Dalle corse coi cavalli alla cavalcata promozione col Lunano. Thomas Manfredini è un doppio ex di Genoa e Sassuolo, che si sfideranno domenica a Marassi. In rossoblù giocò 30 partite dal gennaio 2013 al gennaio 2014 e da lì poi passò al club neroverde dove collezionò solo 3 presenze. Difensore arcigno, dal 2022 ha iniziato ad allenare: prima nel campionato Sammarinese con La Fiorita, poi dal 2024 al Lunano.

"Il Genoa ha tutto da giocarsi perché deve raggiungere un obiettivo importante. Se si salveranno? Sì, vedo delle squadre più in difficoltà" ha detto a Il Secolo XIX. All’ex difensore piace molto il lavoro di Daniele De Rossi sulla panchina rossoblù: "Come comunicazione e comportamento si vede che era un campione. Farà carriera".

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Al Sassuolo giocò poco: "Quando ero ancora al Genoa mi feci male al collo, mi uscirono due protrusioni. Quando arrivai al Sassuolo non sapevo di avere questi problemi e rimasi fuori tre mesi per infortunio. Il feeling con Di Francesco non è mai sbocciato. Un po' di responsabilità me la devo prendere anch'io. Per domenica come la vede? "Il Genoa ha tutto da giocarsi perché deve raggiungere un obiettivo importante".

Venendo al discorso della Nazionale, Manfredini sottolinea come il livello si sia abbassato "quando avevi dei campioni nella pressione si divertivano. A livello di campo la squadra ha reso meno di quello che poteva". Ma da dove ripartire? "Bisognerebbe avere più fiducia nei giocatori italiani, mettendo un limite agli stranieri e dando ai giovani bravi la possibilità di allenarsi con i giocatori forti".

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Sezione: News / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 11:14
Autore: Sarah G. Comotto
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