Certe storie sembrano scritte prima ancora di cominciare. Domenico Berardi torna dopo l'infortunio, parte dalla panchina, aspetta settantadue minuti e poi si riprende il Sassuolo nel modo che conosce meglio: segnando. Nel mezzo c'è una partita vera, combattuta, a tratti sporca, nella quale i neroverdi passano con uno splendido Cristian Volpato, vengono raggiunti da Pietro Comuzzo proprio prima dell'intervallo e nella ripresa devono ricominciare tutto da capo. Aquilani cambia uomini e volto alla squadra, manda dentro il suo numero 10 e al 78' il Mapei Stadium può finalmente esplodere: torre di Leysen, mancino di Berardi, 2-1. È la prima vittoria del nuovo Sassuolo, sono i primi tre punti dell'era Aquilani in Serie A. E forse non poteva esserci protagonista migliore per prenderseli.

Il Sassuolo batte 2-1 il Torino nella seconda giornata della Serie A 2026/27 e cancella immediatamente la sconfitta dell'esordio contro l'Atalanta. Decidono le reti di Cristian Volpato al 32' e Domenico Berardi al 78', intervallate dal momentaneo pareggio granata di Pietro Comuzzo al 45'+2.  Tre punti che valgono parecchio. Per la classifica, certamente, ma anche per il modo in cui sono arrivati.

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Cinquegrano spacca subito la traversa

Aquilani conferma il 4-3-3 visto a Bergamo ma recupera Jay Idzes, schierato al centro della difesa insieme a Fedde Leysen. Cinquegrano e Doig completano il reparto davanti a Muric. A centrocampo spazio ad Adzic, Matic e Bakola, mentre davanti vengono confermati Volpato, Bowie e Laurienté. Berardi torna tra i convocati ma inizialmente si accomoda in panchina.

Il Sassuolo parte fortissimo. Passano appena due minuti e il Mapei è già in piedi. L'azione si sviluppa da una parte all'altra del campo, Doig mette il pallone in mezzo e sul secondo palo arriva Simone Cinquegrano: controllo e destro violentissimo che si stampa sulla traversa, rimbalza sulla linea e torna in campo. Manca pochissimo al vantaggio. È però anche un segnale piuttosto chiaro delle intenzioni della squadra di Aquilani.

Muric salva su Adams

Il Torino non rimane a guardare e al 7' costruisce la propria prima grande occasione. Un errore di Bowie sulla trequarti permette a Vlasic di recuperare il pallone e verticalizzare immediatamente per Ché Adams. L'attaccante si presenta praticamente solo davanti a Muric, ma il portiere neroverde è bravissimo a uscire, chiudere lo specchio e respingere.

Il Sassuolo continua comunque a giocare con coraggio. Laurienté entra in area e impegna Mascardi con il mancino, mentre Adzic cerca spazio tra le linee e prova a sorprendere il portiere granata con una conclusione deviata in angolo. Volpato è particolarmente vivo sulla destra e prova il mancino a giro dalla distanza, trovando Mascardi pronto.

Laurienté accelera, Volpato dipinge: 1-0 Sassuolo

Il gol arriva al 32' ed è probabilmente l'azione più bella della partita. Nasce addirittura da Muric e diventa una ripartenza perfetta. Laurienté resiste al tentativo di Comuzzo e si apre il campo davanti. Il francese accelera, porta il pallone nella metà campo granata e trova Adzic. Il montenegrino rifinisce l'azione e Volpato arriva sulla destra: mancino immediato sul primo palo e Mascardi battuto. Una transizione velocissima e tecnicamente splendida: è 1-0 Sassuolo.

Volpato corre a festeggiare mostrando la maglia numero 90 di Ismael Koné, regalando anche un'immagine particolarmente significativa alla serata del Mapei.

Bowie sfiora il raddoppio

Il vantaggio aumenta la fiducia del Sassuolo. La squadra di Aquilani difende con ordine e quando può prova immediatamente a ribaltare l'azione. Al 38' arriva un'altra grande occasione.

Bowie lotta, dialoga con Laurienté e riceve nuovamente il pallone. Lo scozzese controlla splendidamente portandoselo avanti e prova ad anticipare Mascardi con il mancino, ma il portiere del Torino esce bene e gli chiude lo spazio. Potrebbe essere il 2-0 ma non arriva, e il Sassuolo finirà per pagarlo proprio negli ultimi secondi della prima frazione.

Muric dice no a Coco, poi Comuzzo gela il Mapei

Prima è ancora Muric a salvare i neroverdi. Fitz-Jim trova spazio sulla trequarti e invece di calciare inventa un pallone preciso per Coco, che stacca di testa costringendo il portiere del Sassuolo a distendersi sulla propria destra. Muric respinge. Il Sassuolo sembra poter andare negli spogliatoi in vantaggio, ma al 45'+2 arriva la doccia fredda.

Cacciamani accelera sulla sinistra, supera Volpato e mette al centro. Da dietro arriva Comuzzo, che prende il tempo alla difesa neroverde e con un colpo di testa trova l'1-1. Il Torino pareggia praticamente sull'ultima azione del primo tempo, una mazzata soprattutto per il momento in cui arriva.

Il Sassuolo riparte all'attacco

Aquilani non cambia durante l'intervallo. Il Sassuolo torna in campo con la volontà di riprendersi immediatamente la partita e Volpato prova subito a lasciare il segno: punta Cömert, entra in area e cerca il tiro a giro, deviato in calcio d'angolo. Poco dopo è Laurienté a partire dalla sinistra, rientrare sul destro e cercare il secondo palo. La conclusione è potente ma termina fuori.

Anche Cinquegrano prova a rendersi pericoloso dopo una combinazione con Volpato, trovando però la respinta di Mascardi. Il Torino risponde con Fortini, bravo a superare Doig e crossare verso Simeone, il cui colpo di testa termina lontano dallo specchio. La partita resta aperta.

Aquilani ridisegna il Sassuolo

Al 60' arrivano tre sostituzioni contemporaneamente. Fuori Adzic, Volpato e Doig, dentro Thorstvedt, Dominguez e Obrador. Il Sassuolo guadagna nuova energia e Thorstvedt prova subito a rendersi pericoloso, controllando e calciando da fuori senza riuscire però a tenere basso il pallone.

Laurienté continua a essere l'uomo capace di creare maggiormente scompiglio nella retroguardia granata: al 68' riesce a girarsi in pochissimo spazio dentro l'area e calcia tra le gambe di un difensore, ma Mascardi vede partire il pallone e blocca. Poi arriva il minuto che tutto il Mapei stava aspettando.

Al 72' torna Domenico Berardi

Settantaduesimo minuto. Aquilani richiama Bowie e manda in campo Domenico Berardi. È il ritorno. Il capitano riprende la propria posizione sulla fascia destra, Dominguez si sistema a sinistra e Laurienté diventa il riferimento centrale dell'attacco. Pochi minuti per riabituarsi alla partita. Poi basta una palla. Una soltanto.

Chi se non lui: Berardi torna e segna

Minuto 78. Il Sassuolo conquista una punizione. Laurienté mette il pallone dentro, Leysen sale più in alto e fa da torre. La sfera arriva nella zona di Berardi. Controllo della situazione, mancino verso il primo palo, Mascardi non può arrivarci. Gol. 2-1. Domenico Berardi. Il Mapei Stadium esplode. Non servono giri di parole: è tornato il 10.

Berardi aveva saltato l'inizio ufficiale della stagione per il problema alla caviglia. Alla prima occasione utile Aquilani gli concede poco più di venti minuti e lui impiega appena sei minuti dal proprio ingresso per tornare a segnare. È la rete che riporta avanti il Sassuolo e che finirà per decidere la partita.

Il Sassuolo non si abbassa

La cosa interessante è quello che succede dopo. A differenza del finale di primo tempo, il Sassuolo non si limita a difendere il risultato. All'82' riparte ancora in contropiede: Berardi serve Laurienté, che cerca la conclusione trovando però il muro della difesa granata. Abate prova l'ultima carta inserendo Duvan Zapata per Adams, aumentando peso e centimetri nell'attacco del Torino.

Aquilani risponde nel finale con Lipani al posto di Matic. I granata cercano di alzare la pressione, Fitz-Jim prova anche dalla distanza approfittando di una disattenzione di Thorstvedt, ma il pallone termina fuori. Muric è attento anche sulle ultime palle alte.

Cinque minuti di sofferenza, poi la festa

Il recupero è di cinque minuti. Il Torino prova l'assalto, ma il Sassuolo riesce a gestirlo senza concedere una vera occasione per il pareggio.

Anzi, nell'ultima parte della gara sono ancora Berardi e Laurienté a provare a costruire il colpo del definitivo 3-1: il capitano libera il francese in campo aperto, Laurienté supera Coco ma il successivo tiro-cross non trova Berardi. Poco importa. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio.

Sassuolo 2, Torino 1.

Aquilani trova i primi tre punti La sconfitta di Bergamo è cancellata. Il Sassuolo conquista i primi tre punti della Serie A 2026/27 e Alberto Aquilani festeggia la sua prima vittoria in campionato sulla panchina neroverde.

Lo fa al termine di una partita nella quale la sua squadra ha mostrato anche una certa personalità. Ha colpito una traversa dopo due minuti, creato diverse occasioni, trovato un gran gol con Volpato e incassato l'1-1 nel momento peggiore possibile. Nella ripresa, però, non si è disunita. Aquilani ha cambiato, il Sassuolo ha continuato a cercare la vittoria. E alla fine è arrivato lui: Domenico Berardi.

Dopo settimane trascorse fuori, dopo un'estate cominciata con il problema alla caviglia e dopo aver guardato i compagni dalla tribuna e dalla panchina, il capitano ha avuto bisogno di sei minuti per ricordare a tutti quanto possa ancora pesare sul Sassuolo. Volpato l'aveva accesa, Comuzzo aveva provato a spegnerla. Berardi l'ha decisa. Il Sassuolo batte 2-1 il Torino, Aquilani cancella lo zero dalla classifica e il Mapei ritrova il suo numero 10. Forse, per la prima vittoria della stagione, non poteva esserci finale migliore.

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Sezione: News / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 20:40
Autore: Manuel Rizzo
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