Il talento non gli è mai mancato, adesso Cristian Volpato vuole aggiungere ciò che spesso separa una promessa da un protagonista: continuità, fiducia e responsabilità. Dopo un’estate che gli ha restituito nuove certezze, l’esterno offensivo del Sassuolo guarda alla stagione 2026/27 come alla possibile svolta della propria carriera. Alberto Aquilani gli sta concedendo spazio e libertà, anche tattica, e il classe 2003 vuole ripagare la fiducia diventando una pedina importante del nuovo corso neroverde. Senza fissarsi troppo sulla posizione in campo e con un obiettivo collettivo molto chiaro: prima di qualsiasi sogno viene la salvezza.

Intervistato da Sky Sport, Volpato ha raccontato le sensazioni con cui ha iniziato il nuovo campionato. La convinzione è che l'esperienza vissuta al Mondiale abbia rappresentato un passaggio importante soprattutto dal punto di vista mentale.

"Penso che ho trovato fiducia al Mondiale, quest'anno può essere quello in cui posso esprimere le mie qualità, le mie giocate, speriamo che sia così". Una dichiarazione che somiglia quasi a un manifesto personale. Volpato è consapevole del proprio potenziale e adesso vuole trasformarlo in rendimento.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

"SASSUOLO, LA PROMESSA MANTENUTA": è uscito il libro sulla stagione del riscatto neroverde

Due errori, zero punti, tante idee: Sassuolo, il 2-1 non racconta tutto, è una promessa per il futuro

Palmieri: "Vediamo come va il mercato: se qualcuno esce, verrà rimpiazzato"

Volpato: "Voglio essere importante per questa squadra"

La prima giornata contro l'Atalanta ha già mostrato quanto Aquilani intenda coinvolgerlo nel proprio calcio. Volpato è stato uno dei giocatori maggiormente chiamati a creare superiorità, muovendosi dalla fascia verso zone più centrali e cercando spesso la giocata tra le linee.

Il diretto interessato, però, non pone condizioni sulla posizione: "Voglio essere parte importante della squadra, il ruolo non è importante, vorrei aiutarla".

Un concetto che si sposa con quanto dichiarato dallo stesso Aquilani, che vede nel giocatore qualità ancora non espresse completamente e la possibilità di utilizzarlo anche dentro il campo, senza limitarlo al ruolo tradizionale di esterno.

Berardi e Matic, due maestri nello spogliatoio

Per crescere, Volpato può inoltre osservare quotidianamente due giocatori con una quantità enorme di esperienza alle spalle: Domenico Berardi e Nemanja Matic. Il giovane neroverde non nasconde l'ammirazione: "Tutti li conoscono per le loro qualità e per quello che hanno fatto per il calcio, puoi solo imparare da loro".

E ciò che lo ha colpito maggiormente non riguarda soltanto quanto Berardi e Matic riescono a fare con il pallone. "Sono in mezzo a loro in spogliatoio, cerco di prendere tutto. Sono due grandi campioni, hanno un'umiltà enorme".

Una sorta di università quotidiana per un giocatore che sta entrando in una fase decisiva della propria carriera: osservare due veterani, rubarne atteggiamenti e abitudini e provare a trasferirli sul campo.

Sassuolo, Volpato non vola troppo alto: "Prima la salvezza"

E quando il discorso si sposta sugli obiettivi stagionali, Volpato sceglie la prudenza. Niente proclami e nessuna classifica disegnata ad agosto. La priorità del Sassuolo resta mantenere la categoria: "Direi che è la salvezza, anche se la gente pensa che possiamo andare più avanti. Quello è il primo". Poi, eventualmente, si potrà guardare oltre.

È la stessa filosofia con cui Volpato sembra voler affrontare anche la propria stagione: prima diventare importante, poi scoprire fin dove può arrivare. Il talento è conosciuto da tempo. Adesso arriva la parte più difficile e affascinante: trasformare le giocate in continuità e la promessa in certezza, perché il Sassuolo di Aquilani ha bisogno anche della fantasia dei suoi giovani. E Volpato sente che questo può essere finalmente il suo anno.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 09:48
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture