Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza alla vigilia della sfida contro il Sassuolo. Il tecnico del Bologna ha parlato della gara di domani sera, un derby importante in chiave Europa. Ecco le parole del tecnico rossoblù riportate dai colleghi di Tuttomercatoweb.

Nel finale di San Siro sei Under 23 in campo nel finale di partita: sono questi i segnali per il futuro del Bologna?
"Se vogliamo essere precisi erano sette Under 22. Io ho sempre detto che non guardo l’età, guardo se uno è bravo o no. Se è giovane e bravo è giusto farlo giocare, se è giovane e non è bravo non gioca. Certo, bisogna avere un po’ di coraggio e incoscienza nel mettere questi ragazzi però bisogna dare fiducia e farli giocare con continuità, pensando che in prospettiva possono diventare migliori di chi gioca adesso. Mi piace, mi dà soddisfazione, penso sia lo stesso anche per la società e per lo stesso giocatore”.

Bisognerà trasformare la carica della vittoria di Milano e l’entusiasmo di chi è entrato in energia positiva: è d’accordo?
“Se sono entrati avevano già energia positiva. Non dobbiamo trasformare niente, dobbiamo mantenere energia. Prima della pausa per il Covid avevamo fatto solo due gol dalla panchina, ora che ci sono 5 cambi tutti quelli che giocano devono cercare di essere determinanti. Anche se giocano pochi minuti, come ha fatto Juwara contro l’Inter. Fin qui tutti i subentrati sono entrati in campo con la testa giusta mantenendo la qualità del gioco”.

Bologna-Sassuolo, due squadre che segnano e subiscono tanto. Che partita si aspetta?
“Il Sassuolo è un’ottima squadra, in attacco ha giocatori forti, ha anche speso tanto sul mercato. Ci aspetta una gara molto difficile, loro fanno possesso palla e pressano. Sarà una gara difficile per entrambe ma se non dovessimo vincere il successo di San Siro avrebbe meno risalto”.

Juwara ha la personalità per essere lanciato titolare?
“Ha giocato cinque partite in Serie A e fatto un gol. Voi giornalisti non avete mezze misure. È una bella storia di vita ma quella calcistica è appena cominciata. Fate di tutto per rovinare i ragazzi, per farli diventare fenomeni dopo tre partite poi non vedete l’ora di massacrarli. Musa deve stare con i piedi per terra ed allenarsi: avrà la possibilità di mostrare ancora il suo valore”.

Come fa a prevedere i gol con il direttore sportivo Bigon durante la partita?
“Me li sento dentro. Però ho indovinato più gol subiti che fatti, anche se quando sento che prenderemo gol sto zitto. Non mi butto quando lo subiamo e non mi esalto quando lo facciamo. È un intuito”.

Cosa può fare la differenza domani sera?
“I dettagli. Con l’Inter abbiamo fatto schifo per 25 minuti poi abbiamo ripreso a giocare meglio, con più testa e con più convinzione. Sono piccole cose che sommate ti fanno vincere una partita. Spero che la partenza di domani sia migliore, concentrati e resilienti dal primo minuto, consapevoli che se giochiamo come sappiamo possiamo vincere contro chiunque. Ogni tanto ce ne dimentichiamo”.

Sezione: Non solo Sasol / Data: Mar 07 luglio 2020 alle 21:04
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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