Roberto De Zerbi domenica prossima con il suo Brighton festeggerà le 300 panchine da professionista. Il tecnico ha riavvolto il nastro dei ricordi in una bella intervista rilasciata al Corriere di Brescia e ha parlato della sua carriera da allenatore e da giocatore, del Sassuolo, delle sue ex squadre e delle sue idee. Ecco le sue parole: "Calcisticamente, per le esperienze da allenatore e calciatore, Foggia è la mia città. E quella è stata la mia squadra più bella, mi rappresentava anche come carattere. Mi sento ancora con tutti loro, Quinto è entrato nel mio staff e molti sono diventati allenatori. Le riunioni del giovedì erano confronto continuo tra di noi, ci scambiavamo idee, era stimolante".
SCELTI DA SASSUOLONEWS:
Sassuolo, non solo Kyriakopoulos: Maxime Lopez può diventare un caso
Caso plusvalenze, istruttoria in corso. Gazzetta: rischia anche il Sassuolo
Carlos Augusto sbaglia: la 'pacata' reazione di un tifoso del Sassuolo VIDEO
L’ha aiutata aver iniziato da giovane, per stabilire un rapporto stretto con i suoi?
"Senza dubbio, poi però conta il carattere. Se io ho fatto strada, il merito è dei calciatori. Da allenatore non mi considero superiore a loro: decido io, certo, ma il rapporto deve essere di fiducia. Per essere autorevole non serve controllare a che ora tornano a casa la sera. Non l’ho mai fatto. Quel Foggia era composto da ragazzi intelligentissimi, curiosi: nell’ora e mezza in cui analizzavamo la partita ci divertivamo, parlavamo di calcio anche a cena nelle sere di Champions. La mia idea di gioco era entrata nelle loro teste. Sono state squadre belle anche il mio Sassuolo, lo Shakhtar che ho dovuto lasciare troppo presto. Ma quel Foggia resta in cima. Sa che non dormo ancora la notte per la sconfitta nella finale play off con il Pisa?".
E sull’altra panchina c’era Gattuso. Quella è la gara che rigiocherebbe tra queste 299?
"Sì, lo è. Perché ci è stata tolta una promozione in Serie B che meritavamo. E nessuno ce la restituirà. C’era un entusiasmo pazzesco attorno a noi, vincemmo la Coppa Italia di C, arrivammo però all’atto finale con tanti infortunati, dopo aver buttato molte energie mentali. E la promozione diretta ci sfuggì con il Benevento: sull’1-0, sbagliammo un rigore e ci ripresero".
La vittoria cui è più legato?
"Proprio sulla panchina del Benevento, l’uno a zero a San Siro contro il Milan nel 2018. Si chiuse un cerchio: segnò Iemmello, con me a Foggia, ritrovammo Gattuso da avversario. Avremmo evitato la retrocessione anticipata solo vincendo e dissi ai ragazzi: “Siamo dentro la bara e tutti aspettano il nostro funerale, ma non siamo ancora morti”. Vincemmo noi, era destino. Per di più nello stadio dove iniziai da raccattapalle".
La sua giornata tipo?
"Mi sveglio alle 7.30, alle 8 sono al campo. Riunione, poi allenamento alle 11. Pranzo e resto in ufficio fino alle 17.30. A casa, vedo partite in tv con il mio staff. Questo è un mestiere micidiale, combatti con le pressioni. Però parto avvantaggiato: il mio hobby è il calcio, è tutta la mia vita".
Da atleta era un fantasista: come andrebbe con il De Zerbi mister, quasi maniacale?
"Avevo un problema: ero talentuoso, ma dipendevo troppo dalla fiducia della piazza, del tecnico. Se ho un pregio, è di sapermi immedesimare nel giocatore: cerco di dargli ciò che vuole. Parlo di fiducia. Berardi e Locatelli, per carattere, erano come me. Boateng, tra i giocatori che ho allenato, è quello che più si avvicinava al De Zerbi calciatore. Hanno reso tutti al meglio con me a Sassuolo. Trovare la chiave con il singolo è la cosa più importante".
Quando ha deciso di diventare allenatore?
"A Cluj, in Romania: ero vuoto fisicamente, iniziai ad appuntare tutto. Da atleta ero già un rompiscatole: non volevo andare in campo improvvisando. Vivo e vivevo per il calcio: chi non era serio come me, mi dava fastidio".
La preoccupa di più il Sassuolo quartultimo o le rondinelle vicine ai play out?
"Il Sassuolo ha avuto problemi di infortuni, ma si tirerà fuori. Il mio Brescia...i cambi d’allenatore fanno più male che bene, non abbiamo pace (usa la prima persona plurale, ndr) da tanti anni e parlo anche del periodo antecedente a Cellino. È un peccato perché la gente poi si disinnamora, mio figlio va a tifare in curva. Spero che dal mercato arrivi qualche rinforzo utile".
A Sassuolo lanciò Raspadori. Al Brighton sta puntando su Ferguson, un diciottenne. Solo coraggio o c’è altro?
"Distinguere le persone per età mi dà fastidio: non punto sui giovani perché qualcuno me lo chiede, li lancio se sono bravi. E poi cosa può succederti? Al massimo, perdi. Il campo è meritocratico, siamo tutti uguali, non ci sono figli di papà. Verso metà dicembre, mi sono reso conto che Ferguson in allenamento buttava giù le porte. Avevo delle assenze, contro l’Arsenal l’ho lanciato. Mi ha impressionato e dopo tre giorni l’ho proposto come titolare: ha segnato. Ho un occhio di riguardo nella sua gestione perché ha l’età dei miei figli, non mi era mai capitato prima".
Domenica toccherà le 300 gare da allenatore tra i professionisti. Ma lei, nel 2013, si mise alla prova a Darfo Boario in Serie D tra i dilettanti.
"Da lì è partito tutto: quell’esperienza è stata determinante, anche se non riuscimmo a completare la rimonta salvezza. Lì ho capito di poter fare l’allenatore. Mi misi d’accordo il lunedì con la dirigenza, ricordo di non aver dormito la notte, avevo mille dubbi sino a dieci minuti prima della riunione con la squadra. Poi ho avuto un lampo, mi sono sentito al posto giusto: era la prima volta, ma sembrava lo stessi facendo da sempre".
De Zerbi, a chi sente di dover dire grazie?
"Alla mia famiglia: questo lavoro è un casino. E a Luciano De Paola: fu lui a consigliarmi al Darfo e a consentirmi di iniziare ad allenare".
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
Altre notizie - Non solo Sasol
Altre notizie
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: adrenalina zero, così i neroverdi fanno fatica
- 20:45 SHOTTINI NEROVERDI - Il giorno dopo. Il commento su Sassuolo-Bologna
- 18:50 Ex Sassuolo: infortunio per Parlato, frattura alla tibia con il Cerignola
- 18:22 Juventus Sassuolo biglietti 2026: prezzi, settore ospiti e prevendita Vivaticket
- 17:20 Il Sassuolo ha spento il motore con la salvezza in tasca. Ma c'è ancora tanto da fare
- 16:35 Se le partite durassero 15 minuti il Sassuolo sarebbe ultimo
- 15:50 Sassuolo, una battaglia (persa) dopo l'altra. Sei peggio di Di Caprio, Chalamet e Malesani
- 15:25 SN - Colantuono: "Abbiamo l'obbligo di lasciare il Sassuolo in A. A Terni non si va a messa"
- 15:04 Sezione dei giochi popolari sulla casino online
- 14:03 Sassuolo Inter Femminile pagelle. Voti: Skupien lotta, Benz para quel che può
- 12:22 Juventus Sassuolo Under 17 risultato 1-0: marcatori e tabellino
- 10:45 Viareggio Cup 2026, ottavi di finale: l'avversario del Sassuolo, data e luogo della sfida
- 10:13 La voce dei tifosi del Sassuolo: "Caro mister, la mancanza di fame no"
- 09:52 Pinamonti fa 100 a Sassuolo. Un bilancio tra critiche ingiuste, luci e ombre
- 09:25 Sassuolo-Bologna 0-1, pagelle quotidiani: Muric non impeccabile, Laurienté non graffia
- 09:00 Sassuolo Inter Femminile 0-3 FINALE: passivo pesante, l'ex Piovani festeggia al Ricci
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: squadra senza nerbo, il Bologna vince il derby
- 19:41 Muharemovic: "Alti e bassi, succedono. Siamo forti, sappiamo di meritarci la top 10"
- 19:37 Grosso: "Venuti fuori i nostri limiti. Meglio nella ripresa ma dobbiamo fare partita piena"
- 19:10 Colantuono prima di Sassuolo-Inter: "Organizzazione, determinazione e sacrificio"
- 18:14 SN - Muharemovic: "Siamo già salvi ma non ci possiamo fermare: voglio la top 10"
- 17:14 SN - Italiano conferenza stampa post Sassuolo Bologna: "Gran 1° tempo, temevo i neroverdi"
- 17:11 SN - Grosso conferenza stampa post Sassuolo Bologna: "Quando ti manca l'adrenalina non è semplice"
- 17:01 Sassuolo Bologna tabellino 0-1: marcatori, risultato, statistiche 15-3-26
- 16:57 Sassuolo Bologna pagelle. Voti: Thorstvedt e Laurienté ci provano, Berardi male
- 15:00 Sassuolo Bologna 0-1 FINALE: derby rossoblù, neroverdi già in vacanza
- 14:58 Sassuolo Bologna highlights 0-1: gol di Dallinga - VIDEO
- 14:55 Sassuolo Bologna moviola e VAR: gli episodi della partita
- 14:50 Grosso: "Importante tenere alta la tensione per alzare l'asticella"
- 12:58 VIDEO - Sassuolo Verona Primavera highlights 7-0: tripletta di Kulla e goleada
- 12:40 Diffidati Sassuolo: in tre più Grosso a rischio squalifica per la Juventus
- 11:22 Sassuolo Bologna dove vederla oggi DAZN o Sky: info canale tv, streaming e orario
- 09:06 Sassuolo Bologna precedenti: un derby equilibrato ma trend in evoluzione
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: Grosso prepara il derby, la Primavera risorge e ne fa 7
- 20:00 Matic: "Grosso in Serie B a freccette". La replica dell'allenatore del Sassuolo
- 19:25 Dario Mastroianni: "Porterei Berardi in Nazionale, è uno che sa alzare il livello"
- 19:10 Calciomercato Sassuolo LIVE oggi: spunta De Wannemacker, asse con l'Inter
- 19:05 Alessandro Iori: "Il Sassuolo può avere un vantaggio sul Bologna nel derby"
- 18:48 Sassuolo Inter Femminile dove vederla in tv, orario, quando si gioca Serie A Women
- 18:24 Falcinelli: "Il Sassuolo non mi sorprende. Spero nei playoff in A. Berardi da big"
- 18:05 Corsa all'ottavo posto: Sassuolo-Bologna, che chance con Lazio-Milan e Udinese-Juve
- 17:42 SN - Bigica dopo Sassuolo-Verona: “Vittoria che serviva. Resteremo vicini a Tomsa”
- 16:49 Sassuolo Verona Primavera pagelle. Voti: Weiss-Kulla show, bene Barani e gli altri
- 15:47 Sassuolo Bologna quote scommesse Serie A 2026, pronostico 1X2 gol over
- 14:34 Sassuolo Bologna convocati: Matic in dubbio, 5 gli assenti per Grosso e Italiano
- 14:07 Qui Bologna: stagione sulle montagne russe. Ora Rowe è il pericolo numero uno
- 12:00 Sassuolo Verona Primavera 7-0 FINALE: goleada neroverde al Ricci
- 11:47 SN - Grosso conferenza stampa pre Sassuolo Bologna: "Vogliamo stupirci ancora. Gioca Muric"
- 10:25 Pinamonti, media da 'incubo' contro il Bologna: il record dell'Arciere
- 10:02 Sassuolo, Grosso ritrova tre pezzi pregiati contro il Bologna
- 09:36 Sassuolo Bologna preview: un derby imprevedibile, Grosso punta al sorpasso
- 09:04 Matic: "Così il Sassuolo mi ha convinto. Voglio restare. Via dalla Roma per mancanza di rispetto"
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: Muric e Laurienté, i due lati della medaglia neroverde
- 20:00 Edoardo Testoni (DAZN): "Il Sassuolo con questa mossa ha svoltato"
- 19:42 In Sassuolo-Bologna arrivano in anteprima le Uova di Pasqua neroverdi
- 19:18 Giovanili Sassuolo: programma partite 14-15 marzo, una in diretta
- 18:30 L'innovazione tattica di Fabio Grosso al Sassuolo: un approccio ibrido in A
- 17:57 Sassuolo-Lucchese Viareggio Cup 3-1: neroverdi agli ottavi, primi a punteggio pieno
- 17:36 Sassuolo Bologna probabili formazioni: Pinamonti, Matic e Walukiewicz ok
- 17:00 Sassuolo, -2 al Bologna: 4 out, in 3 al rientro. Domani parla Grosso
- 16:35 SN - Da Leonardo Toni a Filip Matic: è un settore giovanile Sassuolo grandi firme
- 15:57 Italia Femminile U16: convocate 4 talenti del Sassuolo per uno stage
- 15:11 Sponsor di maglia Serie A: accordo Eurobet-Roma meno di Mapei-Sassuolo
- 13:40 Calciomercato Sassuolo, August De Wannemacker è il nuovo nome
- 13:13 Sassuolo, trend positivo in casa: due cose da sfruttare contro il Bologna
- 12:45 Laurienté mai così continuo. Solo Dimarco dell'Inter meglio di lui
- 09:42 Nek: "Vivo a Sassuolo, evito il caos della grande metropoli"
- 09:03 Muric è un portiere dominante. Nonostante errori e critiche


