Il calciomercato Sassuolo di gennaio 2027 è ancora lontano, ma in casa Sassuolo una delle valutazioni più importanti potrebbe riguardare proprio il reparto offensivo. Molto dipenderà dal rendimento di Sebastiano Esposito e Kieron Bowie, due centravanti diversi per caratteristiche ma accomunati dalla possibilità di incidere sulle future scelte della società.

La sfida contro il Milan dell’11 ottobre ha offerto una fotografia abbastanza chiara delle alternative a disposizione di Alberto Aquilani. Esposito è partito dal primo minuto, Bowie è entrato al 60’. Una staffetta che potrebbe diventare sempre più frequente e che, allo stesso tempo, servirà al club per capire se a gennaio sarà necessario intervenire ancora sul mercato.

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Esposito parte davanti, Bowie cambia il volto dell’attacco

Contro i rossoneri Aquilani ha affidato il centro dell’attacco a Esposito, inserito nel tridente completato da Domenico Berardi e Armand Laurienté. L’ex Cagliari offre soprattutto mobilità, tecnica e capacità di legare il gioco. Tende ad abbassarsi, viene incontro, dialoga con i compagni e permette agli esterni di attaccare lo spazio.

Bowie, invece, porta altre caratteristiche: fisicità, profondità e presenza dentro l’area. È un centravanti più diretto, capace di attaccare i difensori, lavorare sui palloni sporchi e dare alla squadra una soluzione diversa quando la partita richiede maggiore verticalità. Contro il Milan, poco dopo il suo ingresso, lo scozzese ha anche impegnato Maignan con una conclusione al 66’, dimostrando di poter incidere anche partendo dalla panchina.

Anche insieme? Aquilani ci pensa

La concorrenza tra i due non significa necessariamente esclusione reciproca. Aquilani ha già lasciato intendere che, in determinate partite, Esposito e Bowie potrebbero anche convivere. La loro diversità può diventare infatti una risorsa: il primo più coinvolto nella manovra, il secondo più utile ad attaccare la profondità e dare peso all’area di rigore.

Una soluzione che amplierebbe ulteriormente le possibilità tattiche del Sassuolo. Secondo CalcioStyle, il rendimento dei due può cambiare i piani di gennaio Dopo la cessione estiva di Andrea Pinamonti alla Lazio, il Sassuolo ha ridisegnato il reparto puntando proprio anche su Esposito e Bowie. Nei prossimi mesi la società dovrà capire se queste due soluzioni saranno sufficienti per affrontare la seconda parte della stagione.

La valutazione passerà inevitabilmente dai numeri, ma non soltanto dai gol. Peseranno anche continuità, partecipazione alla manovra, capacità di creare occasioni e adattabilità contro avversari differenti. Se entrambi riusciranno a garantire rendimento e affidabilità, il Sassuolo potrebbe evitare un nuovo investimento offensivo a gennaio (come successe l'anno scorso con Cheddira e Nzola) e destinare eventuali risorse ad altri reparti.

In caso contrario, invece, la dirigenza potrebbe tornare a valutare l’inserimento di un altro centravanti. Al momento non c’è una trattativa aperta: è soprattutto una verifica tecnica che accompagnerà il club fino alla sessione invernale.

Due formule contrattuali differenti

Anche la posizione contrattuale dei due attaccanti avrà un peso nelle valutazioni. Sebastiano Esposito è arrivato dal Cagliari il 29 agosto 2026 in prestito con diritto di riscatto fino al 30 giugno 2027. Il Sassuolo avrà quindi la possibilità di giudicarne il rendimento prima di decidere se acquistarlo a titolo definitivo.

Diversa la situazione di Kieron Bowie, arrivato dall’Hellas Verona il 31 luglio con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Due operazioni differenti, che obbligano la società a ragionare non soltanto sul presente, ma anche sulla programmazione futura del reparto.

Palmieri ha già tracciato la linea

Francesco Palmieri ha già chiarito l’orientamento della società in vista di gennaio: il Sassuolo non ha intenzione di privarsi dei propri giocatori migliori e considera l’attuale rosa competitiva. Il principio è semplice: prima valorizzare ciò che c’è già.

Per Aquilani, quindi, la sfida non sarà soltanto scegliere chi far partire titolare. Sarà soprattutto capire come sfruttare due attaccanti diversi per rendere più imprevedibile la squadra. E per la società, ogni loro gol potrebbe valere qualcosa in più: non soltanto punti in classifica, ma anche una voce in meno nella lista degli acquisti di gennaio.

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Sezione: News / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 16:28
Autore: Manuel Rizzo
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