Il tempo degli esperimenti è finito. Dopo settimane trascorse a mettere benzina nelle gambe, inserire i nuovi volti e costruire gli equilibri della squadra, per il Sassuolo Femminile arriva finalmente la prima partita che conta. Domenica 23 agosto, alle 18, le neroverdi di Salvatore Colantuono saranno di scena al Viola Park contro la Fiorentina per l’esordio nella Serie A Women’s Cup. E il calendario non ha previsto convenevoli: subito una trasferta impegnativa per capire quanto sia già avanti il nuovo Sassuolo.

Il confronto con le viola rappresenterà il primo vero termometro della preparazione estiva. Il precampionato ha infatti permesso allo staff di lavorare senza l'assillo del risultato, ma da domenica cambieranno inevitabilmente intensità, pressione e significato delle partite.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Colantuono-Sassuolo Femminile. Si riparte dalla salvezza in nome della continuità

Lana Clelland alza l’asticella: "Ho chiesto un Sassuolo competitivo, voglio ancora vincere"

Abbonamento stadio Ricci per il Sassuolo Femminile e la Primavera 2026/27: info e prezzi

Sassuolo, il precampionato lascia spazio alla Women’s Cup

L'estate neroverde è stata caratterizzata da test molto differenti tra loro. Il Sassuolo ha affrontato ŽNK Radomlje, Bologna e Cesena, oltre al confronto internazionale con il Norimberga. Amichevoli utilizzate soprattutto per distribuire minutaggio, valutare le nuove arrivate e accelerare l'inserimento delle più giovani.

Adesso il laboratorio chiude temporaneamente le porte e comincia la competizione. Colantuono ha descritto la preparazione come una sorta di "luna di miele", il periodo della stagione nel quale allenatore e squadra possono conoscersi e lavorare sui dettagli senza la pressione dei punti. Il tecnico ha sottolineato in particolare la disponibilità mostrata dal gruppo e il modo in cui le giocatrici già presenti nella passata stagione hanno accolto le nuove compagne.

Colantuono punta sulle giovani: la Primavera continua a produrre talenti

Tra le indicazioni più interessanti dell'estate c'è il coinvolgimento delle ragazze provenienti dal settore giovanile. Venturelli, Guerzoni, Andersone e Stanić hanno progressivamente guadagnato spazio all'interno della prima squadra, mentre negli ultimi giorni sono state aggregate anche Venturi e Azzena.

Un passaggio sul quale Colantuono ha insistito, sottolineando la qualità del lavoro svolto dal vivaio neroverde. Non semplici comparse durante gli allenamenti, dunque. Alcune delle giovani potrebbero diventare vere alternative durante la stagione, proseguendo quella filosofia che da tempo rappresenta uno dei tratti distintivi del progetto Sassuolo.

"La Women’s Cup ci dirà a che livello siamo"

Il debutto con la Fiorentina avrà anche la funzione di fornire risposte più attendibili sul valore della squadra. Colantuono non ha nascosto le difficoltà: "La Women’s Cup ci darà la possibilità di capire realmente a che livello siamo in questa Serie A di spessore altissimo".

Il Sassuolo è stato inserito in un girone particolarmente impegnativo e l'allenatore ha chiesto soprattutto equilibrio mentale alle sue giocatrici: compattezza, serenità e volontà di proporre calcio senza trasformare il peso dell'avversario in paura. L'obiettivo è provare a giocarsela mantenendo una propria identità: "Alla squadra ho chiesto di rimanere compatta e serena, provare a fare calcio divertendosi, dando tutto per la maglia e per i tifosi".

Mercato ancora aperto e quattro partenze in arrivo

La rosa, peraltro, non può ancora essere considerata definitiva. La società sta lavorando per aggiungere ulteriori soluzioni anche perché nelle prossime settimane Colantuono dovrà rinunciare temporaneamente a quattro calciatrici impegnate tra Mondiali Under 20 e Giochi del Mediterraneo.

Una situazione che rende necessario aumentare le alternative a disposizione dello staff. C'è poi l'infortunio di Brustia, fermata da un problema muscolare proprio mentre, secondo Colantuono, stava attraversando un periodo di ottima condizione. La giocatrice dovrà rimanere fuori per alcune settimane.

Colantuono saluta Sabatino: «Un mito di questo sport»

Alla vigilia della nuova stagione c'è stato spazio anche per guardarsi alle spalle. Nelle ultime ore Daniela Sabatino ha annunciato il ritiro dal calcio giocato, chiudendo una carriera che l'ha resa una delle attaccanti simbolo del movimento italiano.

Colantuono ha avuto l'opportunità di allenarla nell'ultima parte della sua esperienza neroverde e ha ricordato con orgoglio le ultime 11 partite disputate da Sabatino con il Sassuolo, quelle che le hanno consentito di raggiungere quota 100 presenze con il club.

Poi un'investitura che dice praticamente tutto: "Qualsiasi attaccante che voglia imparare a muoversi in area di rigore deve studiare Daniela Sabatino, un mito di questo sport". Un'eredità pesante per l'attacco neroverde, chiamato adesso ad aprire un nuovo capitolo.

Fiorentina primo ostacolo di un girone durissimo

Il cammino nella Women’s Cup comincerà dunque domenica 23 agosto alle 18 al Viola Park di Bagno a Ripoli. E la Fiorentina sarà soltanto il primo ostacolo.

Nel Gruppo B il Sassuolo dovrà infatti confrontarsi anche con Roma e Ternana Women, in un raggruppamento che permetterà immediatamente a Colantuono di misurare la propria squadra contro avversarie di livello. Non ci sarà molto tempo per prendere le misure alla stagione.

La preparazione è stata la luna di miele, come l'ha definita Colantuono. Da domenica comincia il matrimonio vero, quello con le partite, gli errori che pesano e i risultati che restano. Il Sassuolo riparte dal Viola Park: Fiorentina davanti, un nuovo gruppo da scoprire e la prima risposta da consegnare al campo.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 20:37
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture