Era Vincenzo Italiano la prima scelta del Sassuolo per il dopo De Zerbi. Probabilmente i dirigenti non lo ammetteranno mai pubblicamente (anche perché il tecnico era sotto contratto) ma le tempistiche dimostrano che avevamo ragione: il Sassuolo ha corteggiato il tecnico dello Spezia e ha aspettato la sua scelta, una volta capito che l'allenatore sarebbe probabilmente rimasto dov'è (così è stato), si è mosso sondando con forza altri allenatori. Nessun contatto con Andrea Pirlo, mai preso realmente in considerazione (era un nome spinto soprattutto dagli ambienti juventini, ve lo avevamo detto, e anche in questo caso i fatti ci hanno dato ragione). C'erano dei sogni più o meno realizzabili, ma poi, spazio ai contatti, quelli veri. Lo abbiamo scritto il 1° giugno: "Italiano non sarà l'allenatore del Sassuolo (due giorni prima del rinnovo con lo Spezia, ndr): duello Dionisi-Giampaolo". E, scusate la ripetizione, così è stato. Giampaolo e Dionisi, due degli allenatori che erano nella lista iniziale insieme a Italiano, Montella, Stroppa e pochi altri.

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Il Sassuolo ha incontrato Giampaolo (retroscena: Carnevali ha ascoltato anche un consiglio di mister De Zerbi che ha 'caldeggiato' l'arrivo del tecnico abruzzese) e Dionisi e ha iniziato a ragionare su questi due allenatori ma entrambi presentavano degli ostacoli importanti: il primo, è legato da un contratto con il Torino e bisogna trovare la quadra sulla buonuscita; il secondo è sotto contratto e inizialmente i segnali non sembravano essere incoraggianti. Lo stesso Dionisi aveva dichiarato di voler rimanere a Empoli. Sembrava tutto pronto per il rinnovo, poi sono iniziati i vari tentennamenti, con il pressing della Sampdoria sempre più insistente. Stando a quanto risulta a SassuoloNews.net, la Sampdoria e Dionisi avevano già un'intesa per un triennale da circa 750-800 mila euro ma la Samp non aveva l'accordo con l'Empoli. E' stata proprio la decisione della società toscana, di chiedere un indennizzo per poter liberare il tecnico, a bloccare Ferrero.

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E il Sassuolo, una volta capite le difficoltà tra la Samp e l'Empoli per Dionisi ha messo in stand-by Giampaolo, che sembrava essere diventata la prima scelta (l'intesa era vicina ma non era ancora arrivata al 100%) e ha lavorato a stretto contatto con l'Empoli, che ha apprezzato i modi di fare del Sassuolo. La trattativa, curata dall'agente Paolo Busardò, ha subito un'impennata in questa settimana, con il rilancio finale del Sassuolo che ha sparigliato le carte. Sorpasso sul Sassuolo grazie a una migliore offerta dal punto di vista economico (tecnico comunque costato meno di Giampaolo) e sprint definitivo ieri con il nuovo incontro tra i neroverdi e l'agente del tecnico. Contatti vivi anche con l'Empoli. I rapporti tra le due società sono ottimi e non ci saranno problemi per l'indennizzo che pretende l'Empoli: sarà accontentato dal Sassuolo. Che ora sta sistemando i dettagli e spera di annunciare il nuovo tecnico entro la fine del weekend (difficile), al massimo all'inizio della prossima settimana (più probabile).

Sezione: Esclusive / Data: Ven 11 giugno 2021 alle 12:01
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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