Da neopromosso all’ottavo posto, il Sassuolo è la grande rivelazione della Serie A. È arrivato il momento di parlare senza giri di parole di uno degli artefici principali di questo straordinario risultato. Di Fabio Grosso, del suo lavoro, della sua idea di calcio. Perché troppo spesso, in un campionato che premia il rumore e i nomi altisonanti, si rischia di sottovalutare chi costruisce in silenzio.

Poco celebrato, spesso dimenticato nei dibattiti da salotto, il tecnico abruzzese sta realizzando qualcosa di straordinario sulla panchina neroverde. E la netta vittoria per 3-0 contro l’Hellas Verona di venerdì sera lo ha certificato una volta di più, con il Sassuolo che ha rifilato tre gol a una diretta concorrente e si è tirato fuori dalla lotta salvezza.

I numeri parlano da soli: ottavo posto in Serie A, 35 punti dopo 26 giornate, due vittorie consecutive e quattro successi nelle ultime cinque partite. Un ruolino che, per una neopromossa, ha del miracoloso. Chi, onestamente, avrebbe pronosticato un rendimento simile nell’estate del 2025, quando il club aveva appena riconquistato la massima serie dopo una stagione sofferta in Serie B? Probabilmente nessuno. Eppure oggi il Sassuolo potrebbe aprirsi 'addirittura' uno spiraglio per un posto in Europa e il merito è quasi tutto di Grosso. Perché questo non è un semplice percorso di crescita: è un vero e proprio capolavoro.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Sassuolo, una vittoria da squadra matura. Da chi sa chi è e non vuole tornare indietro

Sassuolo, il sogno Europa si complica: Como e Atalanta vincono, domenica l'ultima chance

Sassuolo Verona analisi tattica: Sammarco imbriglia Grosso che poi trova la contromossa

Il gioco di Grosso

Organizzazione difensiva solida, idee chiare in ogni zona del campo, una squadra che lo segue con convinzione assoluta. Il 4-3-3 neroverde non è un modulo di circostanza: è un sistema pensato per esaltare le caratteristiche migliori dei singoli. Predilige un calcio verticale, rapido, senza inutili giri a vuoto. A ogni recupero palla, le transizioni diventano armi letali: i due esterni offensivi – i giocatori tecnicamente più dotati della rosa – vengono messi nelle condizioni ideali per fare la differenza. E loro la fanno eccome. Domenico Berardi, assente per infortunio per un mese e mezzo, è rientrato da protagonista assoluto: doppietta contro il Pisa e doppietta contro il Verona e neroverdi in viaggio verso una tranquilla salvezza. Dall'altra parte Armand Laurienté, l’altro esterno di un attacco che, quando accelera, diventa imprendibile e che nell'ultimo periodo ha trovato grande continuità.

Ma il lavoro dell’allenatore va oltre i singoli. C’è infatti un dettaglio che rende tutto ancora più significativo: la gestione di un gruppo giovane, con tanti innesti estivi e un’identità da ricostruire dopo la promozione. Grosso non ha imposto un calcio estetico fine a se stesso: ha costruito una squadra concreta, cinica, capace di soffrire quando serve e di colpire con chirurgica precisione quando si aprono gli spazi. Il 3-0 di venerdì ne è l’esempio perfetto: un gol di Pinamonti nato da intensità nel pressing e lettura degli spazi, due reti di Berardi che hanno premiato il coraggio di attaccare in velocità.

In un campionato dove le neopromosse finiscono spesso a lottare per non retrocedere, il Sassuolo di Grosso rappresenta l’eccezione che conferma la regola. Non vince soltanto: gioca bene, diverte, convince. E lo fa con un allenatore che, a 48 anni, sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per stare ai massimi livelli. Niente proclami, niente scene da copertina: solo lavoro quotidiano, scelte coraggiose e una panchina che trasmette serenità. Forse è proprio questo il motivo per cui se ne parla ancora troppo poco. Ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti. A Sassuolo si sta costruendo qualcosa di importante. E al centro di tutto c’è lui: Fabio Grosso, l’allenatore che, alla prima vera esperienza in Serie A, nessuno osava pronosticare tra i grandi protagonisti della stagione. Fino a oggi.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 09:03
Autore: Sarah G. Comotto
vedi letture
Print