"Potevamo fare 12 gol" ha detto Stefano Pioli, allenatore del Milan, al termine della sfida contro il Sassuolo pareggiata per 3-3 dai rossoneri. L'ex Pioli, che ha allenato il Sassuolo in Serie B nella stagione 2009/10, chiusa in quarta posizione e con la successiva eliminazione in semifinale dei play-off contro il Torino, ha parlato della grande freddezza sotto porta dei calciatori neroverdi che hanno trovato 3 gol calciando in porta 5 volte. Massima espressione del cinismo 'ballardiniano' ieri al Mapei Stadium con una squadra accorta e stretta, ordinata, e letale in ripartenza come raccontano anche i numeri e in particolare gli xG, ovvero gli expected goals.

Cosa sono gli xG? I gol attesi secondo le statistiche, ovvero una quantità matematica calcolata tenendo conto dei parametri delle potenziali occasioni da rete, che includono tiri in porta e occasioni pericolose senza conclusione. Ballardini ha schierato un 4-2-3-1 corto, neanche 33 metri, lasciando possesso (67%) e palloni (720 contro 420) al Milan. Quello che conta sono la densità in mezzo, le ripartenze sprint di Laurienté, il movimento di Volpato che si accentra e salta l’uomo. E Thorstvedt che, trequartista di fatica.

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La gara è terminata 3-3 ma per gli xG sarebbe dovuta finire con la vittoria degli ospiti: Sassuolo (1.37) Milan (3.05) gli xG della sfida, dunque la formazione neroverde ha overperformato secondo queste statistiche. E pensare che prima del 3-2 i neroverdi hanno anche sprecato la potenziale palla del 4-1. "Se il Sassuolo faceva il 4-1 avrebbe concretizzato il 100% delle occasioni create, che ci sta. Se noi facevamo tutte le occasioni però facevamo 12 gol. È stata la partita dove abbiamo creato di più" il commento di Pioli.

Sezione: News / Data: Lun 15 aprile 2024 alle 15:32
Autore: Sarah G. Comotto
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