Il Sassuolo ha già voltato pagina dopo Bergamo, Domenico Berardi invece deve aspettare ancora. La sconfitta per 2-1 contro l’Atalanta ha lasciato ad Alberto Aquilani indicazioni incoraggianti sul piano del gioco, ma il tecnico dovrà affrontare anche il debutto casalingo senza il suo capitano. Il numero 10 non ha ancora completato il recupero dal problema alla caviglia destra che ne ha condizionato l’intera estate e non sarà disponibile sabato contro il Torino.

La prudenza resta la parola d’ordine: niente corse contro il tempo e soprattutto nessun rischio inutile. L’obiettivo si sposta così sulla terza giornata, quando il Sassuolo spera finalmente di poter riaccendere la sua luce più importante.

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Berardi, un'estate praticamente senza Aquilani

È una delle anomalie di questo inizio di stagione. Aquilani è ormai da settimane alla guida del Sassuolo, ma non ha ancora avuto realmente la possibilità di lavorare sul campo con il giocatore che dovrebbe rappresentare uno dei cardini del suo progetto.

Berardi si era fermato già durante il ritiro estivo per un sovraccarico alla caviglia destra, problema che lo aveva costretto ad abbandonare anzitempo il lavoro con il gruppo. Il recupero si è poi protratto più del previsto, impedendogli di partecipare regolarmente alla preparazione e facendogli saltare anche i primi appuntamenti ufficiali.

Aquilani nelle scorse ore non aveva nascosto quanto pesi questa situazione: "È stato un peccato, si è fermato subito e non l'ho mai visto allenarsi", aveva spiegato parlando del capitano, ribadendo contemporaneamente quanto intenda puntare su di lui. Il punto è proprio questo: Berardi non è semplicemente un giocatore da recuperare. È il giocatore attorno al quale Aquilani immagina di aggiungere esperienza, qualità e personalità a una squadra profondamente ringiovanita.

Niente Torino: il Sassuolo sceglie la prudenza

La speranza iniziale era naturalmente quella di riaverlo il prima possibile, ma il calendario corre più velocemente del recupero. Dopo aver saltato la prima giornata contro l'Atalanta, Berardi non dovrebbe esserci nemmeno sabato 29 agosto contro il Torino, quando alle 18.30 il Mapei Stadium ospiterà la prima gara casalinga della stagione neroverde. Le indicazioni più recenti spostano infatti il possibile ritorno alla terza giornata di campionato.

Non avrebbe molto senso, del resto, trasformare il secondo turno di agosto in una finale di Champions pur di recuperarlo qualche giorno prima. Berardi arriva da stagioni nelle quali gli infortuni hanno già imposto pause importanti. E proprio per questo il Sassuolo sembra intenzionato a utilizzare il calendario e non a combatterlo: meglio perdere una partita in più oggi che rischiare di riaprire il problema e perderne molte altre domani.

La condizione atletica sarà inoltre un altro aspetto da valutare. Una volta superato completamente il fastidio alla caviglia, il numero 10 dovrà inevitabilmente recuperare ritmo e intensità dopo una preparazione estiva fortemente condizionata.

Quanto manca Berardi al nuovo Sassuolo

La curiosità, semmai, riguarda ciò che potrà diventare la squadra di Aquilani quando riavrà il proprio capitano. A Bergamo il Sassuolo ha perso, ma non è rimasto a guardare. Ha provato a costruire, attaccare e giocare con personalità anche senza diversi titolari. Inserire Berardi all'interno di quella struttura significherebbe aggiungere un giocatore capace di trasformare il possesso in pericolo e il pericolo in gol.

Aquilani lo considera un "leader tecnico e di personalità" e ha già spiegato di aspettarsi molto dal suo ritorno. Non soltanto per ciò che può produrre negli ultimi trenta metri, ma per il peso che può avere all'interno di uno spogliatoio nel quale stanno crescendo ragazzi come Volpato, Adzic, Bakola e Kulla. Il nuovo Sassuolo ha parecchi giovani capaci di suonare. Berardi resta quello che conosce lo spartito a memoria.

Intanto Aquilani aspetta rinforzi anche dalla difesa

Il capitano non rappresenta peraltro l'unico giocatore che Aquilani spera di recuperare. Contro l'Atalanta il Sassuolo si è presentato con una retroguardia largamente rimaneggiata e ha pagato due errori individuali proprio in occasione delle reti bergamasche. In vista del Torino, dunque, lo staff spera di recuperare almeno qualche elemento del reparto arretrato, mentre i giovani utilizzati a Bergamo hanno comunque dimostrato di poter rappresentare delle alternative.

La settimana che porta alla prima al Mapei Stadium sarà quindi scandita da due lavori paralleli: preparare una partita nella quale il Sassuolo vuole conquistare i primi punti della stagione e svuotare, per quanto possibile, l'infermeria. Su Berardi, però, non ci saranno scorciatoie.

La terza giornata cerchiata sul calendario

Il traguardo diventa adesso il turno successivo a Bologna. Non ancora una certezza assoluta, perché saranno allenamenti e risposte della caviglia a stabilire quando arriverà davvero il via libera, ma la terza giornata è diventata il primo obiettivo realistico per rivedere Berardi tra i disponibili.  Aquilani lo aspetta. Il Sassuolo ancora di più. La squadra vista contro l'Atalanta ha dimostrato di poter camminare anche senza il suo capitano. Adesso deve imparare a fare punti aspettando che torni.

Perché il Sassuolo nuovo ha già cominciato il proprio viaggio, ma il passeggero più importante è ancora fermo ai box. La fretta, questa volta, sarebbe una pessima consigliera: meglio aspettare qualche giorno in più e ritrovare il vero Berardi, piuttosto che riaverne in anticipo soltanto una versione a mezzo servizio.

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Sezione: News / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 13:11
Autore: Manuel Rizzo
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