Dopo il pesante 4-1 casalingo contro la Napoli Women, il tecnico del Sassuolo Femminile Salvatore Colantuono ha analizzato la gara ai microfoni di SassuoloChannel, soffermandosi soprattutto sull’avvio positivo delle neroverdi, sugli errori commessi sulle palle inattive e sulla necessità di alzare ulteriormente il livello di intensità nel lavoro quotidiano.

“La squadra era partita bene, oggi l'approccio è stato molto positivo. L'avevamo preparata con questo 4-3-1-2 per andare a togliere un pochino i riferimenti dentro al campo del Napoli. Devo dire che eravamo in pieno controllo, abbiamo avuto subito anche un'occasione importante con Paz, che purtroppo non è stata sfruttata”.

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“Due calci d’angolo, due gol”

Colantuono ha individuato il momento che ha cambiato la partita soprattutto nelle situazioni da fermo: “Abbiamo preso due calci d'angolo e due gol. Le palle inattive adesso sono importanti, le abbiamo attaccate con un pochino di superficialità, come capita alle squadre giovani. Purtroppo quando prendi gol perdi un pochino di certezza e di conseguenza poi si riflette sul campo, perché poi dopo perdi le distanze, cominci a fare un pochino di confusione”.

Il tecnico ha poi riconosciuto i meriti della formazione partenopea: “Ovviamente una squadra forte come il Napoli si impossessa della partita e non te la restituisce più”.

“Nel secondo tempo abbiamo avuto un sussulto”

Il Sassuolo ha provato a cambiare qualcosa dopo l’intervallo, trovando anche il gol che aveva riaperto temporaneamente la partita: “Abbiamo avuto un sussulto poi nel secondo tempo dopo il gol. Abbiamo cambiato qualcosa tatticamente già in intervallo per avere un pochino più di compattezza, un pochino di riferimenti più aggressivi”.

Colantuono ha però sottolineato come proprio nel momento in cui le neroverdi sembravano poter rientrare definitivamente in partita siano arrivati gli altri due gol del Napoli: “Nel momento in cui avevamo la partita in mano per cercare di ridurre almeno il gap, poi sono arrivati il 3-1 e il 4-1 su delle situazioni evitabili, perché comunque si potevano gestire meglio. Ma sono situazioni che affronteremo poi in settimana per cercare di non ripetere gli errori”.

“Sarà una stagione dura”

L’allenatore neroverde ha quindi allargato il discorso al percorso della squadra in un campionato che si preannuncia molto impegnativo: “Sarà comunque una stagione impegnativa, dura, in un campionato di altissimo livello. L'importanza di rimanere nella partita sarà sempre una priorità”.

Poi il concetto chiave: “Io a loro oggi, ma in tutte le partite, chiedo sempre due cose a prescindere da quelli che sono i dettami tattici: coraggio e la capacità di non mollare mai fino all'ultimo secondo, duello su duello, palla su palla, centimetro su centimetro”.

“Se non basta andare a 2000, andremo a 3000, 4000, 5000”

Colantuono ha insistito soprattutto sulla necessità di aumentare ancora l’intensità del lavoro quotidiano. “Questo non ci può lasciare, non ci può abbandonare. Quindi cercheremo di aumentare l'intensità di qualsiasi situazione si faccia in allenamento, che già stiamo spingendo sempre ai 2.000 tutti i giorni, però se non basta si andrà ai 3.000, 4.000, 5.000”.

L’obiettivo è chiaro: “Cercheremo di portare il livello d'intensità di questa squadra più in alto possibile per quelle che sono le capacità di ognuna di loro”.

“Allenarsi con tutte cambia tutto”

Infine, il tecnico ha parlato anche delle difficoltà incontrate in questi mesi nel lavorare con il gruppo al completo. “Sicuramente riuscire a lavorare con tutti gli elementi a disposizione ti permette di avere delle contrapposizioni più realistiche in allenamento, perché quando ti alleni in 10, 12, 13 non è facile”.

Una situazione che il Sassuolo si porta dietro fin dall’estate: “Noi abbiamo dovuto affrontare questa emergenza dal primo giorno, quindi da luglio, perché comunque abbiamo avuto le ragazze impegnate con le competizioni internazionali giovanili e quindi ne abbiamo perso subito 4 o 5. Avevamo qualche infortunio, qualche arrivo non è arrivato subito, quindi non siamo stati mai in tantissime”.

Poi la nuova interruzione dovuta alle Nazionali: “Adesso ci eravamo compattate, però c'è stata la finestra nazionale che ce le ha riportate via e quindi abbiamo dovuto lavorare comunque in poco”.

Colantuono, però, ha voluto escludere alibi: “Questo poi è un problema che non riguarda solo il Sassuolo, ma che riguarda un po' tutte le squadre, quindi assolutamente non deve essere un alibi. Il poter lavorare con tutta la squadra a disposizione ci permetterà di affrontare meglio ogni singolo allenamento”.

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Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 18:44
Autore: Sarah G. Comotto
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