Finalmonti! Qualcuno ha scherzato così sui social e ci accaparriamo il commento piazzandolo nel titolo e nell'incipit del titolo perché è la sintesi perfetta di quanto accaduto in questo periodo ad Andrea Pinamonti. C’era bisogno di un gol che avesse il sapore di liberazione. E Andrea Pinamonti, al 40’ di Sassuolo-Verona, lo ha consegnato al Mapei Stadium interrompendo l'incantesimo. Il piattone di prima intenzione, dopo l'appoggio in area di Laurienté, ha sbloccato la partita e, soprattutto, ha rotto un digiuno che durava da troppo tempo: 22 mesi senza segnare tra le mura amiche in Serie A.

Fino a venerdì sera il conto parlava chiaro. In questo campionato 2025/26 Pinamonti aveva già messo a segno cinque reti, tutte in trasferta: un rendimento da attaccante corsaro, ma con il limite evidente di non riuscire a “sentire” il Mapei come casa propria. L’ultimo gol casalingo risaliva al 14 aprile 2024, Sassuolo-Milan 3-3: un'eternità! Da allora, tra Serie B (con lui ceduto in prestito al Genoa che poi non lo ha riscatto) e il ritorno in A, il centravanti ex Inter aveva continuato a segnare lontano da Reggio Emilia, ma al Mapei si era fermato solo a qualche occasione sprecata.

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Venerdì sera è cambiato tutto. Il gol del vantaggio non è stato solo il primo della partita: è stato il sesto stagionale e, soprattutto, il primo in casa di questa annata. E non si è fermato lì. Con la doppietta di Berardi (rigore e contropiede) il Sassuolo ha chiuso i conti sul 3-0, ma Pinamonti ha firmato la seconda rete consecutiva della sua stagione: dopo il gol di sette giorni fa in trasferta, ecco il sigillo tra le mura amiche. Due gol di fila, finalmente anche in casa.

Un segnale che va ben oltre il tabellino perché Pinamonti è il punto di riferimento dell'attacco. Contro il Verona ha vinto 7 duelli aerei su 11, ha tenuto palla con intelligenza e ha trasformato in oro il primo vero pallone pulito arrivato dai piedi di Laurienté. Sei gol in 26 giornate non sono numeri da capocannoniere e non bastano a zittire i critici, ma raccontano la storia di un centravanti che lavora per la squadra e si sfianca per i compagni. Ora il tabù dei gol interni è stato sfatato. E con due gol consecutivi nelle ultime due uscite, Pinamonti ha mandato un messaggio chiaro a tutti: “Pinagol”, l'Arciere di Cles, è tornato!

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Sezione: News / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 16:16
Autore: Manuel Rizzo
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