In un'intervista rilasciata al Podcast "Espresso Cadetto", media che tratta a 360 gradi il campionato di B, l'ex centrocampista del Sassuolo Pedro Obiang ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo periodo a Monza e non solo.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

"SASSUOLO, LA PROMESSA MANTENUTA": è uscito il libro sulla stagione del riscatto neroverde

Berardi: "Via da Sassuolo solo per la Champions. Dopo l'infortunio volevo smettere"

Grosso-Fiorentina, non è ancora fatta: rallentamento e riflessioni. Tentazione Bologna

Tu hai molta esperienza, hai già affrontato due promozioni, cosa serve ora nel finale di stagione per centrare l'obbiettivo?
"Non è semplice, ogni promozione è diversa, col Sassuolo abbiamo dominato mentre con la Samp siamo saliti solo tramite play-off - riporta TuttoMonza -. Ora dipende tutto da noi, se continuiamo ad essere il Monza potremmo essere vicini all'obbiettivo"

Cosa ti ha spinto a ripartire dalla B e in biancorosso?
"La scelta non è stata facile, il mio tempo a Sassuolo era finito. Ho un amico che lavora nel Monza e mi ha sempre detto delle cose belle che stanno facendo in questa società, appena mi sono liberato la vecchia proprietà mi ha contattato e mi ha fatto conoscere il progetto, poter riprovare a tornare in Serie A mi caricava".

Tu hai sconfitto la miocardite, cosa ti ha lasciato quel periodo?
"Ho vissuto tante cose. Devo ringraziare il Sassuolo e la famiglia Squinzi. Ho ricominciato a vedere la vita, a vedere ogni giorno come unico. Prima di essere un calciatore sono uomo e non sono nulla di speciale, lo erano i medici che ho visto in ospedale. Anche la mia famiglia è stata fondamentale e me ne sono reso conto".

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 20:05
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture