Il Sassuolo festeggia la chiusura del bilancio 2019/2020 in positivo. Stando ai dati riportati da Il Secolo XIX, i neroverdi sono tra gli 8 club della A a chiudere l'ultimo esercizio con il segno +, grande risultato ai tempi del Covid, considerando anche le scelte fatte sul mercato dal club che in estate ha deciso di trattenere i suoi big, a cominciare da Manuel Locatelli e Jeremie Boga. Venerdì è prevista a Milano una nuova Assemblea stavolta in presenza nuovamente sulle trattative private per i diritti tv.Saranno i bilanci del 2020 a certificare la crisi Covid della Serie A, nonostante l'agevolazione/concessione di congelare gli ammortamenti, una delle voci passive più pesanti. Al momento sono solo due quelli disponibili. Due big in pesante rosso: la Roma per 204 milioni, la Juventus di quasi 90. Ma già il panorama dei bilanci del 2019 lasciava presagire un quadro complessivo preoccupante.

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Delle attuali società di A, in otto hanno chiuso in attivo. Rilevanti Napoli (29 milioni), Atalanta (26,5) e Genoa (10,2). Buono lo Spezia (3,1). Utili minimi per Sassuolo, Lazio, Udinese e Verona. Rosso per le altre dieci, profondissimo per Milan a -146, Inter a -48, pesante per la Fiorentina -27 e il Bologna a -21. E anche per Torino, Benevento e Samp, comprese tra i -14 e i -13. I neroverdi, hanno un +842,978€ a fronte di ricavi operativi che si attestano sui 71 milioni di euro circa. I soldi derivanti dalla cessione dei diritti TV e dal possibile ingresso dei fondi fanno gola alle squadra di Serie A se è vero che delle attuali società del campionato italiano, solo in otto hanno chiuso in attivo il bilancio 2019/2020.

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Per tutte le altre squadre, il quadro economico è preoccupante. Due big in pesante rosso: la Roma per 204 milioni, la Juventus di quasi 90. Il Milan ha registrato perdite per 146 milioni, Inter a -48, pesante per la Fiorentina -27 e il Bologna a -21. Discorso identico anche per Torino, Benevento e Sampdoria, comprese tra i -14 e i -13. Anche per questo motivo metà dei club spingono per l'ingresso dei fondi, con il club neroverde che andrebbe a guadagnare una cifra vicina ai 50 milioni di euro. Questi soldi darebbero ossigeno alle casse di tutti i club ma allo stesso tempo imporrebbero una trattazione del campionato di calcio differente: probabilmente vedremmo cose molto diverse, più immagini, più sfruttamento dei social media, più spettacolo insomma. Non solo: l'ingresso dei fondi toglierebbe una parte del potere alla Lega, ovvero a chi quel potere in Lega detiene da tempo, le tre grandi e le loro alleate. Allo stesso tempo inizierebbe a fare della Confindustria del pallone un posto dove poter investire altro denaro, rendendolo più credibile. Vedremo cosa accadrà. Ore calde per il futuro del calcio italiano.

Sezione: News / Data: Mar 23 febbraio 2021 alle 15:07
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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