La lunga partita a scacchi è arrivata alla mossa finale. Andrea Pinamonti lascia il Sassuolo e si prepara a diventare il nuovo centravanti della Lazio. Dopo giorni di contatti, formule studiate e distanze da colmare, nelle ultime ore è arrivata la fumata bianca: i due club hanno raggiunto l’intesa definitiva per il trasferimento dell’attaccante classe 1999.

Un addio ormai nell’aria, tanto che Alberto Aquilani aveva scelto di non convocarlo per l’esordio di campionato contro l’Atalanta, e che adesso diventa realtà.

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Pinamonti-Lazio, operazione da 12 milioni

L'accelerazione decisiva è arrivata nelle ultime ore, al termine di una trattativa nella quale Lazio e Sassuolo hanno lavorato a lungo per trovare il punto d'incontro soprattutto dal punto di vista economico. Secondo Sky Sport, alla fine l'accordo è stato raggiunto sulla base di 12 milioni di euro complessivi, considerando la parte fissa dell'operazione e i bonus legati a rendimento e obiettivi, mentre Fabrizio Romano parla di 3 milioni di prestito e 11 milioni di euro di diritto di riscatto da esercitare l'anno prossimo, dunque per un affare da 14 milioni.

Pinamonti aveva già aperto da tempo al trasferimento in biancoceleste e attendeva soltanto che le due società completassero il lavoro. Adesso anche l'ultimo ostacolo è stato superato e l'attaccante può prepararsi alla nuova avventura.

L'assenza contro l'Atalanta era stato il segnale

Che qualcosa stesse ormai cambiando era apparso evidente domenica sera alla New Balance Arena. Pinamonti non era infatti comparso neppure in panchina in Atalanta-Sassuolo, prima giornata della Serie A 2026/27. Una scelta dettata proprio dalle dinamiche di mercato e dalla volontà di non mettere a rischio un'operazione ormai entrata nella fase decisiva.

Aquilani aveva così affidato il centro dell'attacco a Kieron Bowie, mentre Pinamonti assisteva da lontano a quella che sarebbe diventata la prima partita del Sassuolo senza di lui.

Si chiude l'avventura neroverde

Termina così il percorso dell'attaccante con la maglia del Sassuolo. Arrivato dall'Inter, Pinamonti è diventato negli anni uno dei principali riferimenti offensivi della squadra, attraversando momenti molto differenti della recente storia neroverde.

Nell'ultima stagione ha chiuso con 9 gol e 4 assist in 37 presenze complessive, confermandosi titolare al centro dell'attacco. Ora la Lazio gli offre una nuova opportunità e Pinamonti ha scelto di coglierla.

Sassuolo, adesso parte la caccia all'erede

Per Palmieri, però, la cessione apre inevitabilmente l'altra metà della partita: trovare il nuovo centravanti da consegnare ad Aquilani. Il Sassuolo si è già mosso e tra i profili maggiormente attenzionati c'è Sebastiano Esposito, in uscita dal Cagliari. I neroverdi hanno avviato i contatti e il classe 2002 rappresenta una delle soluzioni valutate con maggiore interesse per raccogliere l'eredità di Pinamonti.

Sul taccuino è comparso anche Sasa Kalajdzic, gigante austriaco del Wolverhampton seguito da diverse società europee. Il domino, dunque, è appena cominciato. Pinamonti va alla Lazio per 12 milioni complessivi, il Sassuolo incassa e adesso può concentrarsi sul sostituto. Dopo settimane di voci, la casella del numero nove sta per liberarsi davvero: Palmieri deve riempirla prima che suoni il gong del mercato.

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Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 13:53
Autore: Manuel Rizzo
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