Una casella è ancora vuota e il Sassuolo vuole riempirla prima che il mercato chiuda le porte. Dopo aver lavorato sulla difesa centrale, Palmieri deve risolvere anche il rebus della fascia destra: Alberto Aquilani aspetta un terzino in grado di dare corsa, ampiezza e nuove soluzioni alla manovra. Rafik Belghali resta il nome inseguito più a lungo e quello sul quale i neroverdi hanno mosso i passi più importanti, ma le esitazioni del giocatore e le sirene provenienti dall’estero impediscono di considerare l’affare in discesa. E così il Sassuolo non aspetta immobile: Tommaso Barbieri e Manuel Lazzari sono due delle alternative finite sul tavolo.

La ricerca del laterale destro accompagna ormai da diverse settimane il mercato neroverde. Il Sassuolo ha individuato in quel ruolo una delle posizioni da completare per consegnare ad Aquilani una rosa più profonda ed equilibrata. La necessità è diventata ancora più evidente in questo avvio di stagione. Il tecnico vuole esterni capaci non soltanto di difendere, ma di partecipare alla costruzione e soprattutto di accompagnare con continuità l'azione offensiva.

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Belghali resta il primo nome, ma il Sassuolo non può aspettare

La pista più calda è stata a lungo quella che conduce a Rafik Belghali. Sassuolo e Verona hanno lavorato sull'operazione, arrivando a impostare le basi per il trasferimento, ma il via libera definitivo del giocatore non è ancora arrivato. Belghali sta infatti valutando anche altre possibilità. Il suo profilo ha attirato attenzioni fuori dall'Italia, con la Premier League tra le destinazioni che maggiormente affascinano il laterale e altri interessamenti provenienti dall'Europa.

Una situazione che ha inevitabilmente modificato la strategia del Sassuolo. Palmieri non ha necessariamente chiuso la porta, ma non può permettersi di arrivare agli ultimi giorni della sessione aspettando una risposta che potrebbe anche non arrivare. Da qui la scelta di mantenere aperto il casting e approfondire altre piste.

Barbieri piace ad Aquilani

Una conduce a Tommaso Barbieri. Il laterale della Cremonese è un profilo apprezzato in particolare da Aquilani, che ne considera interessanti le caratteristiche per il proprio sistema di gioco. Classe 2002, Barbieri unisce gioventù ed esperienza e può lavorare lungo tutta la corsia.

Il recente problema fisico non avrebbe cancellato l'interesse del Sassuolo. Le sue condizioni rappresentano naturalmente un elemento da valutare con attenzione, ma il nome continua a essere presente nelle riflessioni della dirigenza. La Cremonese, dal canto suo, non ha necessità di cedere a qualsiasi condizione. Se il Sassuolo decidesse di trasformare l'interesse in un vero affondo, servirebbe quindi una proposta ritenuta adeguata dal club grigiorosso.

Lazzari e l'incrocio di mercato con la Lazio

Poi c'è Manuel Lazzari, soluzione completamente diversa. Il laterale della Lazio garantirebbe immediatamente esperienza e conoscenza della Serie A. A differenza di Belghali e Barbieri, non rappresenterebbe tanto un investimento da costruire nel tempo quanto un calciatore pronto per essere inserito nelle rotazioni di Aquilani.

La sua situazione si intreccia inevitabilmente con l'altro grande tavolo aperto tra Sassuolo e Lazio, quello relativo ad Andrea Pinamonti. I due affari, almeno nelle intenzioni iniziali, sono stati considerati separatamente per ragioni economiche e di bilancio. Il fatto che le due società siano già in contatto, però, rende inevitabile che anche il nome di Lazzari possa tornare nelle conversazioni. Prima di un eventuale affondo andrebbero inoltre valutate attentamente le condizioni fisiche del giocatore, reduce da alcuni problemi che ne hanno condizionato la continuità.

Tre profili, tre operazioni differenti

Palmieri si trova così davanti a tre strade molto diverse. Belghali rappresenta il profilo sul quale il Sassuolo ha lavorato maggiormente, ma bisogna convincere innanzitutto il giocatore. Barbieri sarebbe una scelta maggiormente in linea con la tradizionale politica neroverde: giovane, italiano e con margini di crescita. Lazzari, invece, garantirebbe esperienza immediata e un bagaglio importante di partite in Serie A.

Non è soltanto una questione di nomi. Il Sassuolo deve decidere quale tipo di terzino serva maggiormente ad Aquilani. La richiesta tecnica è comunque precisa: un laterale capace di dare ampiezza, sostenere la fase offensiva e garantire affidabilità quando la squadra deve difendere, permettendo anche all'allenatore di avere più possibilità nella gestione delle partite.

Palmieri deve scegliere

Il mercato è entrato nella fase in cui tenere aperte dieci piste serve sempre meno. Adesso bisogna stringere. La difesa rimane il reparto sul quale il Sassuolo può intervenire con maggiore decisione: oltre alla ricerca di un altro centrale, il terzino destro è una delle priorità degli ultimi giorni. Sul resto peseranno inevitabilmente le possibili uscite, a partire dal futuro di Pinamonti e dalle eventuali offerte per Thorstvedt.

Sulla fascia, invece, la necessità esiste indipendentemente dai grandi movimenti in uscita. Belghali resta una possibilità, ma il Sassuolo non vuole diventarne prigioniero. Barbieri aspetta sullo sfondo, Lazzari rappresenta la soluzione d'esperienza. Dopo settimane di sondaggi e contatti, per Palmieri è arrivato il momento della scelta: Aquilani aspetta il suo terzino destro.

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Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 16:11
Autore: Sarah G. Comotto
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