Il Sassuolo cerca al Sinigaglia una risposta immediata dopo il 4-2 di Frosinone, ma trova un Como lanciatissimo, reduce dal 4-1 al Manchester United in Champions League e da un avvio di campionato che lo ha portato a quota 14 punti dopo sette giornate. Sabato 24 ottobre alle ore 15 si gioca Como-Sassuolo, ottava giornata di Serie A: una partita che mette di fronte due squadre con principi offensivi chiari, ma anche con esigenze diverse. I lariani vogliono dare continuità al momento, i neroverdi devono interrompere una serie esterna che dura da dieci partite senza vittorie.

La gara sarà trasmessa in esclusiva su DAZN. Non rientra infatti tra i tre incontri dell’ottava giornata in co-esclusiva Sky. Il programma ufficiale del Sassuolo conferma la diretta DAZN, mentre Sky trasmetterà in questo turno Torino-Monza, Lazio-Parma e Lecce-Juventus.

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Sassuolo, il primo dubbio è in porta

Alberto Aquilani si porta dietro soprattutto una domanda: Muric o Turati? Il tecnico neroverde, nella conferenza della vigilia, non ha garantito la titolarità al portiere kosovaro dopo gli errori delle ultime settimane, ammettendo di stare facendo una valutazione. È quindi un ballottaggio vero, anche se diverse probabili formazioni continuano a indicare Muric leggermente avanti. TMW segnala esplicitamente la possibilità che Turati possa approfittare delle recenti incertezze del compagno.

La decisione avrà un peso non soltanto tecnico. Muric resta un portiere molto stimato da Aquilani e ha comunque mantenuto numeri positivi sulle parate, ma gli errori ripetuti hanno iniziato a incidere sulla sicurezza della squadra. Turati rappresenta l’alternativa immediata e il Sinigaglia potrebbe diventare il punto di svolta nelle gerarchie.

Cinquegrano-Van der Brempt sulla destra

Un altro nodo riguarda la corsia destra. Simone Cinquegrano e Ignace Van der Brempt si giocano una maglia. Il belga è partito titolare nelle ultime due gare contro Milan e Frosinone, ma non ha convinto pienamente allo Stirpe. Cinquegrano, che aveva trovato continuità importante nella prima parte della stagione, prova quindi a riprendersi il posto.

Al centro della difesa, invece, si va verso la conferma di Duje Caleta-Car e Cas Odenthal, con Jay Idzes ancora ko. Il centrale si avvicina al rientro, ma la sua presenza tra i convocati non c'è ancora. A sinistra dovrebbe esserci ancora Josh Doig. Restano indisponibili anche Ismaël Koné, Daniel Boloca e Fedde Leysen.

Adzic può tornare dal primo minuto

Il centrocampo è il reparto dove Aquilani può cambiare maggiormente rispetto alla trasferta di Frosinone. Nemanja Matic resta il riferimento centrale, mentre Kristian Thorstvedt parte con buone possibilità di conferma dopo il primo gol stagionale segnato allo Stirpe. Per la terza maglia si apre il ballottaggio tra Darryl Bakola e Vasilije Adzic.

Il montenegrino è rimasto in panchina per tutta la gara contro il Frosinone, ma può tornare titolare proprio a Como. La sua capacità di attaccare l’area e di incidere negli ultimi metri potrebbe spingere Aquilani a preferirlo in una partita nella quale il Sassuolo avrà bisogno di qualità nelle transizioni e di uomini capaci di accompagnare l’azione.

Berardi, Esposito e Laurienté verso la conferma

Davanti, invece, il quadro appare più definito. Il tridente dovrebbe essere ancora composto da Domenico Berardi, Sebastiano Esposito e Armand Laurienté.

Berardi resta il riferimento principale per qualità e produzione offensiva. Esposito continua a essere il centravanti favorito, anche se Kieron Bowie rappresenta un’alternativa credibile. Laurienté, invece, cerca ancora il primo gol stagionale dopo un avvio nel quale ha prodotto molto ma concretizzato poco. Il francese ha già raggiunto quota 150 presenze con il Sassuolo e contro il Como proverà a sbloccarsi anche in campionato.

Como, Fabregas deve gestire le assenze

Dall’altra parte Cesc Fabregas arriva con l’entusiasmo del successo europeo, ma anche con una rosa ridotta dagli infortuni. Il tecnico ha confermato che Moise Kean non sarà disponibile, così come Mattia Liberali. Restano fuori anche Assane Diao, Trevoh Chalobah e Jesus Rodriguez. Le assenze costringono Fabregas a intervenire soprattutto nella zona offensiva e sulle corsie.

Il modulo dovrebbe restare il 4-2-3-1. In porta Butez è favorito, anche se Robert Sanchez resta una soluzione. In difesa Yan Couto dovrebbe partire a destra (ma attenzione anche a un Couto versione ala destra con Smalcic titolare in difesa), con Jacobo Ramon e Kempf centrali e Kaiki o Valle sulla corsia opposta.

In mezzo Lucas Da Cunha appare intoccabile, mentre Perrone e Milla si contendono l’altro posto.

Nico Paz il riferimento offensivo

Dietro a Douvikas, Fabregas dovrebbe affidarsi ancora a Nico Paz, il giocatore attorno al quale gira gran parte della produzione offensiva del Como. Il tecnico lariano ne ha sottolineato anche il contributo senza palla, definendolo uno dei migliori difensori della squadra per mentalità e disponibilità al lavoro.

Accanto a lui possono trovare spazio Baturina e Caqueret, con Yan Couto o Da Cunha che possono essere utilizzati anche in avanti, in caso di necessità. Il Como arriva alla partita con numeri significativi: 14 punti dopo sette giornate e soltanto un gol subito nelle ultime quattro partite casalinghe di Serie A, con tre clean sheet.

Le probabili formazioni di Como-Sassuolo

COMO (4-2-3-1): Butez; Yan Couto, Jacobo Ramon, Kempf, Kaiki; Da Cunha, Milla; Caqueret, Nico Paz, Baturina; Douvikas.
Allenatore: Cesc Fabregas.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Caleta-Car, Odenthal, Doig; Adzic, Matic, Thorstvedt; Berardi, Sebastiano Esposito, Laurienté.
Allenatore: Alberto Aquilani.

Como-Sassuolo, dove vederla in tv

Como-Sassuolo si giocherà sabato 24 ottobre 2026 alle ore 15 allo stadio Giuseppe Sinigaglia. La partita sarà visibile in diretta esclusiva su DAZN. La piattaforma garantirà la visione tramite app su Smart TV, smartphone, tablet e dispositivi compatibili, oltre che via browser da computer. Non è prevista la diretta Sky né su NOW.

Arbitra Di Marco

La direzione di gara è stata affidata a Davide Di Marco. Gli assistenti saranno Davide Moro e Francesco Cortese, con Giuseppe Collu quarto ufficiale. Al VAR ci sarà Marco Piccinini, mentre Michael Fabbri sarà l’AVAR.

Due squadre che vogliono il pallone

Il punto tecnico più interessante della partita sarà probabilmente la gestione del possesso. Fabregas ha costruito un Como che ama comandare, attirare la pressione e muovere il pallone con qualità. Aquilani ha principi simili e non sembra intenzionato a trasformare il Sassuolo in una squadra esclusivamente attendista. Lo stesso Fabregas ha riconosciuto che i neroverdi possiedono qualità tecnica e un attacco imprevedibile, aggiungendo che il Como ha sofferto proprio contro squadre capaci di abbassarsi e ripartire.

Il Sassuolo, però, dovrà prima risolvere il problema principale delle ultime settimane: gli errori nelle due aree. A Frosinone la squadra ha creato ma ha concesso troppo. Contro un Como che arriva in fiducia e sa punire velocemente le disattenzioni, la qualità del gioco da sola rischia di non bastare.

Il Sinigaglia dirà soprattutto questo: se il Sassuolo è riuscito a trasformare la settimana successiva al 4-2 dello Stirpe in una correzione concreta, oppure se le stesse fragilità continueranno a pesare anche contro una delle squadre più in forma del campionato.

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Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 09:01
Autore: Sarah G. Comotto
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