Paolo Bianco, ex difensore e anche ex collaboratore tecnico del Sassuolo ai tempi di Roberto De Zerbi, ha seguito il tecnico bresciano nella sua avventura allo Shakhtar. Rientrato in Italia dopo l'invasione russa, l'ex neroverde ha parlato a Radiolina della sua esperienza in Ucraina: "È stato un momenti difficile nessuno era preparato in Ucraina. A noi ci dicevano che fosse impossibile che la Russia invadesse. Purtroppo si sono sbagliati, noi ci siamo svegliati con le bombe. Sono state 5 bombe in 15 minuti, sono scappato in macchina. Non sapevi cosa poteva succedere. Noi siamo stati fortunati perché la nostra società ci ha dato le condizioni per lasciare Kiev in sicurezza. Anche se quei 4 giorni sono stati ricchi di preoccupazioni, per noi ma soprattutto per la nostra famiglia. La notte arrivavano giornalisti che ci dicevano di stare tranquilli e di non sfidare i russi se fossero arrivati. Per fortuna non sono arrivati in città e ancora non arrivano. Abbiamo un sacco di amici che stanno scappando. oi sentiamo i calciatori, qualcuno purtroppo si è arruolato. Mi mandano le foto per tranquillizzarmi, dicendo che vinceranno la guerra. Quando sento qualche rumore in strada mi smuove qualcosa dentro, quando abbiamo lasciato l’hotel verso l’aeroporto ho provato un senso di libertà mai provato in vita mia".

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Bianco ha annunciato anche il suo futuro: "Noi siamo liberi di andare dove vogliamo, la FIFA ci libera. Ma ora è impossibile pensare di andare a lavorare sapendo che i nostri calciatori e amici sono sotto le bombe. E poi ho appena terminato l’esperienza come collaboratore, lo dico in via ufficiale - riporta CagliariNews24 - Roberto ha iniziato a chiamarmi per chiedermi di collaborare con lui, inizialmente ho detto più volte di no e mi chiamò pure l’Olbia. Ma ero molto titubante, quest’anno ho fatto due colloqui con due squadre di serie B tra cui il Chievo. Ma sono felice di essere andato, sono un popolo eccezionale. Futuro? Al momento non ci sono squadre che programmano in anticipo, ora sono tutte in corsa quindi io sono in piazza".

Sezione: Non solo Sasol / Data: Ven 18 marzo 2022 alle 09:30
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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