Il Como arriva alla sfida con il Sassuolo sulle ali dell’entusiasmo dopo il 4-1 rifilato al Manchester United in Champions League, ma Cesc Fabregas prova subito a riportare il discorso sul campionato. Domani al Sinigaglia arriva la squadra di Alberto Aquilani e il tecnico lariano sa bene che non sarà una partita semplice.

"Sono tre punti molto importanti per noi, vogliamo dare seguito a questa dinamica positiva", ha spiegato Fabregas in conferenza stampa. Il Como vuole trasformare il grande successo europeo in continuità anche in Serie A, senza abbassare il livello di attenzione.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Volpato fino al 2031, il Sassuolo manda un segnale: il talento resta al centro del progetto

Panchine Serie A, Aquilani tra i meno a rischio: De Rossi guida le quote esonero, poi Spalletti e Allegri

Van der Brempt si presenta: "A Sassuolo posso fare un altro passo. Contro il Como sarà battaglia"

"Il Sassuolo è una bella squadra"

Fabregas ha speso parole positive sul Sassuolo e sul lavoro di Aquilani: "Conosco bene Aquilani, ci siamo conosciuti in Serie B, abbiamo parlato una volta e ha avuto una crescita costante. A Catanzaro, con gente giovane, faceva cose molto interessanti. Sono molto contento che gli stia andando bene, il Sassuolo è una bella squadra. Ben costruita".

Il tecnico del Como ha sottolineato soprattutto la qualità offensiva dei neroverdi, una squadra capace di variare molto negli ultimi trenta metri: "Hanno giocatori giovani, è una bella squadra che mi piace vedere in tv".

Kean e Liberali ancora fuori

Il Como dovrà però fare i conti con diverse assenze. Fabregas ha confermato che la situazione non è cambiata rispetto agli ultimi giorni: "Ci sono gli stessi infortunati dell'altro giorno. Liberali ha una cosa molto piccola, domani non penso ci sarà. Ma è una cosa piccola. Anche Kean non può esserci. Potrebbe esserci martedì, ma non posso garantirlo".

Il tecnico dovrà quindi continuare a gestire una rosa ridotta in alcuni reparti: "È la sfida di questa stagione saper gestire tutto questo. Quindi dobbiamo credere in tutta la rosa. Giocherà chi penso che stia meglio. Dobbiamo continuare a crescere come squadra".

Problemi sulla fascia destra

L’assenza contemporanea di Diao e Liberali obbligherà il Como a cercare soluzioni alternative soprattutto sulla corsia destra. Fabregas ha aperto alla possibilità di adattare ancora una volta Yan Couto: "Possiamo rifarlo. Couto ha giocato esterno contro il Sudtirol, lo ha già fatto al Girona anche, al Borussia faceva quinto tutta fascia. Dobbiamo adattarci, come sempre abbiamo fatto".

Fabregas ha poi analizzato anche la fase difensiva: "Il miglioramento c'è. Difensivamente abbiamo subito di più. Dobbiamo trovare stabilità. La squadra sta provando a generare occasioni offensivamente, piano piano anche la fase difensiva si sta mettendo a posto".

Il tecnico ha richiamato le ultime prestazioni europee: "L'altro giorno abbiamo subito pochissimo, contro il Feyenoord avevamo controllato gran parte della partita, anche se avremmo potuto fare meglio in certe azioni. La squadra è in un processo di costruzione ma piano piano ci arriveremo".

Il pericolo del Sassuolo

Fabregas conosce bene una delle caratteristiche del Sassuolo: la capacità di attaccare in transizione e di sfruttare gli spazi: "Noi con squadre col blocco basso e di ripartenza non abbiamo fatto bene", ha ammesso.

Il rapporto di stima tra i due allenatori è evidente: "Alberto mi piace tantissimo come allenatore, per l'idea e il coraggio. Per come le squadre giocano a calcio".

Fabregas ha ricordato anche un episodio legato a Rispoli: "Mi ha chiamato l'estate scorsa di Rispoli, lo voleva tantissimo al Catanzaro. Io ero il più contento di questo, lui per me è un ragazzo speciale, è il primo giocatore che ho avuto in carriera da allenatore e portarlo da lui mi ha dato una tranquillità assoluta".

Il tecnico del Como ha poi evidenziato la crescita di Aquilani: "Ricordo giocando contro il suo Pisa: vedendo quella partita e vedendo come giocano ora, sono cresciuti tanto. Prima giocavano là e magari trovavano altre soluzioni poi. Adesso è evoluto in tantissime cose".

"Un gioco molto simile per idee"

Fabregas ha commentato anche le parole del presidente Suwarso, che aveva elogiato Aquilani come possibile profilo futuro: "Io non ho mai pensato di andare via. Se iniziassi a pensarlo forse sarebbe la mia fine, ma non l'ho mai fatto. Per questo non ti posso dire".

Poi il riconoscimento al collega: "Posso sicuramente dire parole positive, è un gioco molto simile per idee. Adesso mi fai riflettere su questo, tanta tranquillità per il suo percorso e per quello che farà".

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 16:40
Autore: Sarah G. Comotto
vedi letture