Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, intervistato dal podcast Doppiopasso, è tornato a parlare del suo secondo anno alla Roma ma anche della sua esperienza al Sassuolo: "Non è che ho mollato, ma quando arrivi un po' al culmine e certe discussione ti fanno più male che bene, è stato un momento particolare, dovevo aver la forza di non mollare. In Europa abbiamo fatto qualcosa di importante, peccato per quella semifinale, io dico sempre che con il VAR… Ci avrebbe aiutato e sarebbe stata un'altra storia".

Cosa ha fatto con il suo primo stipendio?
"La prima persona a cui ho pensato è stata mia mamma, le comprai una pelliccia, mi sembrava di avere il mondo in mano dopo aver ricevuto un premio ai tempi dell'Empoli".

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Che cosa le hanno dato le squadre allenate in carriera
"Ho fatto diverse tappe, alcune non sono andate bene, ma mi hanno fatto maturare e crescere, così come accade oggi. Al Sassuolo ho avuto l'opportunità di dare continuità al mio lavoro, ho fatto 5 anni arrivando in Europa League, è il posto che mi ha dato di più come crescita umana e come allenatore. Roma era un po' il mio pallino, volevo arrivare ad allenare lì. Nel secondo anno non è andata bene, ci sono dei momenti in cui ti poni in modo sbagliato, ma lo capisci dopo averlo fatto".

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Sezione: News / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 16:49
Autore: Sarah G. Comotto
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