Archiviata la notte europea, per il Como è già tempo di pensare al campionato. E per il Sassuolo è il momento di capire se la brutta trasferta di Frosinone sia stata soltanto una serata storta oppure il segnale di qualcosa da correggere in fretta.

Como-Sassuolo, in programma sabato 24 ottobre alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, mette di fronte due squadre che arrivano all'ottava giornata con umori decisamente differenti. I lariani sono reduci dal clamoroso 4-1 rifilato al Manchester United in Champions League, mentre i neroverdi hanno avuto un'intera settimana per lavorare dopo il pesante 4-2 subito allo Stirpe.

Alberto Aquilani dovrebbe confermare il 4-3-3, ma sono almeno due i ballottaggi importanti: Cinquegrano-Van Der Brempt sulla destra e quello a centrocampo, dove Adzic può tornare dal primo minuto. Fabregas, invece, dovrà fare i conti con le energie spese in Europa e soprattutto con un'infermeria che continua a togliere alternative.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

UFFICIALE - Sassuolo, blindato Cristian Volpato: rinnovo a lunga scadenza!

Serie A, classifiche a confronto dopo 7 giornate: Aquilani peggio di Grosso, Lazio da +11

Questo Van Der Brempt fa rimpiangere Cinquegrano: a Como è ballottaggio aperto sulla fascia destra

Como, entusiasmo alle stelle ma Fabregas deve gestire le energie

Difficile immaginare un avvicinamento migliore alla partita per il Como. Il 4-1 contro il Manchester United ha ulteriormente alimentato l'entusiasmo attorno alla formazione di Cesc Fabregas, protagonista di un avvio di stagione di altissimo livello.

Contro gli inglesi Nico Paz è stato ancora una volta il grande protagonista, con due gol e un assist, mentre Douvikas e Jacobo Ramon hanno completato una serata europea da ricordare. The Guardian Il problema, semmai, riguarda il recupero. Il Como avrà meno di tre giorni pieni per smaltire le fatiche della Champions e Fabregas potrebbe valutare qualche cambio senza però snaturare una squadra che sta attraversando un momento straordinario. Il modulo dovrebbe restare il 4-2-3-1.

Como, difesa obbligata senza Chalobah

Tra i pali ci sarà Butez. Il reparto arretrato è quello nel quale Fabregas ha meno margine di scelta. Trevoh Chalobah resterà fuori per circa due settimane e salterà quindi anche il Sassuolo. Il tecnico dovrebbe affidarsi ancora alla coppia Jacobo Ramon-Kempf, con il giovane spagnolo che arriva anche dal gol segnato contro lo United.

A destra resta da valutare Yan Couto, che aveva accusato un problema nel riscaldamento prima della trasferta di Firenze ma ha giocato in Champions. In caso di mancato recupero delle energie è pronto Smolcic. LA sinistra, invece, Valle parte davanti a Kaiki, anche se quest'ultimo è entrato molto bene in Champions servendo l'assist per il poker di Ramon.

Paz intoccabile, Douvikas ancora riferimento offensivo

In mezzo al campo Fabregas dispone di più possibilità. Da Cunha, Perrone e Milla si giocano due maglie, con la gestione delle energie post-Champions destinata ad avere un peso.

Sulla trequarti non si discute Nico Paz, sempre più centro tecnico e creativo della squadra. Intorno a lui potrebbero trovare spazio Liberali e uno tra Baturina e Caqueret. In avanti tutto porta ancora verso Anastasios Douvikas, anche perché Fabregas deve convivere con numerose assenze offensive.

Assane Diao tornerà soltanto dopo la sosta, mentre Jesus Rodriguez ha riportato un problema decisamente più serio, con uno stop stimato attorno ai due mesi. Resta invece uno spiraglio per Moise Kean, sul quale Fabregas ha dichiarato di voler verificare la possibilità di recuperarlo proprio per sabato. Anche in caso di convocazione, però, appare difficile immaginarlo subito titolare.

Sassuolo, Muric verso un'altra chance

Dall'altra parte Aquilani deve soprattutto cancellare Frosinone. Il tecnico ha difeso pubblicamente Arijanet Muric dopo gli errori dello Stirpe e, salvo sorprese, dovrebbe confermarlo tra i pali.

Il ballottaggio con Turati esiste e alcune proiezioni lo considerano più aperto rispetto alle scorse settimane, ma la sensazione è che Aquilani non voglia cambiare gerarchie dopo una singola partita negativa. Muric avrà quindi immediatamente l'occasione per rispondere sul campo.

Cinquegrano-Van Der Brempt: è il vero dubbio sulla destra

Uno dei ballottaggi più interessanti riguarda la fascia destra. Ignace Van Der Brempt è partito titolare nelle ultime due giornate, contro Milan e Frosinone, ma non ha sfruttato completamente l'occasione. Soprattutto allo Stirpe la sua prestazione non è stata convincente e il confronto con quanto aveva mostrato in precedenza Simone Cinquegrano è diventato inevitabile.

Il classe 2004 spinge per riprendersi il posto. La partita avrebbe un significato particolare per Van Der Brempt, ex Como, ma proprio il momento dei due giocatori potrebbe portare Aquilani a cambiare: è probabilmente il principale dubbio che accompagnerà il Sassuolo fino alla vigilia.

Odenthal e Caleta-Car chiamati al riscatto

Al centro della difesa dovrebbe invece essere confermata la coppia Cas Odenthal-Duje Caleta-Car. A Frosinone entrambi sono incappati in una partita molto difficile. Comunicazione, letture e gestione di alcune situazioni hanno lasciato parecchio a desiderare, e ora arriva immediatamente un banco di prova complicatissimo contro un Como che muove molto i propri attaccanti e arriva con grande facilità negli ultimi metri.

Jay Idzes resta il grande assente della retroguardia e il Sassuolo spera di riaverlo presto pienamente a disposizione, mentre Fedde Leysen sarà fuori a lungo dopo la rottura del legamento crociato. Dietro Odenthal e Caleta-Car iniziano intanto a scaldarsi anche Walukiewicz e Fali Candé, che potrebbero trovare spazio a gara in corso ma difficilmente partiranno dal primo minuto. A sinistra nessun dubbio: toccherà ancora a Josh Doig, con Obrador pronto dalla panchina.

A centrocampo può tornare Adzic

Il secondo grande interrogativo riguarda il centrocampo. Nemanja Matic dovrebbe restare il riferimento centrale. Alla sua sinistra è favorito Kristian Thorstvedt, mentre per l'ultima maglia la corsa coinvolge soprattutto Vasilije Adzic e Darryl Bakola.

Il montenegrino è rimasto sorprendentemente in panchina per tutta la gara di Frosinone nonostante il Sassuolo fosse costretto a rincorrere. Aquilani ha poi spiegato che Adzic sta bene e che la sua esclusione era semplicemente legata alle scelte effettuate durante la partita, èer questo un suo ritorno dal primo minuto a Como è più che possibile.

Berardi, Esposito e Laurienté: Aquilani insiste sul tridente

Davanti si dovrebbe invece andare verso la continuità. Domenico Berardi partirà dalla destra dopo aver trovato il gol anche a Frosinone. Al centro ancora Sebastiano Esposito, mentre sulla sinistra dovrebbe essere confermato Armand Laurienté. Poprio il francese resta uno dei giocatori dai quali il Sassuolo aspetta qualcosa in più. La produzione offensiva non manca, ma il gol continua a non arrivare e contro il Como servirà maggiore concretezza.

Dalla panchina Aquilani conserva comunque molte alternative. Kieron Bowie può cambiare le caratteristiche dell'attacco e consentire anche il passaggio al 4-2-3-1 sperimentato nella ripresa dello Stirpe, mentre Cristian Volpato, fresco di rinnovo fino al 2031, e Dominguez possono offrire qualità tra le linee.

Il 4-2-3-1 resta l'arma a gara in corso

Proprio la soluzione vista contro il Frosinone merita attenzione. Sul 4-2, Aquilani aveva inserito Bowie come centravanti, spostando inizialmente Esposito alle sue spalle con Berardi e Laurienté larghi. Dopo l'uscita dello stesso Esposito, il tecnico aveva mantenuto il 4-2-3-1 utilizzando prima Dominguez e poi Volpato sulla trequarti.

Difficile aspettarsi questo sistema dall'inizio al Sinigaglia. Contro un Como molto tecnico Aquilani dovrebbe preferire il centrocampo a tre per non concedere eccessiva libertà a Paz e compagni ma durante la partita potrebbe diventare nuovamente un'opzione.

Como-Sassuolo, due esigenze completamente diverse

Il Como arriva sulle ali dell'entusiasmo: 3-1 a Firenze e 4-1 al Manchester United nel giro di pochi giorni. Il rischio per Fabregas è soprattutto quello di pagare fisicamente il grande sforzo europeo.

Il Sassuolo ha invece avuto più tempo per preparare la gara, ma deve reagire dopo il ko di Frosinone e soprattutto migliorare un rendimento esterno che finora è stato molto inferiore rispetto a quello mostrato in casa.

Per Aquilani sarà quindi una prova importante non soltanto dal punto di vista della classifica. Servirà un Sassuolo più attento, meno leggero negli episodi e capace di reggere l'intensità di una squadra che in questo momento sembra giocare con una fiducia enorme.

Le probabili formazioni

COMO (4-2-3-1): Butez; Yan Couto, Jacobo Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Liberali, Nico Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas.
Ballottaggi: Yan Couto-Smolcic, Valle-Kaiki, Da Cunha-Milla, Baturina-Caqueret.
Indisponibili: Chalobah, Diao, Jesus Rodriguez. Kean da valutare.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Caleta-Car, Odenthal, Doig; Adzic, Matic, Thorstvedt; Berardi, Esposito, Laurienté. Allenatore: Alberto Aquilani.
Ballottaggi: Cinquegrano-Van Der Brempt, Adzic-Bakola, con Turati alternativa a Muric.
Indisponibili: Leysen, Koné; Idzes e Boloca da valutare.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 09:06
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
vedi letture