Niente conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Lazio, ma Alberto Aquilani ha già indicato con chiarezza la strada. Dopo il ko di Como, il tecnico neroverde ha parlato anche del prossimo impegno contro i biancocelesti, chiedendo alla squadra una reazione immediata e soprattutto un cambio di atteggiamento.

Il concetto è semplice: giocare bene non basta più. "Bisogna reagire, bisogna capire che il fioretto soltanto non basta", ha spiegato Aquilani. Una frase che sintetizza perfettamente il momento del Sassuolo, capace in diverse occasioni di mostrare qualità e idee, ma troppo fragile quando la partita richiede più cattiveria, concretezza e capacità di vincere i duelli.

Il tecnico ha poi allargato il discorso al livello degli avversari affrontati nelle ultime settimane: "Affrontiamo tre-quattro squadre di altissimo livello dal Milan in poi, ci vuole anche un po' di ignoranza, bisogna alzare un po' tutto".

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Sassuolo, a Como l'attacco si spegne: zero tiri in porta e un xG bassissimo

Como mai, come sempre: il Sassuolo paga la tassa Douvikas e la mancata ignoranza

SN - Como-Sassuolo, confronto a fine gara: i tifosi richiamano la squadra e chiedono di più

Aquilani chiede una reazione contro la Lazio

Quel riferimento all'"ignoranza" non è nuovo. Aquilani lo aveva già utilizzato dopo il 2-0 del Sinigaglia per descrivere ciò che, secondo lui, manca oggi al Sassuolo: meno ricerca esasperata della soluzione elegante e più capacità di stare dentro le partite sporche.

Contro la Lazio servirà proprio questo. I neroverdi arrivano da una serie di risultati negativi e da una ripresa a Como nella quale, dopo il primo gol subito, hanno perso progressivamente fiducia e intensità. Martedì al Mapei Stadium Aquilani vuole vedere una squadra diversa soprattutto sul piano mentale. Più aggressività nelle seconde palle, più attenzione nei momenti decisivi e maggiore concretezza quando si arriva negli ultimi metri.

Esposito e la gestione in vista della Lazio

Nel post-partita di Como il tecnico è tornato anche sulla gestione di Sebastiano Esposito, utilizzato meno rispetto ad altre occasioni. Alla domanda se, col senno del poi, l'attaccante avrebbe potuto trovare più spazio, Aquilani ha spiegato: "Mi trovo in una soluzione dove se gioca uno deve giocare l'altro, ecc. Ho fatto una scelta anche in vista della gara con la Lazio, difficile dire con i se".

La Lazio arriva appena tre giorni dopo Como e Aquilani dovrà inevitabilmente gestire energie e rotazioni. Ma una cosa, almeno, è già stata chiarita: martedì il Sassuolo dovrà presentarsi con qualcosa in più del "fioretto".

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 13:22
Autore: Sarah G. Comotto
vedi letture