riportato da Sky Sport, in tribuna c’era anche Vincenzo Montella, altro profilo che potrebbe entrare nelle valutazioni del club neroverde.

Montella è attualmente senza squadra dopo la conclusione della sua esperienza da commissario tecnico della Turchia. La federazione turca ha ufficializzato il 10 ottobre la decisione di non proseguire il rapporto con l’allenatore italiano, che guidava la nazionale dal settembre 2023.

La presenza di entrambi all’Olimpico, naturalmente, non significa che ci siano trattative già avviate. Al momento non risultano accordi con D’Aversa né con Montella. I loro nomi vanno quindi considerati per ciò che sono: due possibili candidature qualora il Sassuolo decidesse di interrompere il rapporto con Aquilani.

Aquilani: “Sono io il responsabile”

Anche le parole pronunciate dall’allenatore dopo il 3-0 hanno fotografato un momento ormai molto delicato. Aquilani ha ammesso che “si è spenta la luce”, ha parlato di una squadra con poca personalità e si è assunto apertamente le responsabilità della crisi. “Sono io il responsabile”, ha dichiarato nel post partita, riconoscendo inoltre che un allenatore che perde cinque gare consecutive non può non essere messo in discussione.

I numeri, del resto, sono pesanti. Il Sassuolo non vince dal 13 settembre, quando superò la Juventus 3-2. Da allora sono arrivati un pareggio e sei sconfitte, cinque delle quali consecutive nelle ultime cinque giornate. La squadra ha inoltre incassato 29 gol in undici partite, dato che conferma la gravità della crisi difensiva.

Ora tocca alla società. La sosta offre qualche giorno in più per ragionare, ma questo non significa necessariamente che il Sassuolo aspetterà a lungo. Il destino di Aquilani è sempre più appeso a un filo e già oggi potrebbe maturare una decisione.

Se si arriverà al cambio, D’Aversa e Montella sono due dei primi nomi da tenere sotto osservazione. Ma prima ancora di scegliere l’eventuale successore, il Sassuolo deve sciogliere il nodo più importante: stabilire se affidare ancora ad Aquilani il tentativo di rimettere in piedi una squadra che, nelle ultime settimane, ha smesso di dare risposte.

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Sezione: News / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 10:29
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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