Archiviata la giornata di riposo concessa domenica, il Frosinone è tornato a lavorare lunedì mattina alla Città dello Sport di Ferentino per preparare la sfida di venerdì contro il Sassuolo, in programma allo Stirpe alle 20:45 e valida per la settima giornata di Serie A.

Per la squadra di Massimiliano Alvini si tratta di un appuntamento importante, soprattutto dopo il pesante 3-0 incassato a Napoli. Una sconfitta che ha interrotto il buon momento dei giallazzurri e che rende il match contro gli emiliani un’occasione immediata per reagire.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Palmieri: "Aquilani predestinato. A gennaio non vogliamo cedere". La verità su Thorstvedt e Laurienté

Cas Odenthal, da quinto centrale a uomo-gol: il curioso caso del Phil PhOdenthal del Sassuolo

Sassuolo-Milan, due episodi che fanno discutere: il dibattito non può essere a senso unico

A Napoli qualcosa non ha funzionato

Come riportato da CiociariaOggi, al Maradona si è visto un Frosinone meno brillante rispetto a quello delle prime giornate. Al di là dell’episodio del rigore che ha permesso al Napoli di sbloccare la partita, la formazione di Alvini ha faticato soprattutto sul piano tattico.

Uno dei motivi può essere ricondotto alla preparazione praticamente ridotta all’osso. Ben quattordici calciatori erano stati impegnati con le rispettive Nazionali e il tecnico ha potuto lavorare con il gruppo al completo soltanto per poco più di un giorno. Per una squadra che basa molto della propria identità su organizzazione, riferimenti precisi e duelli individuali, non è un dettaglio. Lo si è visto già nei primi minuti, con continui aggiustamenti nelle marcature e nella gestione degli avversari diretti.

Le mosse di Allegri hanno complicato il piano gara

Anche le scelte tattiche del Napoli di Allegri hanno contribuito a mettere in difficoltà il Frosinone. In particolare, i movimenti interni di Di Lorenzo hanno creato problemi sulla corsia, costringendo Bracaglia a continui raddoppi e a gestire più riferimenti contemporaneamente.

Nella ripresa Alvini ha provato a correggere la situazione togliendo un centrocampista e riequilibrando la presenza numerica nella zona centrale, affidando a Terzic un compito più diretto sul capitano azzurro. Una soluzione arrivata però a partita già indirizzata.

Ora il Sassuolo: vietato perdere fiducia

Il punto, adesso, è non trasformare una battuta d’arresto in un problema più grande del necessario. Il Frosinone delle prime giornate ha mostrato idee, coraggio e personalità. È normale che gli avversari comincino a studiarne con maggiore attenzione i meccanismi, cercando contromisure specifiche.

Per Alvini e il suo staff sarà quindi fondamentale trovare nuove soluzioni senza snaturare l’identità della squadra. La partita contro il Sassuolo diventa così un test importante non soltanto per la classifica, ma anche per misurare la capacità di reazione del gruppo. Il Sassuolo, insomma, è avvisato.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 10:54
Autore: Sarah G. Comotto
vedi letture