Adrian Cannavaro dopo 10 anni di militanza nel Settore Giovanile Sassuolo ha salutato il Sassuolo per iniziare una nuova avventura nel calcio dei grandi. Il difensore classe 2004 si è trasferito a titolo definitivo a Novara nel corso del mercato di gennaio. Un addio che inizialmente ha destato delle perplessità perché inaspettato, perché parliamo pur sempre del capitano del Sassuolo Primavera. Abbiamo contattato in esclusiva il giovane difensore che ci ha parlato del suo addio, della sua esperienza a Novara e in neroverde, e non solo.
Il tuo addio ha destato qualche perplessità, è stato un po’ inaspettato. Com’è nato e come ti stai trovando a Novara?
"Il mio addio al Sassuolo è stato inizialmente doloroso perché lasciare Sassuolo dopo 10 anni non è stato facile per me però era arrivato il momento giusto di fare il salto tra i grandi ed entrare nel professionismo. Parlando con la società si è arrivati a un punto che era arrivato il momento giusto di cambiare perché a Sassuolo evidentemente io non avrei avuto più un futuro come mi aspettavo ma ringrazierò sempre la società Sassuolo, il direttore Palmieri, tutti gli allenatori che ho avuto in particolare mister Bigica per l'ultimo anno e mezzo che ho vissuto con lui. Sono entrato nel professionismo con il Novara e ringrazio la società per la fiducia che mi ha dato. Al di là della società seria che ho trovato a Novara, ho trovato una grande piazza dove un giovane può crescere, sono felice e spero che il mio futuro a Novara possa andare nel migliore dei modo".
Hai giocato poco in questi primi mesi. Partirei dalla salvezza che avete conquistato e poi quali difficoltà hai trovato?
"Per fortuna è arrivata la salvezza che io e i miei compagni, insieme al mister e allo staff, ci siamo meritati. Innanzitutto per la piazza, la città di Novara ci è sempre stata vicino in questi ultimi mesi che sono stati duri. Abbiamo affrontato delle difficoltà ma ne siamo usciti sempre a testa alta e abbiamo ottenuto l'obiettivo che era la salvezza finale. Ho disputato pochi minuti anche per la situazione in cui ci trovavamo come squadra, ovviamente davanti a me ho difensori molto più esperti che sicuramente potevano dare qualcosa in più. Io in allenamento ho sempre spinto al massimo, il mister mi ha sempre reso partecipe. Ovviamente come tutti avrei preferito giocare di più ma penso che arriverà il momento, intanto sono contento dei primi mesi nel calcio dei grandi".
Qual è stato il primo impatto con il campionato di C?
"Ho trovato molta differenza con il campionato Primavera che ha tanti giovani talenti con tanta qualità ma il campionato di C ha un ritmo totalmente diverso, poi affronti giocatori con esperienza che hanno fatto la A, la B o sono da tanti anni in C. Ci sono tanti aspetti dove un giovane magari nei primi mesi può trovarsi in difficoltà, incontri attaccanti che fanno movimenti totalmente diversi che può fare un ragazzino. Ad esempio anche in allenamento affrontando attaccanti come Stefano Scarpino che per me è stato un grande esempio in questi mesi, posso dire anche di essere migliorato anche in un semplice allenamento marcando lui. Le prime difficoltà sull'impatto iniziale può essere legato proprio alla questione legata all'esperienza".
Fino a poco tempo fa eri il capitano, uno dei riferimenti nello spogliatoio, ora sei uno dei più piccoli, è cambiata la tua prospettiva: forse è questa una delle difficoltà maggiori per un giovane che lascia il settore giovanile e fa il salto tra i grandi?
"Sì, è vero, sono passato dall'essere il capitano di una squadra a essere il più giovane però penso di essere entrato in punta di piedi nello spogliatoio, portando rispetto a tutti ma facendomi conoscere come Adrian Cannavaro. Anche nei saluti l'ultimo giorno sono rimasto molto contento per le parole che hanno speso miei compagni e gente dello staff, mi ha fatto molto piacere ricevere queste belle parole per come mi sono comportato in questi mesi. La differenza dal passare al fare il capitano a essere il più giovane è tanta, perché potevo dire una parola in meno qui a Novara, ma ho trovato uno spogliatoio che coinvolgeva tutti, anche un ragazzino che arrivava l'ultima settimana di mercato".
Tu però i grandi li hai ‘assaggiati’ anche a Sassuolo, hai lavorato con la prima squadra, sei andato in panchina per la prima volta col Torino, sei andato in ritiro in Spagna affrontando PSV e Olympique Marsiglia. Che ricordi hai di queste esperienze?
"Ringrazierò per sempre la società Sassuolo anche per questo. L'anno scorso mi ha fatto vivere dei ricordi bellissimi per quanto possano essere 'piccoli'. Non dimenticherò mai il ritiro con la prima squadra in Spagna. Sono stati pochi giorni ma sono cresciuto tanto perché provo a rubare qualcosa da tutti. Ringrazio anche mister Dionisi che mi ha portato in panchina contro il Torino e quella convocazione non la dimenticherò mai".
E Dionisi? Com’era? Come si comportava con te e gli altri giovani?
"I mesi con lui in prima squadra e soprattutto in ritiro mi hanno fatto conoscere un mister fantastico perché ero un giovane ma mi trattava come fossi uno grande, anche quello ti fa crescere. Mi dava consigli e io l'ho sempre ascoltato perché è un grande allenatore".
Quest'anno alla prima squadra non è andata benissimo, ti aspettavi un'annata così?
"No, non me l'aspettavo perché la squadra è molto forte. Ci sono state delle difficoltà quest'anno che purtroppo hanno pagato ma sono sicuro per la serietà della società Sassuolo farà di tutto per risalire di nuovo nel massimo campionato".
SCELTI DA SASSUOLONEWS:
CuoreNeroVerde, oggi l'ultima puntata su Rete 8 VGA QSVS
Rossi il capro espiatorio della retrocessione, ora però è giusto ripartire da Palmieri
SN - Angelino-Doig, il mercato di gennaio del Sassuolo e l'indice di liquidità
Due momenti nel settore giovanile neroverde: la vittoria al Viareggio e i playoff dell’anno scorso con la Primavera dove siete arrivati tra le prime 4. Cosa ricordi?
"La vittoria al Viareggio è stata un'emozione incredibile perché la gente può dire che non è più quello di prima ma è pur sempre il Torneo di Viareggio, un torneo molto importante. Il Sassuolo punta molto sui giovani, ha vinto tre Tornei di Viareggio. Io quando ho alzato quel trofeo mi sentivo molto orgoglioso perché all'età di 18 anni eravamo lì ad affrontare grandi squadra, anche squadre straniere, ma ti aiuta a crescere e ricordo una finale combattuta ma alla fine è andata bene per noi. I playoff dell'anno scorso sono un ricordo indelebile soprattutto per l'annata che è stata e per il gruppo che eravamo. Uscire con il Lecce ha fatto tanto male, anche perché avevamo fatto una grande partita, il Lecce era una squadra molto forte infatti era arrivata prima e ha vinto il campionato, ma ci eravamo giocati tranquillamente quella partita, però abbiamo dato tutto, non abbiamo avuto rimpianti, ma purtroppo siamo usciti in semifinale".
E sei un signore perché non menzioni l'arbitro...
"Il mister ci ha sempre detto di pensare a noi, dobbiamo portare il destino dalla nostra parte, quella sera purtroppo non è bastato".
Ora il Sassuolo Primavera è arrivato in finale, forse è nata proprio da quella delusione la finale di quest'anno. Senti un po’ tuo questo traguardo? Vuoi fare un in bocca al lupo ai tuoi ex compagni?
"Nella squadra di quest'anno c'erano parecchi ragazzi che c'erano l'anno scorso e possono dare un'esperienza in più per quello vissuto l'anno passato. Io sono stato capitano di questa squadra fino a 6 mesi e un po' lo sento anche mio questo traguardo ma i ragazzi da quando sono andato via io hanno fatto qualcosa di spettacolare, soprattutto stanno facendo tutt'ora qualcosa di storico, perché il Sassuolo non era mai arrivato in finale, quest'anno i miei compagni ce l'hanno fatta e gli faccio un grosso in bocca al lupo. Come ho detto a tanti di loro, perché li ho sentiti, manca l'ultimo metro dove bisogna spingere di più perché chi spinge di più all'ultimo metro alla fine gioisce".
Che rapporto avevi con mister Bigica?
"Ringrazierò sempre mister Bigica perché pur essendo il mio allenatore in Primavera mi ha fatto assaporare il calcio tra i grandi perché lui ci ha sempre detto che ci prepara per quello. È un allenatore che cura tutti i dettagli e infatti negli ultimi due anni ha raggiunto un grandissimo traguardo sperando che quest'anno possa anche raggiungere la vittoria. Il rapporto con lui è un rapporto splendido, un rapporto che ogni giocatore sogna di avere con il proprio allenatore".
Invece con Palmieri? È stato promosso in prima squadra…
"Dopo tanti anni a Sassuolo se la merita. Ringrazierò sempre anche lui perché mi ha fatto crescere. Gli ultimi mesi, parlando con lui, abbiamo capito che era arrivato il momento giusto per andarsene. Ringrazio sempre anche lui per avermi fatto fare questo salto tra i grandi e gli auguro il meglio".
Ti faccio un paio di domande generiche. Chi è il miglior difensore al mondo attualmente?
"Il mio preferito di sempre è Sergio Ramos, in questo momento il più forte penso sia Ruben Dias del Manchester City".
Il calcio è cambiato negli ultimi 10 anni. Il portiere non deve più saper parare ma deve anche saper giocare. Lo stesso si può dire per il difensore? Cioè non basta solo saper difendere…o no?
"Il calcio è cambiato però penso che non bisogna mai dimenticarsi del passato perché il difensore sta diventando quasi un centrocampista aggiunto invece per me la prima qualità del difensore deve essere l'attenzione nel difendere, poi la gestione con la palla deve essere un qualcosa da curare ma è un di più. I difensori italiani più forti del passato erano prima di tutto dei difensori veri".
Quali sono le tre qualità che deve avere un difensore?
"La più importante, come ho detto, è l'attenzione, poi la leadership e la determinazione nell'affrontare la partita".
Doppia domanda finale sul futuro: sogni e obiettivi per l’anno prossimo? Dove ti vedi fra 5 anni?
"L'anno prossimo spero di fare una grande stagione con il Novara, sia individuale ma soprattutto di squadra, di raggiungere l'obiettivo che ci prefisseremo da luglio. Tra 5 anni mi vedo sempre determinato in qualche squadra, qualunque sia, ma con la solita cazzimma".
Si ringraziano l'ufficio stampa del Novara nella persona di Matteo Pisoni e Adrian Cannavaro per la disponibilità e la cortesia dimostrate nella realizzazione di questa intervista
Altre notizie - Esclusive
Altre notizie
- 17:11 Sassuolo Femminile, rivoluzione, giovani e ambizione. Primo esame contro la Fiorentina
- 16:18 Calciomercato Sassuolo, Lazzari nel mirino ma senza Pinamonti-Lazio
- 15:45 Atalanta Sassuolo LIVE: formazioni ufficiali, cronaca, tabellino e diretta
- 15:05 Brocchi: "Il Sassuolo può infastidire un'Atalanta ancora in rodaggio"
- 14:12 Atalanta Sassuolo convocati: out Berardi, Pinamonti, Kristensen, recuperato Scalvini
- 13:49 Sassuolo-Fiorentina Primavera highlights 1-1: Cornescu accende il Ricci, Jallow lo gela
- 13:08 Pinamonti vuole la Lazio: pronto anche a ridursi l’ingaggio per l'addio al Sassuolo
- 12:51 Condò scommette su Aquilani e il Sassuolo: "La Serie A ha bisogno di aria fresca"
- 12:11 Atalanta-Sassuolo precedenti, la storia dice Dea. Occhio alla 'maledizione' della 1ª giornata
- 11:02 Atalanta-Sassuolo, Sarri ritrova De Ketelaere: il belga torna in gruppo. Elmas subito al lavoro
- 10:37 Atalanta, regalo a Sarri alla vigilia del Sassuolo: UFFICIALE l'ex Napoli Elmas
- 10:11 Cheddira può lasciare il Napoli: Frosinone avanti, ma rispunta il Sassuolo
- 09:37 Atalanta-Sassuolo probabili formazioni, orario e dove vederla OGGI in tv e streaming
- 09:00 Il Sassuolo riparte da Aquilani: con l'Atalanta il doppio battesimo di fuoco del nuovo corso
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: Aquilani e l'emozione del debutto, domani c'è la Dea e la prima in A
- 20:55 "Sassuolo, la promessa mantenuta": il libro sul riscatto neroverde su Amazon e in libreria
- 20:41 Calciomercato Sassuolo LIVE oggi: Belghali si allontana, Pinamonti-Lazio si tratta
- 20:37 Colantuono prima di Fiorentina-Sassuolo: "La Women’s Cup ci dirà a che livello siamo"
- 20:31 Sassuolo Primavera, Serpini dopo l'1-1 con la Fiorentina: "Con questa dedizione possiamo divertirci"
- 20:25 Sassuolo Fiorentina Primavera 1-1, debutto con beffa: Cornescu illude, la viola pareggia al 91’
- 20:00 Daniela Sabatino dice basta: si ritira una leggenda del Sassuolo e del calcio femminile
- 19:36 Sassuolo Under 17, vetrina internazionale in Spagna: i neroverdi alla Mapei Cup
- 17:45 Chi è Fedde Leysen, il nuovo muro mancino del Sassuolo: scuola PSV, trofei in Belgio e qualità
- 16:12 Serie A 2026/27, finalmente si riparte: oggi il via con Inter-Monza e Udinese-Como. Sassuolo, c'è l'Atalanta
- 15:09 Atalanta-Sassuolo, dove vederla in TV e streaming: orario e diretta della prima giornata di Serie A
- 14:41 Atalanta Sassuolo quote scommesse Serie A, pronostico 1X2 gol over
- 14:02 Aquilani conferenza stampa Atalanta Sassuolo: “Voglio coraggio. Berardi out. Idzes e Walukiewicz…”
- 14:00 Calciomercato Sassuolo, Missori torna all’Avellino ma ancora non viaggia: il motivo
- 12:30 Verso Atalanta-Sassuolo, la Dea non si ferma: Scalvini ko, De Ketelaere prova a recuperare
- 12:12 Calciomercato Sassuolo, Barbieri resta nel mirino: l'infortunio non frena i neroverdi
- 10:44 Sassuolo Primavera, parte il nuovo ciclo: Serpini sfida la Fiorentina, per far dimenticare Bigica
- 10:24 Atalanta Sassuolo probabili formazioni: Pinamonti-Thorstvedt out, Berardi e Idzes sperano
- 10:18 SN - Calciomercato Sassuolo, Belghali verso l’addio al Verona ma lui non è convinto dei neroverdi
- 09:38 Thorstvedt-Fiorentina resta in stand-by: prima serve un'uscita. Fagioli può liberargli il posto
- 09:03 Calciomercato Sassuolo, Pinamonti-Lazio accelera: accordo con il giocatore, si tratta sulla formula
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: finalmente ufficiale Leysen, Aquilani e la testa all'Atalanta
- 20:40 Google "Fonti preferite", aggiungi SassuoloNews.net e personalizza le tue notizie
- 20:04 UFFICIALE - Calciomercato Sassuolo: arriva Fedde Leysen. Cifre e formula
- 19:45 Sassuolo verso l’Atalanta: Tanti gli assenti: Berardi, Walukiewicz e Idzes in dubbio. Domani la conferenza
- 19:25 Fiorentina Sassuolo Femminile dove vederla in TV e streaming: orario e diretta della Women’s Cup
- 19:15 Calciomercato Sassuolo, Pinamonti-Lazio nel vivo: contatti diretti in corso per chiudere
- 19:04 Calciomercato Sassuolo, Caligara può ripartire dal Catania: i rossazzurri sul centrocampista
- 18:08 Sassuolo Primavera, parte l’era Serpini: "Voglio una squadra che si sacrifichi e faccia divertire"
- 17:43 Muharemovic racconta l’addio al Sassuolo: "C’era anche l’Inter, non la Juve, ma ho scelto la Premier"
- 17:11 Calciomercato Sassuolo, tentativo per Bonini: l'Almeria spara alto per l'ex Catanzaro
- 16:35 Calciomercato Sassuolo, Pierini in uscita: sfida Padova-Sampdoria-Cesena
- 15:09 Serie A, svolta nel Regno Unito: 38 partite gratis sulla BBC. Si parte con Atalanta-Sassuolo
- 14:25 Sassuolo, è il Leysen-day: oggi visite mediche e firma. Arriva il nuovo centrale
- 13:20 Scalvini infortunio: distorsione contro l’Hapoel, condizioni da valutare per il Sassuolo
- 13:01 Lana Clelland alza l’asticella: "Ho chiesto un Sassuolo competitivo, voglio ancora vincere"
- 12:37 UFFICIALE - Luca Moro al Padova: addio definitivo al Sassuolo. Le cifre
- 11:43 Calciomercato Sassuolo, Belghali in bilico: intesa con il Verona ma ci sono Marsiglia e Premier
- 10:33 Pinamonti-Lazio, può arrivare la svolta: il Rennes accelera per Dia e libera l'assalto al 99 del Sassuolo
- 10:17 Calciomercato Sassuolo, si sbloccano le uscite: Moro verso Padova, Missori torna ad Avellino
- 09:39 Sassuolo, frenata per Belghali: i neroverdi riaprono il casting a destra. Spunta Lazzari
- 09:00 Sassuolo, il primo rebus per Aquilani: Muric-Turati, chi sarà il portiere titolare
- 21:00 Sassuolo Calcio news oggi: Palmieri traccia la rotta, Aquilani pensa solo all'Atalanta
- 19:21 Sassuolo-Fiorentina Primavera, dove vederla in TV e streaming: orario e diretta del 22 agosto
- 18:55 Calciomercato Sassuolo, Fortini va al Torino: accordo con la Fiorentina e sorpasso all'Hull
- 18:18 Calciomercato Sassuolo, occhi su Krisztián Bari. E il futuro di Doig torna in discussione
- 17:54 Atalanta, prima l’Europa e poi il Sassuolo: 4 gli assenti di Sarri per l'Hapoel Tel Aviv
- 17:28 UFFICIALE - Favasuli va al Napoli: affare da 8 milioni. Niente Sassuolo per l'ex Catanzaro
- 16:56 Sassuolo, Palmieri detta la linea: "Leysen, ci siamo". E su Pinamonti e Thorstvedt frena il mercato
- 16:48 UFFICIALE - Pedro Obiang si ritira: per l'ex Sassuolo ora un nuovo ruolo nel Monza. Il messaggio
- 16:05 Calciomercato Sassuolo, Luca Moro può tornare al Padova: è duello con la Juve Stabia
- 15:40 Calciomercato Sassuolo, occhi su Boyomo: il centrale vuole lasciare l’Osasuna. C’è anche il Parma
- 13:21 Lazio-Pinamonti, la pista può riaprirsi: caso Dieng dopo le visite mediche, il Sassuolo attende
- 12:47 Sassuolo, la meglio gioventù si prende la Coppa: Di Bitonto debutta, Cinquegrano risponde con un assist
- 12:05 Acerbi proposto al Napoli ma è derby tra Sassuolo e Bologna per l'ex Inter
- 10:40 Calciomercato Sassuolo, Asllani e Massolin si allontanano: Monza in forte pressing


