La trattativa tra Fiorentina e Fabio Grosso è arrivata a un punto delicato. Se da una parte il Sassuolo ha dato disponibilità a liberare il tecnico (cancellando l’anno di contratto residuo fino al 2027), dall’altra restano ancora da sciogliere questioni importanti, prima fra tutte quella relativa allo staff.

Secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, la Fiorentina non è intenzionata a spendere soldi per “scombinare” la propria struttura tecnica interna. Grosso vorrebbe portare con sé a Firenze alcuni collaboratori che lo hanno affiancato a Reggio Emilia, ma diversi di questi sono sotto contratto diretto con il Sassuolo e non legati personalmente al tecnico.

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La società viola dispone già di un nucleo consolidato di professionisti (preparatori atletici, match analyst, preparatori dei portieri) che hanno lavorato con Pioli, Vanoli e che vengono tramandati di allenatore in allenatore. Al Viola Park non vogliono stravolgere questo assetto pagando indennizzi.

Oltre allo staff, restano da definire alcuni aspetti legati al progetto tecnico e al mercato. Grosso si allineerà alle scelte di Paratici e della società, ma vuole garanzie sul tipo di squadra che gli verrà messa a disposizione. Sul contratto, invece, non ci sono problemi: biennale da 1,2 milioni netti a stagione con opzione per il terzo anno.

Intanto ieri è scaduta l’opzione che avrebbe permesso alla Fiorentina di rinnovare automaticamente il contratto di Paolo Vanoli per un’altra stagione. Nonostante la salvezza ottenuta, la società ha deciso di puntare su Grosso. Tuttavia, se l’affare con il tecnico campione del mondo dovesse saltare all’ultimo, Vanoli tornerebbe prepotentemente in gioco con un nuovo contratto biennale.La Fiorentina resta convinta della scelta Grosso, considerata ancora la più probabile, ma serve tempo per limare le ultime differenze.

Paratici e Ferrari partiranno per gli Stati Uniti l’8 giugno: quella resta una data simbolo entro la quale si vorrebbe chiudere la pratica.Per ora, quindi, l’annuncio ufficiale è rimandato. Il “ponte” del 2 giugno servirà probabilmente a limare le ultime distanze su staff e progetto. Il finale appare ancora scritto, ma la strada per arrivarci si sta rivelando più tortuosa del previsto.

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Sezione: News / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 12:05
Autore: Manuel Rizzo
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