Al termine di Sassuolo-Milan, sfida disputata l’11 ottobre 2026 al Mapei Stadium, Kristian Thorstvedt ha analizzato in conferenza stampa la prestazione della squadra, soffermandosi sul risultato, sull’atteggiamento dei neroverdi e sugli episodi che hanno indirizzato la partita.

Il giocatore del Sassuolo risponde alle domande dei giornalisti pochi minuti dopo il triplice fischio, tracciando un primo bilancio della gara contro la formazione di Ruben Amorim.

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La conferenza stampa di Thorstvedt: "È un punto importante, sempre, contro una squadra forte come il Milan. Secondo me avremmo meritato di più perché abbiamo giocato benissimo, manca solo l'ultimo pezzo. Io ho sbagliato due-tre occasioni e almeno una devo fare gol. Ho fatto gol ma l'arbitro ha fischiato troppo presto, ma alla fine un punto è sempre importante".

Vai spesso a riempiere l'area quando gli attaccanti, con Esposito di più, si allontanano: è una cosa che ti chiede il mister? "È importante mettere i giocatori dentro l'area. Giochiamo in un modo fluido che significa che tante volte gli attaccanti si abbassano e gli altri devono fare le corse in area. Con il Monza ad esempio siamo arrivati alla fine della gara senza avere giocatori in area, su questo dobbiamo crescere di più".

Siete sempre rimasti in partita, è qualcosa che scatta di più quando si affronta una big? Perché la prossima si va a Frosinone e offrirà motivi di concentrazione differenti... "Dobbiamo sempre mantenere alta la concentrazione e dobbiamo farlo. Abbiamo dimostrato anche oggi o contro la Juve che abbiamo la mentalità, un po' meno contro il Monza, ma in ogni partita dobbiamo avere quella mentalità per lavorare per ognuno di noi, per la squadra, così si vincono le partite".

Far parte di una nazionale forte come la Norvegia quanto ti aiuta a portare quel tipo di mentalità nel Sassuolo? "Mi aiuta tanto andare lì e guardare giocatori con altissima qualità, giocano in Premier, guardo Odegaard che è il mio idolo e ogni volta provo a portare qualcosa con me a Sassuolo dalla Nazionale, quindi per me è importante e mi piace tanto".

Guardando i risultati, l'impressione è che ci sia un Sassuolo che gioca in casa e un altro in trasferta... "Eh...Difficile dire se è qualcosa dentro di noi o è casualità, ma la prossima fuori casa dobbiamo vincerla".

Palmieri durante la sosta ha aperto al rinnovo, è una porta che resta aperta? "Non voglio parlare di queste cose".

Come hai vissuto l'azione del gol annullato? Era fallo? "Dopo la partita sono entrato nello spogliatoio, ho guardato la situazione, e per me l'arbitro ha fischiato troppo presto perché la palla non era ancora arrivata, normalmente gli arbitri aspettano e poi dopo prendono la decisione. È un peccato perché non era fallo".

21.04 - Termina la conferenza.

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Sezione: News / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 21:11
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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