Alessandro Mercati, talento classe 2002 del Sassuolo, ha firmato il primo contratto da pro con il club neroverde e ha raccontato le sue emozioni a Sassuolo Channel. Ecco le sue dichiarazioni trascritte da SassuoloNews.net: "Quando mi è stato comunicata questa notizia dal Sassuolo Calcio sono rimasto felice ed entusiasta. Anche la mia famiglia è rimasta molto contenta. Loro mi hanno sempre supportato e spero che questo sia un primo passo per cercare poi di fare sempre meglio".

Raccontaci il tuo arrivo a Sassuolo.
"Sono arrivato a Sassuolo che ero piccolino, avevo 10 anni. A Sassuolo ho sempre trovato persone e mister molto competenti che mi hanno aiutato a crescere. Credo che il Sassuolo abbia creduto sempre in me e questo mi ha reso molto felice. Il mio percorso qui è stato lineare e ora che sono qui spero di continuare ancora con questa società. Quando mi è stato detto che mi sarei allenato in prima squadra e con mister De Zerbi sono rimasto molto felice, non ci credevo. Ero un po' teso ma quando sono arrivato al campo ho trovato delle persone magnifiche che cercano di aiutarti".

Secondo te quali sono gli aspetti che devi migliorare?
"Penso che debba migliorare ancora tanto anche perché ho visto i centrocampisti della prima squadra in questi giorni e mi hanno fatto capire quanto ancora io debba migliorare. Credo che nel calcio bisogna crearsi una mentalità vincente, una mentalità forte, che ti permetta di fare sempre il meglio. Devo migliorare il livello tecnico e soprattutto tattico perché credo di essere più debole in questo e spero di migliorare presto".

Raccontaci i tuoi inizi.
"Il mio primo club è stato fondamentale, è stata la squadra del mio paese, ho iniziato a giocare 6 anni e credo mi abbia permesso di crescere e di essere osservato da grandi club. Fin da piccolo avevo molto richieste dai club professionistici, ho fatto anche molti provini. Ho aspettato fino alle scuole medie e quando sono andato a fare il provino a Sassuolo ho percepito sin da subito che questo poteva essere il mio futuro e la mia società, erano gli anni della promozione in A, il Sassuolo punta molto sui giovani ed è stata una scelta che è venuta da dentro".

Fai anche tanti sacrifici.
"Faccio 50 km all'andata e 50 al ritorno per venire qui a Sassuolo, abitando in un paese dell'appennino. Ho scelto poi il Liceo Scientifico, tengo molto alla scuola, anche i miei genitori e credo che la scuola sia fondamentale, questo implica molti sacrifici, infatti ho poco tempo libero e lo dedico allo studio".

Sei anche figlio d'arte.
Mio zio e mio padre sono riusciti a giocare in Serie C, Serie D, Eccellenza, hanno fatto quello che hanno potuto. E' stato fondamentale averli al mio fianco. Mi hanno dato consigli importanti, mi hanno fatto capire cose importanti nella vita calcistica e umana e sono riusciti a tenermi sempre con i piedi per terra, che bisogna pedalare per ottenere qualcosa".

Quali sono i tuoi obiettivi? Da oggi la tua vita cambia?
"Da oggi, che sono un calciatore professionista, la mia vita un po' cambia. Devo impegnarmi, fare il massimo in campo, fare una vita regolare e sana. Devo fare il massimo e non voglio avere rimpianti".

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Mercati
Sezione: Settore Giovanile / Data: Dom 24 maggio 2020 alle 15:55
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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