Il Sassuolo non vince da 6 partite ma ha 23 punti in campionato. Per commentare il cammino sin qui della formazione di mister Fabio Grosso abbiamo contattato telefonicamente una bandiera del Sassuolo Calcio, ovvero Marco Piccioni. L'ex difensore, bandiera neroverde che ha indossato la maglia del Sassuolo dal 2004 al 2012, collezionando la presenza di 222 presenze, ha analizzato il momento del Sassuolo in esclusiva ai nostri microfoni.

Il Sassuolo arriva da due sconfitte consecutive, ha affrontato squadre non semplici come Juventus e Roma. Tu l'hai vista spesso dal vivo, mi hanno segnalato più volte la tua presenza in tribuna ed eri allo stadio con la Juve. Che Sassuolo hai visto ultimamente? Per me quella con i bianconeri è stata forse la peggior prestazione del Sassuolo quest'anno, al netto di un avversario comunque forte che è in grande crescita.
"Sì, diciamo che la Juve in questo momento fa tante cose buone, non è mai facile affrontarla però devo dire che il Sassuolo è stata forse la prima partita dove non mi è piaciuto anche per atteggiamento più che per tattica, non sono partiti neanche malissimo ma poi la Juve ha preso il sopravvento, non l'hanno mai aggredita, anche dopo il 2-0 l'hanno continuata ad aspettare, non avevano le distanze giuste per la pressione. Sì, non li ho visti benissimo, secondo me è questione di atteggiamento più che altro".

Ecco, poi con la Roma c'è stata almeno una reazione da questo punto di vista perché per almeno un'oretta il Sassuolo comunque è sceso in campo in maniera diversa, poi la Roma ha preso il sopravvento soprattutto nella seconda frazione di gioco e ha portato a casa i tre punti poi in maniera meritata, sfruttando anche la qualità che ha, però nel primo tempo il Sassuolo recrimina per diverse occasioni create, ecco almeno da quel punto di vista rispetto alla gara con la Juve una reazione si è vista.
"È stata una partita completamente diversa, poi dopo quando giochi con quelle squadre lì e arrivi fino al sessantesimo che fai la tua prestazione, hai anche delle occasioni e se non le concretizzi prima o poi ti colpiscono e così è stata la partita con la Roma, però un atteggiamento completamente diverso".

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Ora scherzi del calendario, Juventus, Roma e si va a Napoli, secondo te quale sarà il canovaccio tattico della sfida del Maradona?
"È un'altra partita difficilissima perché quando incontri queste squadre, soprattutto nel girone di ritorno, ti lasciano poco, però il Napoli ha giocato anche ieri con il Parma, qualche infortunato ce l'ha anche di lunga data, quindi potrebbe soffrire un pochino anche per le ripartenze del Sassuolo, ricordiamoci che il Sassuolo è una neopromossa, però una squadra forte, secondo me, che ha dei valori importanti, che occupa una posizione di classifica importante, quindi potrebbe mettere in difficoltà il Napoli, poi dopo se trovi il Napoli in giornata è ingiocabile per tutti".

Collegandomi proprio a quanto dicevi, il Sassuolo ha chiuso il girone d'andata con 23 punti, veniva da un campionato stravinto in Serie B, come giudichi il percorso sin qui dei neroverdi?
"Giustissimo, ha sempre fatto delle buone prestazioni, i punti che hanno sono quelli che si meritano, hanno fatto sicuramente un bel mercato, perché hanno preso dei giocatori importanti, Matic che dà sia qualità che equilibrio anche dentro la squadra, Koné, che è un giocatore fortissimo, davanti sono bravi, hanno dei ricambi importanti, aspettiamo che ritorni Mimmo Berardi, è comunque sempre un fattore, hanno i punti che meritano e probabilmente i punti che si aspettavano".

Secondo te quanto sta incidendo l'assenza di Berardi, perché poi mancato lui è arrivata solo una vittoria, perché poi il Sassuolo non vince da sei partite...
"Sì, ma Mimmo manca sempre, perché è sicuramente il giocatore più rappresentativo, più qualitativo, però hanno anche altri ricambi. Perché Mimmo manca ma il suo sostituto naturale, Volpato, ha giocato al suo posto e poi si è infortunato, secondo me anche quello ha inciso, hanno avuto un po' di difficoltà nelle rotazioni, tant'è che l'ultima partita che ho visto io con la Juventus dove giocava un centrocampista in quel ruolo lì, probabilmente anche per tenersi Fadera per un'altra partita, però insomma hanno tanti ricambi, quindi Mimmo manca ma ci sono tanti giocatori che possono fare il posto suo, sicuramente non con la stessa qualità".

Non posso non chiederti della coppia centrale, Idzes e Muharemovic, secondo me stanno disputando un ottimo campionato, poi Muharemovic addirittura è richiesto da grandi club, probabilmente il Sessuolo resisterà a gennaio, però poi  il futuro sembra roseo per lui.
"Io devo dirti la verità, Idzes già lo conoscevo perché l'abbiamo incontrato l'anno scorso col Venezia, mi ha fatto una bellissima impressione, sapevo che era un giocatore molto forte, Muharemovic non lo conoscevo e mi ha veramente stupito, perché per me sono due giocatori, due centrali così non è facile trovarli in serie A, perché comunque hanno tutte le qualità del mondo, possono giocare sia in un blocco basso,  hanno fisicità, possono anche giocare altri che sono tutti e due veloci, poi soprattutto Muharemovic con la palla nei piedi sa anche cosa fare. Mi ha impressionato anche il portiere, Muric è veramente forte, ha fatto dei buoni acquisti il Sassuolo".

Quando occupa l'aria così un portiere immagino che per il difensore sia tutto più facile…
"Sì, è veramente grosso, sembra che copra bene tutta la porta, soltanto con il fisico che ha. Poi dopo ha anche qualità".

Nella lotta salvezza invece, secondo te la Fiorentina ce la fa a salvarsi e quali squadre secondo te sono candidate ad andare giù?
"Sono tante, poi bisogna vedere cosa fa la Fiorentina, perché poi dopo l'ago della bilancia è la, se vai a guardare gli indici di rischio sono quelli delle squadre, il Verona, il Pisa, il Lecce. Il Parma ha fatto ultimamente tanti punti, però comunque rimane lì. C'è il Cagliari che ha fatto una brutta sconfitta, il Genoa comunque sta risalendo, ma comunque fino alla fine dovranno lottare, sono tante le squadre che possono lottare per la salvezza".

Il Sassuolo si salva?
"Il Sassuolo non lo metto in mezzo a quelle squadre lì, per me è nettamente più forte di quelle squadre".

Chiudo con una battuta, si è fatto male Candé adesso, si è rotto il crociato. C'è Romagna fuori, tra infortuni ha avuto anche una disavventura familiare, Manca un difensore centrale, si scalda Piccioni?
"No (ride, ndr)! Ormai Piccioni fa fatica a fare un po' di corsetta. Mi piacerebbe sicuramente tornare a Sassuolo, ma non in veste di giocatore, questo no. Mando un grandissimo in bocca al lupo a Filippo Romagna per quanto accaduto, lo so che è difficile".

L'ultima tua avventura a Empoli con mister D'Aversa. Il futuro?
"Sì, stiamo aspettando, ci aggiorniamo, vado in giro, siamo un po' tutti in giro quelli dello staff, anzi, mi piacerebbe venire anche a vedere qualche allenamento del Sassuolo, adesso vediamo se riesco ad organizzare e quindi, niente, continuiamo a andare in giro ad aggiornarci in attesa di una nuova chiamata".

Si ringrazia Marco Piccioni per la cortesia e la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.

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Sezione: Esclusive / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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