Il recente trittico di partite contro Juventus, Roma e Napoli ha rappresentato un vero e proprio banco di prova per il Sassuolo, che uscito sconfitto da tutte e tre le sfide, si trova ora a dover affrontare un momento di riflessione e rilancio. Zero punti in classifica, ma un atteggiamento che lascia intravedere spiragli di crescita e consapevolezza. La prossima settimana, con l’arrivo della Cremonese, sarà l’occasione per mettere fine a un lungo periodo di digiuno e voltare pagina, certi che il cammino di crescita è ancora lungo ma avviato nella direzione giusta.

Al Maradona, il Sassuolo si è presentato “spavaldo e fiero”, nonostante le numerose assenze che hanno pesantemente influenzato la rosa. Tra le assenze di peso figurano Berardi, Thorstvedt e Koné, oltre a Candé, Boloca, Pieragnolo e Volpato. La mancanza di Berardi, capitano e principale riferimento offensivo, si è fatta sentire, così come l’assenza di Volpato, che rappresenta una perdita importante in termini di alternative e di qualità nel reparto avanzato. Tuttavia, Grosso non si è lasciato intimidire e ha deciso di mantenere fede alla propria filosofia di gioco, senza snaturare il modo di interpretare le partite.

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Nonostante le difficoltà, il Sassuolo ha mostrato un atteggiamento coraggioso, arrivando a colpire 21 volte verso la porta avversaria contro le 11 del Napoli, e creando numerose occasioni da rete. La mancanza di cinismo in fase offensiva, però, si è fatta sentire: solo quattro tiri in porta e zero gol, un dato che evidenzia come la squadra, pur giocando bene e mantenendo il pallino del gioco, fatichi ancora a finalizzare al meglio. È un aspetto su cui bisogna lavorare, perché contro le grandi il dettaglio può fare la differenza.

Fabio Grosso, alla guida del Sassuolo, ha confermato di essere un allenatore di chiarissima identità e coerenza. La sua scelta di non snaturare il modulo e di mantenere fede alle proprie idee, anche davanti alle difficoltà, si è rivelata una linea di condotta corretta. La squadra ha mostrato di saper giocare a viso aperto, anche in una cornice difficile come il Maradona, e di poter competere contro avversari di altissimo livello. La sconfitta porta con sé anche segnali di crescita e di compattezza, elementi che devono essere coltivati in vista delle prossime sfide.

Il campionato del Sassuolo si presenta come un percorso in salita, ma con alcune luci. La speranza di rivedere Berardi in campo già contro la Cremonese, e l’arrivo plausibile di rinforzi dal mercato, sono elementi fondamentali per puntellare una rosa che, nonostante le assenze, ha dimostrato carattere e qualità.

Il confronto al Maradona ha lasciato più di qualche spunto positivo: la squadra ha mostrato di saper giocare e di essere viva, anche se manca ancora quel passo decisivo in fase realizzativa. La prossima sfida contro la Cremonese sarà l’occasione perfetta per voltare pagina, ripartire con entusiasmo e cercare di restituire ai tifosi un sorriso che, dopo sette partite senza vittorie, è più che meritato.

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Sezione: News / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 10:05
Autore: Sarah G. Comotto
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