Una serata da ricordare per Antonio Raimondo. L’attaccante del Frosinone è stato il grande protagonista del 4-2 rifilato al Sassuolo allo Stadio Benito Stirpe, firmando una tripletta che gli permette di entrare direttamente nella storia del club giallazzurro.

A 22 anni e 212 giorni, Raimondo è infatti diventato il primo giocatore del Frosinone capace di realizzare una tripletta in Serie A. Un primato impreziosito da una curiosa coincidenza: l’ultimo calciatore italiano più giovane di lui a segnare almeno tre reti nella stessa partita del massimo campionato era stato proprio Domenico Berardi.

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Da Berardi a Raimondo, undici anni dopo

Bisogna tornare al 17 maggio 2015. Berardi aveva 20 anni e 289 giorni quando segnò tre gol contro il Milan, trascinando il Sassuolo alla vittoria.

Più di undici anni dopo, il testimone statistico passa idealmente a Raimondo. E il destino ha voluto che accadesse proprio sotto gli occhi dello stesso Berardi, avversario allo Stirpe e a sua volta a segno con il gol del momentaneo 1-1.

Una tripletta che affonda il Sassuolo

La notte dell’attaccante del Frosinone è iniziata nel primo tempo. Sul punteggio di 1-1, Raimondo ha approfittato di una mancata comunicazione tra Cas Odenthal e Arijanet Muric, trovandosi il pallone tra i piedi e depositandolo nella porta praticamente sguarnita.

Pochi minuti più tardi è arrivato il bis. Un appoggio di testa troppo corto di Caleta-Car e l’uscita sbagliata di Muric hanno spalancato nuovamente la porta al centravanti, rapido a leggere l’errore e a firmare il momentaneo 3-1.

Nella ripresa il sigillo definitivo: Muric ha respinto un colpo di testa di Ghedjemis, ma sulla ribattuta Raimondo è arrivato prima di tutti, completando la tripletta personale e fissando il risultato sul 4-2.

Una notte storica per il Frosinone

Mai prima d’ora un calciatore giallazzurro aveva segnato tre reti nella stessa gara di Serie A. E per rendere tutto ancora più particolare c’era Berardi dall’altra parte del campo.

Il capitano del Sassuolo ha segnato, ha raggiunto quota 132 gol in Serie A, ma alla fine ha dovuto assistere alla festa del giovane attaccante che, statisticamente e simbolicamente, raccoglie proprio un suo testimone.

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Sezione: News / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 19:10
Autore: Sarah G. Comotto
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